(AGENPARL) - Roma, 6 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 06 February 2026 Al via a Montemurlo “Tempo di Cantare Insieme”: il laboratorio corale che celebra la libertà attraverso la voce
Primo incontro al Centro Giovani Sassoli è fissato per mercoledì 18 febbraio ore 18,30. Il prossimo 27 febbraio ore 21 alla Sala Banti lo spettacolo teatrale “7 minuti” di Stefano Massini per riflettere sui temi del lavoro e dei diritti
MONTEMURLO 06/02/2026 – Al via un nuovo ed emozionante percorso creativo dedicato al canto e alla scoperta della voce. Organizzato dal Teatro Metropopolare, con il sostegno del Comune di Montemurlo, della Regione Toscana e della rete RE.A.DY, il laboratorio “Tempo di Cantare Insieme” si propone come uno spazio di espressione, libertà e trasformazione aperto a tutta la cittadinanza, dai 14 ai 99 anni. «Il progetto non è un semplice corso di musica, ma un vero e proprio laboratorio dedicato alla voce come strumento di trasformazione e libertà», dice l’assessore alle pari opportunità, Valentina Vespi. Un’occasione per sperimentare la forza del gruppo e il piacere del canto collettivo in un ambiente inclusivo e accogliente. Gli incontri si terranno al Centro Giovani “David Sassoli” (piazza Don Milani 3, Montemurlo) a partire dalle ore 18,30. Il calendario degli appuntamenti prevede una serie di mercoledì dedicati alla musica e al canto. Primo appuntamento mercoledì 18 febbraio e a seguire il 4 e il 18 marzo, ad aprile il 1,15 e 29 marzo e infine il 13 maggio. Un’esperienza gratuita ed aperta a tutti
SPETTACOLO 7 MINUTI – Sempre in tema di libertà e diritti, la Commissione e l’assessorato pari opportunità del Comune di Montemurlo propongono per venerdì 27 febbraio ore 21 al teatro della Sala Banti ( piazza della Libertà) lo spettacolo “7 Minuti” di Stefano Massini. Un intenso dramma teatrale che esplora le dinamiche lavorative e umane attraverso la storia di 11 operaie. Chiuse in una stanza, discutono se accettare una riduzione di 7 minuti della pausa pranzo, imposta da una multinazionale che ha acquisito la fabbrica. Lo spettacolo affronta temi come la dignità, i diritti, la paura della disoccupazione e la solidarietà, ispirandosi a fatti realmente accaduti in Francia. La messa in scena è a cura dei Pinguini Teather, mentre la regia è di Pietro Vené. « Si tratta di un’interessante lavoro teatrale, che offre uno spaccato della nostra società nella quale i lavoratori e lavoratrici sono sempre meno tutelati di fronte ad un “padrone” sempre più anonimo, visto che anche l’azienda rappresentata da Stefano Massini è stata acquisita da una multinazionale» sottolinea Amanda Ravagli, presidente della Commissione pari opportunità «Un’opportunità per riflettere insieme perché la piece parla di lavoro, di donne, di diritti, raccontiamo le paure per il nostro futuro e per quello dei nostri figli, le rabbie inconsulte che situazioni di precarietà lavorativa possono scatenare».
Fabiana Masi
Ufficio stampa Comune di Montemurlo
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