(AGENPARL) - Roma, 30 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Fri 30 January 2026 Comune di Rimini
Ufficio Stampa
Rimini 30 gennaio 2026
comunicato stampa
Al via la coprogettazione con il terzo settore per far ripartire la “Bottega della Solidarietà”, uno spazio di inclusione sociale e inserimento lavorativo
Riparte la “Bottega della solidarietà” di piazzale Gramsci, e, per affidarne la gestione, il Comune di Rimini ha avviato un’istruttoria pubblica di coprogettazione con il terzo settore. Si tratta di uno storico progetto cittadino, uno spazio conosciuto da tanti riminesi, attivo dagli anni Novanta nel chiosco prefabbricato (inserito nell’elenco dei beni immobili che fanno parte del patrimonio comunale destinato agli scopi sociali) al civico numero 2, da tempo finalizzato alla promozione dell’attività ed allo sviluppo dei valori sociali della cooperazione e all’inclusione lavorativa delle persone svantaggiate.
L’Amministrazione comunale ha indetto la procedura pubblica rivolta alle cooperative sociali iscritte nella sezione B dell’Albo regionale e ai loro consorzi per ospitare nel chiosco, anche nei prossimi cinque anni, la Bottega della solidarietà, messa a disposizione in concessione gratuita. Lo spazio è destinato a svolgere una duplice funzione: da un lato costituire una vetrina promozionale delle attività di tutte le cooperative sociali operanti sul territorio comunale, fungendo da punto informativo; dall’altro, rappresentare un luogo per la commercializzazione dei prodotti del cooperativismo.
L’obiettivo principale del progetto è valorizzare le capacità delle persone, promuovendo concretamente politiche attive del lavoro a beneficio delle categorie svantaggiate.
Il percorso di coprogettazione
La procedura di istruttoria pubblica si svilupperà attraverso due incontri che hanno l’obiettivo da una parte di presentare il contesto, le modalità di concorso e l’impegno organizzativo richiesto ai proponenti, dall’altra di esaminare le soluzioni progettuali presentate dai soggetti del Terzo Settore interessati. Al termine della procedura sarà approvato e ammesso a coprogettazione un solo progetto integrato.
Nella scelta della soluzione progettuale più rispondente agli obiettivi dell’iniziativa, l’Amministrazione si atterrà ai criteri di qualità e sostenibilità della proposta progettuale, e della mobilitazione di risorse proprie del proponente, intese come risorse economiche o di volontariato messe a disposizione per la realizzazione delle attività non coperte da contributo pubblico. Il progetto non comporterà oneri per il Comune, in quanto tutte le spese relative a utenze, assicurazioni, uso e manutenzione ordinaria del locale saranno a carico del soggetto concessionario.
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