(AGENPARL) - Roma, 1 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Sun 01 February 2026 SENZA DIMORA, SANT’EGIDIO: IN TANTI ALLA
CELEBRAZIONE IN MEMORIA DI MODESTA VALENTI
Centinaia tra volontari e senza fissa dimora nella
basilica di Santa Maria in Trastevere. Letti i
nomi di chi, nel corso degli anni, ha perso la
vita nella strada. Impagliazzo: “Tanti anni di
amicizia hanno dimostrato che è possibile
risollevarsi, riacquistare dignità”.
A 43 anni dalla sua scomparsa, in tanti, tra
volontari e senza fissa dimora, hanno reso omaggio
questa mattina, nella basilica di Santa Maria in
Trastevere, a Modesta Valenti, la donna che il 31
gennaio 1983 morì alla stazione Termini perché,
essendo sporca, un’ambulanza si rifiutò di
portarla in ospedale. Insieme a lei, durante la
celebrazione, promossa come ogni anno dalla
Comunità di Sant’Egidio, sono stati ricordati i
nomi di alcune fra le tante persone che sono morte
in strada a Roma negli ultimi anni. Per ognuna di
loro è stata accesa una candela davanti
all’icona della Misericordia, dipinta in onore
di Modesta. “La morte di Modesta fu frutto
della separazione tra le due città, quella dei
ricchi e degli indifferenti e quella dei poveri.
Ma tanti anni di amicizia con chi vive per strada
hanno dimostrato che è possibile risollevarsi,
tornare in una casa, riacquistare la dignità,
come lo testimoniano le numerose convivenze per ex
senza fissa dimora aperte dalla Comunità”, ha
detto il presidente di Sant’Egidio, Marco
Impagliazzo.
Nell’omelia, in un clima di grande
partecipazione e commozione, don Vittorio Ianari
ha ricordato l’importanza di ricordare: “Si
tratta di una memoria che il tempo non cancella,
quella di Modesta ma anche di tanti altri amici
conosciuti nella strada, che non vogliamo
dimenticare. Il Vangelo delle Beatitudini, che
abbiamo ascoltato, ci indica un nuovo modo di
vivere: spendere la propria vita per gli altri e
non solo per noi stessi”. Al termine tutti sono
usciti dalla basilica con un fiore benedetto,
segno di protezione per la vita di ognuno, in
particolare di chi è più povero e fragile.
Insieme, volontari e senza dimora si sono poi
diretti verso la mensa di via Dandolo per pranzare
insieme.
Alla celebrazione di Santa Maria in Trastevere se
ne aggiungeranno altre nelle prossime settimane,
in diversi quartieri di Roma e in altre città
italiane ed europee. Per il calendario (in
continuo aggiornamento)
vedi www.santegidio.org ).
In allegato alcune foto della celebrazione
Roma, 1 febbraio 2026
Elenco allegati:liturgia-modesta-3.jpeg
liturgia-modesta-2.jpeg liturgia-modesta-1.jpeg
Piazza di S. Egidio 3a – 00153 Roma – Tel
www.santegidio.org Email –
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