(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Wed 21 January 2026 **Ambiente, i prossimi interventi della Regione in tema di emissioni
odorigene**
/Scritto da Marcello Ferreri, mercoledì 21 gennaio 2026 alle 18:08/
La Giunta regionale toscana affronterà il tema delle emissioni prodotte da
aziende ed attività produttive con un apposito provvedimento, dove
verranno indicate le azioni necessarie a recepire gli indirizzi nazionali
in materia di emissioni odorigene che sono stati approvati con Decreto
Direttoriale n. 309 del 2023 dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza
Energetica.
Di questo si è parlato martedì 20 gennaio nel corso di un tavolo di
concertazione al quale hanno partecipato, l’assessore regionale
all’ambiente David Barontini assieme ai rappresentanti delle principali
associazioni economiche e ambientaliste della Toscana, ai sindacati e agli
Enti locali.
Nella prima fase è prevista l’istituzione di un tavolo tecnico che avrà
il compito di definire l’applicazione a livello regionale delle
prescrizioni indicate a livello ministeriale e individuare le conseguenti
azioni da intraprendere.
L’obiettivo è quello di allinearsi a quanto disposto dal nuovo Piano
Regionale per la qualità dell’aria ambiente (PRQA), approvato a luglio
2025, che contiene i valori limite di emissione e le prescrizioni che si
applicano in fase autorizzativa.
Proprio a tal fine è previsto che la Giunta regionale avvii con proprio
atto, e previa comunicazione alla Commissione consiliare competente, il
recepimento degli “Indirizzi ministeriali” in coerenza con quanto
stabilito dalla legge regionale 9 del 2010 (Norme in materia di qualità
dell’aria).
Il tavolo tecnico avrà anche il compito di istituire le necessarie
procedure per la gestione dei casi critici oggetto di specifiche
segnalazioni o esposti, nelle quali rivestono un ruolo chiave i Comuni,
oltre ad ARPAT e alle ASL.
“Il recepimento regionale degli indirizzi ministeriali – ha spiegato
l’assessore Barontini – ha una duplice finalità: da una parte fornire ai
gestori delle attività e ai consulenti tecnici incaricati indicazioni
chiare e inequivocabili per presentare le istanze di autorizzazione e, allo
stesso tempo, stabilire criteri, modalità e procedure per le attività
istruttorie e di monitoraggio, rivolte alle autorità competenti per il
rilascio dei provvedimenti autorizzativi, nei casi in cui è richiesta una
valutazione delle emissioni odorigene”.
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