(AGENPARL) - Roma, 23 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Mon 23 February 2026 Carceri, dalla Regione voucher ferroviario ai parenti dei detenuti per le visite periodiche. Schifani: «Grazie a Garante e Trenitalia per misura di civiltà»
Un sostegno ai familiari di detenuti in difficoltà economiche per l’acquisto di biglietti ferroviari per raggiungere le carceri siciliane. Verrà erogato in forma di voucher nominativi del valore di 50 euro per ogni singolo familiare che ha diritto di partecipare ai colloqui con il detenuto. È il frutto dell’accordo siglato tra il Garante regionale per la tutela dei diritti dei detenuti e Trenitalia, ufficializzato stamattina a Palazzo d’Orléans. Erano presenti il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il garante Antonino De Lisi e il direttore regionale Trasporto Sicilia di Trenitalia, Pasquale Cammisa.
«Oggi – dice il presidente Schifani – presentiamo un accordo di grande valenza sociale, senza precedenti nel nostro Paese. È un atto concreto di solidarietà nei confronti delle famiglie di persone che stanno già pagando il loro debito con la società e che non devono essere ulteriormente penalizzate a causa di difficoltà economiche. Facciamo sentire la vicinanza della comunità regionale nel percorso di recupero sociale. Il mio governo è da sempre sensibile a questo tema e abbiamo già varato misure come lo Sportello lavoro e percorsi formativi per favorire il reinserimento lavorativo dei detenuti. Ringrazio l’avvocato De Lisi per il lavoro svolto e Trenitalia per la pronta disponibilità nei confronti di questa iniziativa della Regione Siciliana».
La carta dovrà essere usata per l’acquisto di biglietti ferroviari; il credito è utilizzabile fino all’esaurimento del saldo, non si può convertire in denaro e non può essere usato per pagare a bordo del treno. Le amministrazioni dei 26 istituti penitenziari siciliani stileranno una lista con i nomi dei soggetti che presenteranno istanza. Il Garante, dopo una selezione sulla base dei requisiti economici, richiederà a Trenitalia l’emissione delle carte per gli aventi diritto.
«È una misura sperimentale – dice De Lisi – per la quale mi sono impegnato fin dal mio insediamento, lo scorso settembre. Siamo arrivati a questo risultato grazie al sostegno del presidente Schifani al nostro lavoro e alla collaborazione di Trenitalia. Siamo la prima regione a mettere in atto questo provvedimento di grande civiltà che mi auguro abbia successo e venga riproposto nel resto d’Italia. Ho già riscontrato grande interesse da parte del Garante nazionale».
«La carta – spiega Cammisa – si può utilizzare su tutti i treni della regione siciliana, in tutte le agenzie di viaggio abilitate, nelle nostre biglietterie e online, attraverso un codice pin da digitare. È una iniziativa che consente di andare incontro alle esigenza delle famiglie dei detenuti.
FOTO in allegato
VIDEO scarica a [ https://drive.google.com/drive/folders/197EyvNEzB-wWjaxuoMajVDXBPsMB7Gfm | questo indirizzo ] le interviste a Schifani, De Lisi e Cammisa e le immagini di copertura
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Ufficio Stampa e Documentazione
Regione Siciliana
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