(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 04 February 2026 COMUNICATO STAMPA
Ricerca, 40 milioni a Enti pubblici. Bernini firma decreto su meccanismo premiale
Roma, 4 febbraio 2026 – Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato un decreto che prevede un finanziamento premiale di 40 milioni di euro per gli Enti pubblici di ricerca. Le risorse sono assegnate sulla base di criteri specifici, come i risultati scientifici conseguiti, il contributo alle infrastrutture strategiche del Paese e la capacità di realizzare gli interventi finanziati dal PNRR. Il decreto si inserisce nel quadro delle priorità del Ministero sul rafforzamento della ricerca scientifica e tecnologica, richiamate anche in occasione della Settimana STEM, dedicata alla promozione delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche.
Nel dettaglio delle assegnazioni, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) riceve complessivamente 17,7 milioni di euro, risultando il principale beneficiario della misura. Seguono l’ Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) con 7,7 milioni di euro, e l’ Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) con 4,8 milioni di euro. Importanti assegnazioni riguardano anche l’ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) che ottiene 2,7 milioni di euro, l’ Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) con 2,7 milioni di euro, e l’ Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM) con 1,6 milioni di euro.
Completano il quadro la Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN) che riceve 1,4 milioni di euro, l’ AREA Science Park con 1,1 milioni di euro, l’Istituto nazionale di alta matematica (INDAM) con 225 mila euro, l’ Istituto Nazionale di Documentazione, _Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) con 131 mila euro, l’ Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo (INVALSI) con circa 44 mila euro, la Fondazione Fermi con quasi 26 mila euro e gli Istituti Germanici con 6,5 mila euro.
Il meccanismo premiale è stato istituito nel 2025 ed è destinato a proseguire anche nel 2026 e nel 2027, con uno stanziamento pari a 60 milioni di euro per ciascun anno.
Le risorse sono attribuite sulla base di criteri specifici. Il primo, relativo alla qualità della ricerca, assorbe il 50% delle risorse complessive, pari a 20 milioni di euro. Il secondo criterio, pari al 25% delle risorse (10 milioni di euro), riguarda la partecipazione degli Enti alle infrastrutture di ricerca ricomprese nel Programma Nazionale per le Infrastrutture di Ricerca (PNIR). Il terzo criterio, anch’esso pari al 25% (10 milioni di euro), valuta la capacità di spesa delle risorse assegnate nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
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