(AGENPARL) - Roma, 30 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 30 December 2025 La Giunta ha approvato il piano formativo triennale per il
Comparto unico e i criteri di accesso ai servizi forniti
Trieste, 30 dic – La Giunta regionale, su proposta
dell’assessore regionale alle Autonomie locali e Funzione
pubblica Pierpaolo Roberti, ha approvato il programma 2026-28
della Fondazione ComPa Fvg (la scuola di formazione del Comparto
unico del Friuli Venezia Giulia) e i criteri di accesso ai
servizi forniti per il 2026. L’obiettivo, come ha spiegato
l’assessore, ? di “dare attuazione e regolamentare le iniziative
con cui la Fondazione offre supporto alle Autonomie locali, agli
Enti e alle Aziende pubbliche regionali, al fine di rafforzarne
la capacit? istituzionale, di pianificazione, organizzativa e
gestionale”.
Le iniziative principali contenute nel programma operativo mirano
a favorire la crescita professionale dei dipendenti attraverso la
creazione di comunit? di pratica, la formazione continua e
modelli di apprendimento cooperativo tra pari. Particolare
attenzione ? rivolta all’attrattivit? del settore pubblico per i
giovani, cercando di superare la percezione di rigidit?
burocratica mediante collaborazioni con universit? e percorsi di
orientamento.
Il piano prevede anche un supporto tecnico e amministrativo
diretto agli enti locali, aiutandoli nella gestione di progetti
complessi come il Pnrr, i distretti del commercio e le emergenze
territoriali. Infine, il testo definisce strategie per il
rafforzamento organizzativo dei Comuni, incentivando la
condivisione di risorse umane e la digitalizzazione dei processi
per migliorare i servizi offerti ai cittadini.
La regolamentazione dei criteri di accesso distingue tra
l’assistenza nelle attivit? amministrative urgenti, riservata a
chi affronta gravi carenze di organico, e programmi di istruzione
professionale personalizzata per potenziare le competenze
organizzative. Per beneficiare di tali interventi, le
Amministrazioni dovranno raggiungere una soglia minima di
punteggio basata su parametri quali la dimensione demografica, le
difficolt? di reclutamento e l’impegno verso l’innovazione
digitale.
In caso di risorse limitate, vengono individuate priorit? di
finanziamento che favoriscono i progetti orientati alla creazione
di uffici associati e all’integrazione di tecnologie avanzate. Il
documento, inoltre, sottolinea l’obbligo di sottoscrivere accordi
specifici che vincolino gli enti a percorsi strutturati di
rafforzamento istituzionale.
ARC/PAU/gg
301507 DIC 25
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