(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2025 - (AGENPARL) – Tue 08 July 2025 I ricordi di una inviata di guerra: a Leggermente Giuliana Sgrena presenta Me la sono andata a cercare
comunicatoo stampa
Per la seconda settimana di Leggermente, mercoledì 9 luglio, il palco del chioschino di Villa Fabbricotti ospita, alle 18:30, Giuliana Sgrena con il suo libro Me la sono andata a cercare recentemente pubblicato da Laterza. Ad introdurre la giornalista ci sarà Cecilia Caleo. Nelle pagine intense e coraggiose del suo libro, Giuliana Sgrena ripercorre trent’anni di giornalismo di guerra vissuto in prima linea, da donna. Dall’Algeria all’Iraq, dalla Somalia all’Afghanistan, raccontando da testimone diretta i conflitti più devastanti del nostro tempo e mostrando come la guerra sia tornata a essere una condizione ordinaria, in cui i popoli vengono oppressi, le donne violate, le verità manipolate. Si fa spazio uno sguardo che si sofferma sulle vittime, sulle sopravvissute, sulla forza e la resistenza di chi si trova a vivere sotto le bombe. Emergono incontri straordinari e il ricordo commosso di colleghe come Ilaria Alpi e Maria Grazia Cutuli, uccise per aver scelto di non tacere. Sgrena non elude neppure il dolore più intimo: il senso di colpa per la morte di Nicola Calipari, l’agente del Sismi che la liberò dal sequestro in Iraq nel 2005, ucciso da colpi americani durante il rientro verso l’aeroporto. Un lutto che si è sommato all’ingiusta accusa di aver “cercato” ciò che le era accaduto, solo perché donna, solo perché “non avrebbe dovuto essere lì”. Giuliana scrive: «Se una giornalista torna in una bara da un paese in guerra, sicuramente sarà stata uccisa perché aveva fatto uno scoop, se invece dopo essere stata rapita torna a casa viva, beh, allora se l’era andata a cercare». Giuliana Sgrena se l’è andata a cercare raccontando la violenza e la sopraffazione nei più importanti conflitti degli ultimi trent’anni, dando al giornalismo di guerra anche un punto di vista femminile. Giuliana Sgrena giornalista e scrittrice, è stata per anni inviata de Il manifesto nei principali scenari di guerra contemporanei, affrontando con rigore e passione i temi legati all’islamismo e ai diritti femminili. Collabora con diverse testate italiane e internazionali, tra cui RaiNews24, il settimanale tedesco Die Zeit e la radio della Svizzera italiana. Tra i suoi libri Kahina contro i califfi (Datanews, 1997), Alla scuola dei taleban (Manifestolibri, 2002), Il fronte Iraq (Manifestolibri, 2004), Fuoco amico (Feltrinelli, 2005), Il prezzo del velo. La guerra dell’Islam contro le donne (Feltrinelli, 2008), Dio odia le donne (Il Saggiatore, 2016), Donne ingannate. Il velo come religione, identità e libertà (il Saggiatore, 2022).
Ufficio stampa:
Trending
- COMUNICATO – Turismo, inaugurata Eicma 2026. Gli assessori Bongioanni e Lombardi, «Piemonte e Liguria insieme, al debutto 19 itinerari motociclistici dalle Alpi al mare e in tutto il Piemonte»
- IL COMUNE COMUNICA – Municipio I in cammino: presentati San Nicola Experience e le Passeggiate Liberty, due progetti per la valorizzazione del patrimonio storico e identitario dei quartieri del territorio
- Comunicato Stampa 1938/2026 Giro d’Italia, Stefani: “Il Giro ama il Veneto. Due arrivi di tappa a Possagno e Vo’, e il passaggio tra le Prealpi trevigiane e bellunesi
- La Commissione adotta nuove misure per preparare i cittadini europei ai crescenti rischi di crisi
- Ciclone Harry, Savarino: «Sentenza Consulta su deroga al Durc dà ragione alle scelte governo Schifani in favore delle aziende colpite»
- INVITO CONFERENZA STAMPA domani TROFEO MONTE CONERO — COMUNE DI ANCONA – UFFICIO STAMPA
- Onori (Az): scuole bilingui di Francoforte, pubblicata la graduatoria. Ora nomine rapide
- Fondi Ue, Regione fissa i criteri per finanziare progetti di housing. Aggiornato anche il piano finanziario
- Horizon Europe, Agenparl presenta ufficialmente istanza di accesso agli atti alla Corte dei conti europea: Ricevuta la conferma di acquisizione della richiesta sui 4,5 miliardi di costi e sul 2,04% dei progetti EIC Pathfinder selezionati
- Manovra – Scuola. Piccolotti (Avs): Valditara non faccia il finto tonto sul taglio di 7000 posti di lavoro, frutto di scelte che ha difeso. Se avesse dignità politica si dimetterebbe
