(AGENPARL) - Roma, 17 Luglio 2025 - “Serve il carcere, c’è già legge voluta dal Governo che inasprisce le pene per questi reati”
“La Regione Toscana ha stanziato 1 milione e 430mila euro per la figura del facilitatore, ovvero una figura di mediazione non sanitaria, che avrà il compito di migliorare l’accoglienza, trasmettere informazioni e contenere eventuali tensioni che si possono determinare nei momenti di sovraffollamento dei pronto soccorso. Sono soldi buttati e sottratti a capitoli di spesa ben più importanti. Questa decisione è figlia della tipica cultura della sinistra, improntata all’anarchia e al ‘laissez faire’: chi aggredisce il personale sanitario compie un reato, e va arrestato”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
“Vorrei ricordare alla Giunta regionale toscana – sottolinea Stella – che nell’ottobre del 2024 il Governo di centrodestra ha varato un decreto legge, poi convertito in legge, per contrastare la violenza contro il personale sanitario, inasprendo le pene e introducendo l’arresto in flagranza differita. Questo provvedimento mira a ridurre il fenomeno delle aggressioni, minacce e danneggiamenti che colpiscono medici, infermieri e altri operatori sanitari. Il decreto ha modificato il codice penale, in particolare l’articolo 635, per prevedere pene più severe per il danneggiamento di strutture sanitarie. Altro che facilitatore”.