(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026 - La Fondazione Insigniti OMRI celebra il 75° anniversario della legge istitutiva dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (3 marzo 1951, n. 178) con un programma di iniziative che si svolgeranno tra Roma, Latina e Taranto il 2 e 3 marzo 2026. Gli eventi, pensati per coniugare memoria storica e attenzione al futuro, partono dal cuore simbolico della Nazione, l’Altare della Patria, e si snodano attraverso sedi istituzionali e luoghi culturali dei territori, coinvolgendo istituzioni, mondo della scuola e comunità locali.
Le celebrazioni si apriranno lunedì 2 marzo alle ore 9.30 con la deposizione di una corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto, gesto solenne che rinnova il rispetto e la gratitudine della Repubblica verso tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per la Nazione. «Davanti al Milite Ignoto la Nazione si raccoglie nel silenzio e nella gratitudine. Deporre una corona sul suo sacello significa onorare il sacrificio di tutti i Caduti e rinnovare il rispetto per chi ha servito la Patria fino all’estremo dono della vita», ha dichiarato il prefetto Francesco Tagliente, presidente della Fondazione Insigniti OMRI.
Alle ore 11, presso la Sala Capitolare del Convento di Santa Maria sopra Minerva, si terrà il convegno nazionale celebrativo del 75° anniversario dell’OMRI. L’evento sarà aperto dal prefetto Tagliente e vedrà i saluti istituzionali di Roberto Corsini, Cancelliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, e Claudio Gorelli, presidente della Fondazione Cavalieri di Gran Croce. Interverranno inoltre esponenti della Fondazione, tra cui Michele D’Andrea, Paolo Peluffo e Massimo Sgrelli, per approfondire la storia, il significato e l’attualità del sistema onorifico repubblicano. Le conclusioni del convegno saranno affidate al prefetto Tagliente stesso, in un momento istituzionale di sintesi e valorizzazione del percorso celebrativo.
Martedì 3 marzo le celebrazioni si sposteranno a Latina, presso il Teatro Gabriele D’Annunzio, con una lezione-spettacolo dedicata agli studenti delle scuole secondarie della provincia. L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione OMRI in collaborazione con la Prefettura di Latina e l’Ufficio scolastico territoriale, sarà condotta dal giornalista Egidio Fia e dai divulgatori storici Ferdinando de Blasio di Palizzi e Michele D’Andrea, con l’obiettivo di trasmettere ai giovani il valore della Costituzione, dell’Inno nazionale, del Tricolore e del senso del dovere civico. Il prefetto Tagliente ha sottolineato che «questa ricorrenza si inserisce in un calendario più ampio di date fondative della Repubblica, rafforzando il legame tra memoria repubblicana, educazione civica e riconoscimento del servizio alla collettività. Vogliamo che le nuove generazioni comprendano che educazione civica, memoria storica e senso del dovere non sono concetti astratti, ma principi vivi che fondano la nostra democrazia».
Un impegno reso possibile anche grazie alla sensibilità manifestata dai rappresentanti della Banca di Credito Cooperativo, che hanno saputo cogliere nel radicamento territoriale l’importanza di sostenere un’iniziativa dedicata all’educazione civica e al benessere delle future generazioni. Un segnale concreto di attenzione verso la crescita culturale del territorio e verso i valori repubblicani.
Il programma si concluderà a Taranto, presso il Castello Aragonese, con un incontro celebrativo che coinvolgerà autorità civili e militari, membri della Fondazione e rappresentanti accademici. Saranno presenti il Prefetto di Taranto Ernesto Liguori, il Sindaco Piero Bitetti, l’Ammiraglio Andrea Petroni, Comandante del Comando Interregionale Marittimo Sud, e il Presidente del Comitato provinciale della Fondazione, Ammiraglio Francesco Ricci. La relazione ufficiale sarà affidata a Enrico Passaro, già responsabile del Cerimoniale di Stato della Presidenza del Consiglio dei Ministri e membro della Commissione consultiva della Fondazione per il Cerimoniale.
Le celebrazioni della Fondazione Insigniti OMRI hanno una valenza che va oltre la semplice commemorazione. Tra le finalità statutarie della Fondazione vi è la promozione dei principi e dei valori costituzionali, la tutela del decoro e del rispetto dei simboli della Repubblica e l’educazione al benessere e alla cittadinanza attiva per le future generazioni. «Celebrare i 75 anni dell’OMRI significa non solo ricordare la storia e le tappe istituzionali dell’Ordine, ma valorizzare il servizio alla Repubblica che esso continua a incarnare ogni giorno. La Fondazione Insigniti OMRI rappresenta un impegno concreto nella promozione del bene comune, della dedizione civica e dei valori repubblicani, ricordandoci che il merito si misura nell’azione al servizio della collettività e nella responsabilità verso le istituzioni», ha concluso il prefetto Tagliente.
Attraverso questo itinerario, che parte dal cuore simbolico della Nazione e arriva ai territori, la Fondazione sottolinea l’importanza degli eventi istituzionali come strumenti per rafforzare la coesione nazionale, promuovere l’educazione civica e far vivere concretamente i valori della Repubblica nelle comunità locali. La celebrazione del 75° anniversario dell’OMRI testimonia come storia, memoria, servizio alla collettività e attenzione alle future generazioni possano convivere in una sequenza di eventi capaci di coniugare solennità, cultura e partecipazione.
