(AGENPARL) - Roma, 21 Novembre 2025 - (AGENPARL) – Fri 21 November 2025 [cid:cda6a39a-618b-4fa7-8943-f7ad414c28c5]
IRCCS POLICLINICO DI SANT’ORSOLA, CINQUE ANNI ECCEZIONALI:
DAL NOVEMBRE 2020 ISCRITTI A BILANCIO PER LA RICERCA 83 MILIONI DI EURO
L’Accreditamento a Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, riconosciuto nel novembre 2020, ha dato un nuovo impulso all’attività di ricerca dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna. Tra il 2021 e il 2024 i fondi destinati alla ricerca iscritti a bilancio dall’IRCCS bolognese sono stati trainati dai bandi PNRR, dallo sviluppo di sinergie a livello europeo e dalla crescente capacità d’attrazione di risorse dai bandi nazionali. Cresce anche il numero delle pubblicazioni scientifiche (quasi 2mila lo scorso anno) e dei professionisti dedicati (1.318 tra ricercatori e personale di supporto). Oggi e domani a Bologna si tiene la nuova edizione del Retreat della Ricerca.
Foto: https://we.tl/t-RBmpU07DNp
BOLOGNA. L’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola spegne la sua quinta candelina e si appresta a far festa. In senso sia metaforico – alla luce dei dati eccellenti registrati sul fronte scientifico negli ultimi anni – che letterale. Oggi e domani, infatti, la community del Policlinico di Sant’Orsola si riunisce a Bologna per la nuova edizione del Retreat della Ricerca.
L’evento arriva a cinque anni dall’accreditamento a Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di rilevanza nazionale per l’assistenza e la ricerca nei trapianti e nel paziente critico e per la gestione medica e chirurgica integrata delle patologie oncologiche, riconoscimento che ha dato un nuovo impulso all’attività di ricerca dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna. Un cambio di passo fotografato in primis dai fondi destinati alla ricerca iscritti a bilancio: dai 9,6 milioni di euro del 2021 si è passati ai 18,4 del 2022, ai 29,9 del 2023 e infine ai quasi 25 milioni del 2024. Totale: quasi 83 milioni di euro.
Circa un quinto dei finanziamenti è stato assegnato all’IRCCS per il suo ruolo di coordinatore di progetti multicentrici ed è stato quindi redistribuito ai partner: i fondi iscritti a bilancio e gestiti dal Policlinico hanno toccato il loro picco nel 2024, superando quota 20 milioni di euro. “Sicuramente questi risultati sono supportati anche dalla congiuntura favorevole registrata negli ultimi anni, ad esempio dai bandi PNRR – spiega il prof. Marco Seri, Direttore Scientifico dell’IRCCS – ma il trend positivo deriva anche dallo sviluppo di sinergie a livello europeo e dalla crescente capacità d’attrazione di risorse dai bandi nazionali”.
Nel 2024, in particolare, sono cresciuti ulteriormente i finanziamenti per l’attività di Ricerca Corrente (quasi 4 milioni di euro, assegnati dal Ministero della Salute sulla base di criteri che valutano la qualità della ricerca), ma è aumentato anche il fatturato delle sperimentazioni profit (in totale 5,8 milioni di euro) e la raccolta del 5×1000 (quasi 200mila euro, +56%).
“Cinque anni fa, con il riconoscimento dell’IRCCS al Policlinico di Sant’Orsola, abbiamo vinto una scommessa sul valore della ricerca e sull’eccellenza del nostro sistema sanitario pubblico – dichiara Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna – Lo dimostrano oggi i risultati straordinari raggiunti, con un totale di 83 milioni di euro destinati alla ricerca iscritti a bilancio dal 2021. L’Emilia-Romagna continua a essere una terra che investe sul sapere, sull’innovazione e su una sanità che cura e ricerca insieme, per migliorare la vita delle persone. In un momento in cui il Servizio sanitario nazionale soffre un cronico definanziamento, strutture come l’IRCCS Sant’Orsola sono la dimostrazione concreta che è possibile coniugare alta qualità dell’assistenza, innovazione clinica e ricerca scientifica d’eccellenza. Questo Istituto è un presidio strategico non solo per Bologna e l’Emilia-Romagna, ma per l’intero Paese. A nome della Regione, esprimo profonda gratitudine e orgoglio per il lavoro straordinario di tutta la comunità scientifica del Sant’Orsola, che ci rende ogni giorno protagonisti di una sanità pubblica che non rinuncia alla propria missione, ma la rinnova con coraggio e competenza”.
“La Sanità Pubblica attraversa un momento difficile: in questo periodo, dunque, avere un budget destinato alla ricerca solido e strutturato è doppiamente importante – commenta Chiara Gibertoni, Direttrice Generale del Policlinico di Sant’Orsola – In occasione dell’accreditamento avevamo detto che l’IRCCS avrebbe rafforzato ulteriormente la vocazione per la ricerca sanitaria di Bologna, rendendola ancora più protagonista a livello nazionale e internazionale. A distanza di cinque anni, le cifre ci hanno dato ragione. E non sono dati fini a sé stessi, ma numeri che aiutano a sviluppare e ottimizzare un approccio di cura per i nostri pazienti, favorendo terapie migliori e applicando in modo più esteso un approccio di cura personalizzato. Nei centri dove è maggiore la quantità e la qualità della ricerca è più elevata anche la qualità delle cure”.
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