(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2025 - (AGENPARL) – Mon 05 May 2025 BANDO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI PROPOSTE
E PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI ORDINARI
A SOSTEGNO DI PROGETTI E INIZIATIVE IN AMBITO
TURISTICO, CULTURALE, SPORTIVO – ANNO 2025
Premessa
La Città di Pinerolo, in esecuzione:
– del “Regolamento comunale per la concessione di patrocini, contributi ed
altri benefici economici” (di seguito “Regolamento”), approvato con
deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 08/05/2019, il quale in
particolare prevede:
– all’articolo 8, la disciplina dei c.d. “contributi ordinari”, da assegnarsi
previo Bando pubblico e previa adozione di apposito atto di indirizzo
annuale da parte della Giunta Comunale per la definizione di ambiti di
intervento specifici ritenuti prioritari per l’anno solare successivo, sulla
base di un’analisi dei bisogni culturali, turistici e sociali;
– all’articolo 7, la definizione degli ambiti di priorità per l’assegnazione dei
contributi ordinari;
– delle deliberazioni della Giunta Comunale n. 218 del 31/07/2024, esecutiva, e
n. 85 del 15/04/2025, dichiarata immediatamente eseguibile, con le quali sono
stati dettati gli indirizzi e gli ambiti di intervento prioritari per l’assegnazione
dei contributi ordinari riferiti all’annualità 2025 e destinate le relative risorse.
Emana il presente Bando volto all’assegnazione dei contributi
“ordinari” di cui all’art. 8 del citato Regolamento, per le attività che
verranno realizzate o avviate nell’annualità 2025.
1. FINALITÀ E OBIETTIVI
In riferimento agli ambiti di intervento dettati dalla Giunta Comunale con
proprie deliberazioni n. 218 del 31/07/2024 e n. 85 del 15/04/2025, con il
presente Bando si intende pertanto procedere alla selezione delle proposte che
perverranno, nei tempi di seguito definiti, in ordine ai seguenti ambiti:
TURISMO
CULTURA
SPORT
incentivando e sostenendo progetti che – ciascuno per il proprio ambito –
tendano al perseguimento dei citati obiettivi delineati dall’Amministrazione
Comunale e valutando in particolar modo di attribuire priorità ad iniziative
caratterizzate da:
presenza di una rete di partner pubblici e/o privati che collaborino
attivamente nella gestione dell’iniziativa;
capacità di progettare l’iniziativa in coerenza con i principi di sostenibilità
ambientale;
iniziative che interessino la collina sovrastante, il centro storico cittadino
e/o le frazioni;
proposte che si svolgano prevalentemente in spazi pubblici e per i quali
venga prevista la completa gratuità degli eventi in funzione di una più
estesa fruibilità ed accessibilità di pubblico.
I progetti verranno selezionati sulla base dei criteri definiti dal presente Bando
al successivo articolo 9 e nell’Allegato A).
2. OGGETTO DEL BANDO
Con il presente Bando la Città di Pinerolo intende selezionare e ammettere a
contributo per l’anno 2025 proposte promosse dai soggetti definiti al
successivo articolo 5, rispondenti alle finalità e agli obiettivi sopra indicati, da
possibilità di estenderne l’attuazione nell’arco dell’annualità successiva e
comunque entro e non oltre il 31/08/2026, fatte salve cause di forza
maggiore o casi eccezionali dovuti a fattori non prevedibili e di particolare
gravità, debitamente comprovati e motivati, rispetto ai quali si definisce sin
d’ora la possibilità di estendere i termini di realizzazione a tutto il 2026 previo
accordo con l’Amministrazione Comunale.
È possibile inoltrare istanza di partecipazione al Bando pubblico anche per
iniziative già avviatesi e/o già concluse nell’arco del 2025.
Viene fatta salva la necessità di concordare, laddove possibile
precedentemente l’avvio della progettualità, la realizzazione di una conferenza
di servizi con gli Assessorati competenti per materia e gli uffici comunali
preposti, al fine di consentire una migliore e più organica distribuzione degli
eventi nell’ambito della più generale programmazione cittadina, nell’ottica
altresì di promuovere una forma di comunicazione coordinata di tutti gli eventi
realizzati attraverso il sostegno comunale nell’ambito del presente bando.
Il sostegno alle proposte ritenute meritorie avverrà mediante la concessione di
aiuti economici, corrisposti a parziale copertura dei costi sostenuti, secondo le
modalità successivamente indicate.
È ammessa la candidatura di progetti più ampi, a valenza pluriennale, da
riproporsi annualmente e limitatamente alle spese relative all’anno di
riferimento del Bando.
3. AMBITI DI INTERVENTO
3.1. TURISMO
Nell’ambito dell’ “Asse Turismo” potranno essere ammesse a finanziamento
esclusivamente iniziative di promozione turistica del territorio (a titolo
esemplificativo e non esaustivo: promozione turistica del territorio attraverso
la realizzazione di visite guidate, percorsi turistici – enogastronomici, mercatini
e forme di promozione dell’artigianato locale, teatro e/o spettacoli dal vivo e
concerti o eventi site-specific anche nell’ambito di rassegne di più ampio
respiro a livello regionale/nazionale/internazionale, visite guidate teatralizzate,
produzione di materiali promozionali, iniziative legate ad attirare un turismo
anche giovanile e attento all’ambiente e al paesaggio) che si propongano le
seguenti finalità/obiettivi:
– promozione turistica del territorio, creazione di condizioni di maggior
attrattività, ampliamento e innovazione dell’offerta turistica, riscoperta e
valorizzazione dei luoghi d’interesse storico, culturale e paesaggistico della
città
territorio,
attraverso
nuove
modalità
audience
engagement/development;
– valorizzazione delle eccellenze del territorio.
3.2. CULTURA
Nell’ambito dell’ “Asse Cultura” potranno essere ammessi a finanziamento
esclusivamente festival culturali tematici aventi necessariamente le
seguenti tre caratteristiche:
– essere incentrati su almeno uno dei seguenti temi: filosofia, letteratura,
storia, economia, antropologia, ambiente;
– svolgersi in un arco temporale non inferiore a 3 giorni (anche non
consecutivi);
– prevedere necessariamente la trasversalità dei linguaggi adottati per
comunicare i contenuti del festival, ovvero prevedere nello sviluppo della
tematica scelta l’impiego di almeno due linguaggi espressivi tra i seguenti:
incontri e dibattiti, spettacoli di teatro e/o musica, proiezioni cinematografiche,
allestimenti e performance di arti visive e multimediali
e che si propongono le seguenti finalità/obiettivi:
– promozione di una politica culturale coerente e maggiormente organica;
– ampiezza/ampliamento dell’offerta culturale;
– promozione della capacità di fare sistema da parte di soggetti terzi;
– valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale;
– conservazione e promozione del patrimonio storico e dell’identità culturale
della città attraverso la riqualificazione dei luoghi di cultura e la destinazione di
nuovi spazi alla fruizione culturale.
3.3 SPORT
Nell’ambito dell’ “Asse Sport” potranno essere ammesse a finanziamento
esclusivamente iniziative rientranti nelle seguenti tipologie:
– iniziative orientate alla promozione dello sport sul territorio anche attraverso
la realizzazione di eventi attrattivi dedicati alle varie discipline e manifestazioni
rivolte alla più ampia cittadinanza
– coinvolgimento soggetti diversamente abili; promozione sport paraolimpici;
– promozione progetti sportivi di inclusione sociale;
– promozione attività fisica, motoria, tempo libero (finalità aggregativa/sociale)
– multidisciplinarietà
– indirizzo benefico
– agonismo ed eccellenze sportive
che si propongano quali finalità/obiettivi:
– promozione e diffusione della pratica sportiva, anche di base, valorizzandone
la funzione culturale, sociale e di integrazione
– valorizzazione dei progetti sportivi che coinvolgono atleti diversamente abili
sia nell’amatoriale che nell’agonismo;
– promozione in particolare degli sport paraolimpici e di progetti sportivi di
inclusione sociale;
– valorizzazione dei percorsi cicloturistici sul territorio;
– implementazione del turismo sportivo;
– promozione delle eccellenze sportive pinerolesi a livello nazionale ed
internazionale.
^^^^^^^^^^^^
OGNI ORGANIZZAZIONE PUÒ PRESENTARE UNA SOLA ISTANZA
RIFERENDOSI AD UN UNICO AMBITO PROGETTUALE.
Pertanto per ogni progetto presentato è ammesso un solo ambito entro il quale
concorrere e a cui il progetto proposto si riferisce in maniera maggioritaria, pur
in presenza di elementi di contaminazione fra più ambiti. Sarà facoltà della
Commissione ridefinire eventualmente l’ambito di appartenenza del progetto,
anche in difformità a quanto dichiarato dal concorrente.
In caso, dunque, di erronea presentazione da parte di un unico soggetto di più
istanze, l’Ente provvederà ad inviare comunicazione al fine di definire il
progetto con il quale concorrere, escludendo le altre istanze.
4. INAMMISSIBILITÀ DELLE PROPOSTE
Non saranno considerate ammissibili e dunque non saranno oggetto di
valutazione:
a) proposte che non rientrano nell’oggetto del Bando come indicato al
precedente articolo 3;
b) proposte pervenute oltre il termine indicato all’articolo 8;
c) proposte le cui attività non siano previste e/o effettuate e/o da avviarsi tra il
1° gennaio e il 31 dicembre 2025;
d) proposte di soggetti proponenti non rispondenti a quanto indicato all’articolo
e) proposte già finanziate sotto qualsivoglia altra forma (diversa dal presente
Bando) dal Comune di Pinerolo;
f) proposte prive degli elementi essenziali di progetto di cui all’art. 8 (fatta
salva cioè la sola ipotesi di incompletezza degli elementi essenziali, per la
quale sia possibile – a discrezione del seggio tecnico – la richiesta di
integrazione);
g) proposte non sottoscritte dal legale rappresentante;
h) proposte in cui manchi il bilancio preventivo di progetto o lo stesso non sia
in pareggio o non sia firmato dal legale rappresentante come indicato all’art. 7;
i) proposte in cui non sia presente una quota di finanziamento in proprio, ossia
a cura del soggetto proponente e/o di soggetti terzi dallo stesso individuati;
j) proposte in cui le spese generali superano il 10% del valore totale del
progetto come indicato all’art.7;
k) proposte che prevedono una richiesta di contributo alla Città pari od
inferiore ad Euro 1.000,00 (Euro mille/00) rientranti nei contributi di
“modesta entità” di cui all’articolo 10 del Regolamento, come indicato all’ art.
7 del presente Bando;
l) proposte presentate per l’ambito “Turismo” che prevedano una richiesta di
contributo superiore ad Euro 4.000,00 o per l’ambito “Cultura” che
prevedano una richiesta di contributo superiore ad Euro 11.000,00;
m) iniziative promosse da partiti politici e/o organizzazioni sindacali o iniziative
che prevedano la partecipazione di partiti politici e/o organizzazioni sindacali;
n) iniziative promosse da soggetti che abbiano pendenze di carattere
amministrativo nei confronti del Comune di Pinerolo;
o) iniziative che non insistono in alcun modo o che non abbiano alcuna ricaduta
sul territorio comunale, ferma restando la possibilità di proporre iniziative che
si svolgano anche nel territorio di altri comuni;
p) richieste relative ad un generico sostegno all’attività ordinaria del
proponente e/o dei partner.
5. SOGGETTI BENEFICIARI (PROPONENTI) E SOGGETTI PARTNER
Possono partecipare al presente Bando ed essere beneficiari di contributo, ai
sensi dell’art. 5 del Regolamento, i seguenti soggetti:
a) le associazioni senza scopo di lucro, le società sportive a responsabilità
limitata senza scopo di lucro ed i soggetti alle stesse equiparati ai sensi
dell’art. 9 dello Statuto comunale, che risultino iscritte/i all’Albo Unico
delle Associazioni di cui all’art. 10 dello Statuto comunale;
b) altri organismi no profit, anche non aventi sede sul territorio cittadino e
che non siano iscritti all’Albo Unico delle Associazioni, purché per attività
o iniziative senza scopo di lucro, che riguardino la comunità locale e si
configurino come particolarmente meritevoli e comunque che risultino in
linea con gli ambiti di intervento definiti dal Bando.
I soggetti sopra indicati possono presentare richiesta singolarmente o in
partenariato.
A tal fine si definisce proponente il soggetto che presenta il progetto e lo
realizza in proprio o con il supporto di altri soggetti attuatori (definiti
“partner”).
Si definisce partner ogni soggetto pubblico e/o privato che coadiuva il
proponente nella realizzazione del progetto producendo valore aggiunto
nell’organizzazione e nella gestione dell’iniziativa e che, nell’ambito di tale
collaborazione, preveda forme di sostegno (economico o di altra natura) al
soggetto proponente ai fini della realizzazione del progetto.
Il riparto dettagliato di compiti e competenze sia del proponente sia dei suoi
partner deve essere specificamente indicato nel progetto. Si precisa tuttavia
che il beneficiario economico individuato con il presente Bando, è
esclusivamente il soggetto proponente; gli eventuali soggetti partner non
possono ricevere direttamente dalla Città di Pinerolo alcuna quota del
contributo assegnato al proponente.
L’Amministrazione interagisce esclusivamente con il soggetto proponente e
pertanto rimane estranea ad ogni tipo di accordo, anche economico, che
dovesse incorrere tra soggetto proponente e soggetti partner.
I soggetti proponenti rimangono responsabili dell’attuazione della proposta e
mantengono il coordinamento delle azioni previste dal progetto.
Non potranno essere presentate più proposte da uno stesso soggetto
in qualità di proponente.
Uno stesso soggetto può tuttavia essere proponente del proprio progetto e
partner nell’ambito di un progetto presentato da un diverso proponente.
I soggetti proponenti e i partner devono compilare apposita scheda
identificativa (v. art. 8).
6. RISORSE FINANZIARIE E AMMONTARE DEL CONTRIBUTO
L’importo disponibile per l’assegnazione nell’ambito del presente Bando è pari a
complessivi Euro 40.000,00.
Tale importo è suddiviso per ciascuno degli ambiti individuati al precedente
articolo 3, nel modo che segue:
TURISMO: viene destinato a questo ambito l’importo massimo di Euro
8.000,00
CULTURA: viene destinato a questo ambito l’importo massimo di Euro
22.000,00
SPORT: viene destinato a questo ambito l’importo massimo di Euro
10.000,00
Per quanto concerne l’ambito “Turismo” e l’ambito “Cultura” si precisa che,
nell’intento di finanziare un minimo di due progettualità per ciascun settore di
intervento, le singole richieste di contributo non dovranno in ogni caso
essere superiori:
– ad Euro 4.000,00 per l’ambito Turismo
– ad Euro 11.000,00 per l’ambito Cultura.
Ai fini della concessione del contributo verranno individuati per ciascun ambito
e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, i progetti ritenuti meritevoli
secondo ordine di graduatoria.
Si specifica che sono considerati meritevoli e dunque ammessi a contributo
esclusivamente i progetti che abbiano ottenuto un punteggio non inferiore a
60/100, assegnato dalla Commissione secondo quanto successivamente
dettagliato.
Il Comune di Pinerolo si riserva di non finanziare alcuna proposta qualora
quanto presentato non sia ritenuto rispondente alle aspettative del Bando.
Qualora lo stanziamento nelle disponibilità dell’Amministrazione sia superiore
alla totalità dei contributi erogati in relazione ai progetti ammessi a
finanziamento per ciascun ambito, l’Amministrazione avrà facoltà di utilizzare il
surplus in uno o più degli altri ambiti indicati nel presente Bando, destinandolo
al finanziamento di quei progetti che, indipendentemente dall’ambito di
appartenenza, abbiano ottenuto in valore assoluto il punteggio più alto o
secondo altro criterio a discrezione dell’Amministrazione.
L’assegnazione dei contributi è effettuata sulla base delle risorse disponibili sul
bilancio di previsione 2025-2027, approvato con deliberazione del Consiglio
Comunale n. 4 del 15/01/2025, esecutiva.
7. INDICAZIONI SUL FINANZIAMENTO E SULLA COSTRUZIONE DEL
BILANCIO PREVENTIVO DI PROGETTO
Il sostegno alle proposte ritenute meritorie avverrà mediante la concessione di
aiuti economici in misura comunque non corrispondente o eccedente la spesa
posta a preventivo indicata dal proponente nel bilancio preventivo di progetto,
ai sensi dell’art. 8 del Regolamento. L’importo da assegnare verrà determinato
secondo le modalità definite al successivo articolo 9.
Le proposte dovranno essere obbligatoriamente cofinanziate in proprio, ossia a
cura del soggetto proponente e/o di soggetti terzi dallo stesso individuati.
In relazione alla costruzione del bilancio preventivo di progetto si specifica che
le entrate e le uscite dovranno essere accuratamente dettagliate e distinte
secondo la loro natura e provenienza/destinazione, avvalendosi dello schema
di cui all’Allegato 5.
NOTA BENE:
Il Bilancio preventivo costituisce elemento essenziale del progetto; la
sua mancanza e/o l’assenza di sottoscrizione con firma autografa o
digitale da parte del soggetto proponente costituisce motivo di
esclusione dalla procedura.
A pena di inammissibilità detto prospetto economico deve essere
completo e in pareggio: il totale delle uscite deve corrispondere al
totale delle entrate.
7.1. USCITE
5.1. Per “spese ammissibili del progetto” si intendono quelle riferibili all’arco
temporale della sua organizzazione e realizzazione ed eventuali attività di
chiusura, direttamente imputabili alle attività contemplate dal progetto stesso,
che in sede di rendiconto risultino sostenute dal soggetto richiedente e
documentabili.
In relazione alle USCITE possono essere iscritti nel bilancio preventivo di
progetto e considerati ammissibili a beneficio, i costi vivi:
– direttamente connessi e attribuibili al progetto;
– necessari per l’attuazione del progetto;
– generati durante la durata del progetto;
– effettivamente sostenuti e registrati dal soggetto proponente;
– identificabili, controllabili ed attestati da documenti giustificativi debitamente
quietanzati che rimandino esplicitamente all’iniziativa oggetto di finanziamento.
In particolare sono ammissibili i seguenti costi:
A) Spese artistiche e tecnico-organizzative – a titolo esemplificativo e non
esaustivo: cachet artistici e/o direzione artistica, compensi e relativi oneri per
ospiti e relatori, personale tecnico/organizzativo, istruttori, arbitri, costi di
allestimento, noleggio di attrezzature, service e macchinari, spese connesse
con l’affitto di spazi o locali indicati per la realizzazione delle iniziative in
programma, spese assicurative o relative a consulenze professionali specifiche
per l’iniziativa, costi relativi alla promozione e divulgazione dell’iniziativa e di
materiale anche editoriale prodotto, acquisto di servizi, forniture e materiale di
consumo non configurantesi come bene durevole o strumentale, oneri SIAE,
spese di viaggio e ospitalità, spese assicurative, oneri di sicurezza, ecc., solo
se strettamente necessarie e imputabili direttamente alle attività del progetto;
B) Spese generali – costi organizzativi indiretti, imputabili pro-quota;
rientrano in tale fattispecie e sono ammessi: costi del personale
amministrativo/ di segreteria o impiegato a vario titolo interno ed esterno
utilizzato per il progetto, utenze e consumi o spese di locazione relativi alla
sede operativa del proponente, spese relative ad assicurazioni riferite alla
generica attività dell’Organizzazione, consulenze professionali (commercialista,
fiscalista, consulente del lavoro…), spese telefoniche, collegamenti telematici,
manutenzione siti web per la promozione e la comunicazione istituzionale,
esclusivamente riferiti in quota parte all’iniziativa e comunque in misura non
superiore al 10% dell’importo totale delle spese di progetto.
Le categorie di spese ammissibili saranno valutate in sede di assegnazione del
contributo da parte della Commissione, tra le voci riportate nel bilancio
preventivo di progetto.
Non sono ammissibili e, conseguentemente, non iscrivibili a budget le
seguenti voci di spesa:
– spese non sostenute direttamente dal soggetto proponente e non
documentabili;
– costi non direttamente riconducibili al progetto;
– spese per l’utilizzo/gestione e manutenzione ordinaria/straordinaria di
immobili;
– oneri per l’acquisto di beni immobili o per la ristrutturazione di immobili;
– oneri per l’acquisto di beni mobili non strettamente necessari per lo
svolgimento del progetto;
– spese per l’acquisto di beni durevoli e/o strumentali;
– spese inerenti l’utilizzo di strumentazione propria e l’ordinario funzionamento
dell’Organizzazione, qualora non riferite al progetto (fatta salva la quota parte
di cui al precedente punto b);
– oneri relativi ad attività promozionali (su attività diverse dal progetto) e a
spese di rappresentanza dell’Organizzazione;
– oneri già coperti per attività oggetto di convenzione o incarico da parte del
Comune di Pinerolo, altri Enti pubblici o soggetti privati;
– spese inerenti la valorizzazione del volontariato;
– spese per quote di ammortamento e interessi passivi;
– spese bancarie legate al funzionamento ordinario dell’Organizzazione (ad es.
per l’effettuazione di bonifici).
Si precisa che le spese per le quali il beneficiario abbia ottenuto o già fruito di
un sostegno finanziario da altro Ente pubblico e/o privato devono essere
iscritte a bilancio in riferimento alla corrispondente entrata, andando queste a
determinare il costo complessivo dell’iniziativa, fermo restando il divieto di
produrre i medesimi giustificativi di spesa nell’ambito di rendicontazioni
distinte.
7.2. ENTRATE
In relazione alle ENTRATE devono obbligatoriamente essere iscritti a prospetto
economico i seguenti importi:
C) Contributo richiesto alla Città di Pinerolo che:
non potrà essere pari o inferiore ad Euro 1.000 (Euro mille/00);
per l’ambito “Turismo” non potrà essere superiore ad Euro 4.000,00
(Euro quattromila/00).
per l’ambito “Cultura” non potrà essere superiore ad Euro 11.000,00
(Euro undicimila/00).
D) Finanziamento in proprio, ossia a cura del soggetto proponente e/o di
soggetti terzi dallo stesso individuati.
Il finanziamento derivante da soggetti terzi individuati dal proponente potrà
derivare:
– da enti/fondazioni/associazioni/soggetti di natura privata, ivi compresi i
partner;
– da incassi di vario tipo quali – a titolo di esempio – biglietteria, quote di
iscrizione, vendita di materiale, concorsi e lotterie o da qualsivoglia altra
forma di sostegno o sponsorizzazione;
– da soggetti pubblici diversi dalla Città di Pinerolo.
8. MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
Un soggetto proponente può partecipare al presente Bando con una
sola proposta.
documentazione
necessaria
dovrà
essere
inviata
inammissibilità entro le ore 11.30 del giorno 30 maggio 2025,
preferibilmente
mezzo
all’indirizzo
OPPURE (in subordine)
in plico chiuso e sigillato mediante l’apposizione di timbro o firma sui lembi di
chiusura, indirizzato al “Comune di Pinerolo – Settore Servizi alla persona e
alle imprese – Piazza Vittorio Veneto n. 1 – 10064 Pinerolo (TO)” e indicazione
del mittente.
Le modalità ammesse per la presentazione della candidatura in forma cartacea
sono le seguenti:
– invio a mezzo del servizio postale;
– consegna, anche tramite corriere, esclusivamente all’Ufficio Protocollo del
Comune di Pinerolo (1° piano – stanza n. 160) previo appuntamento negli
orari di apertura di seguito indicati:
lunedì: ore 10-13;
martedì, giovedì e venerdì: ore 9-11.30;
mercoledì: ore 9-11.30 e 14.30-17.30.
Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove per qualsiasi
motivo lo stesso non giunga a destinazione integro nel termine stabilito.
Le candidature pervenute oltre il termine indicato non saranno ammesse alla
selezione.
L’oggetto del messaggio di posta elettronica (o la dicitura da riportare sul
frontespizio della busta in caso di trasmissione cartacea) dovrà essere il
seguente:
“Candidatura al Bando per assegnazione contributi ordinari
ANNO 2025”.
Per il rispetto della scadenza del termine perentorio faranno fede data e ora di
arrivo del messaggio di posta elettronica certificata o ordinaria o, in caso di
trasmissione del plico cartaceo, il timbro con data ed ora apposto dall’Ufficio
Protocollo comunale.
Le domande di partecipazione dovranno essere composte dalla seguente
documentazione:
1. Istanza di partecipazione redatta su carta intestata del soggetto proponente
(modulo da compilare, allegato 1 al presente Bando) firmata in originale con
firma autografa o con firma digitale, a pena di inammissibilità, dal legale
rappresentante del soggetto proponente, accompagnata da copia del
documento di identità in corso di validità;
2. Scheda soggetto proponente (modulo da compilare, allegato 2 al presente
Bando), firmata con firma autografa o con firma digitale dal legale
rappresentante del soggetto proponente;
3. Scheda soggetti partner (modulo da compilare, allegato 3 al presente
Bando), firmata con firma autografa o firma digitale dal legale rappresentante
del soggetto proponente;
4. Scheda progetto debitamente compilata e corredata di tutti gli allegati
richiesti, redatta su carta intestata del soggetto proponente (modulo da
compilare, allegato 4 al presente Bando), firmata con firma autografa o
con firma digitale, a pena di inammissibilità, dal legale rappresentante
del soggetto proponente;
5. Bilancio preventivo di progetto redatto su carta intestata del soggetto
proponente (modulo da compilare, allegato 5 al presente Bando), firmato
con firma autografa o con firma digitale, a pena di inammissibilità, dal
legale rappresentante del soggetto proponente;
6. (Eventuale): dichiarazione sostitutiva unica semplificata (allegato 1a),
debitamente firmata con firma autografa o digitale dal legale rappresentante,
in caso di richiesta di liquidazione di un acconto del contributo che potrà essere
eventualmente concesso a conclusione della procedura di selezione;
7. per le associazioni/onlus, copia dell’atto costitutivo e dello statuto del
soggetto proponente, qualora non già depositati agli atti dell’Amministrazione.
N.B. Si raccomanda di provvedere alla firma digitale dei documenti
previa trasformazione in formato PDF.
La modulistica indicata è integralmente scaricabile sul sito Internet della Città
di Pinerolo www.comune.pinerolo.to.it al seguente link:
https://www.comune.pinerolo.to.it/schede-informative/bando-pubblico-perselezione-proposte-per-lassegnazione-contributi-economici
Le dichiarazioni autocertificate dai soggetti proponenti potranno essere
soggette a verifica da parte dell’Amministrazione ai sensi del D.P.R. n.
445/2000.
Il Comune di Pinerolo si riserva di chiedere eventuali integrazioni e chiarimenti
in merito alla documentazione presentata.
Importante:
Si specifica che l’istanza di contributo dovrà essere regolarizzata da parte dei
beneficiari
individuati
quando
l’Amministrazione
abbia
comunicato
l’assegnazione del contributo, mediante accettazione scritta, come meglio
precisato al successivo art. 11.
Inoltre, si precisa che il contributo eventualmente assegnato è vincolato alla
realizzazione delle attività indicate nella relazione di progetto allegata
all’istanza di partecipazione al Bando e non potrà essere utilizzato per altre
finalità: eventuali violazioni potranno comportare la rideterminazione o la
revoca del contributo eventualmente assegnato, come altresì indicato al
successivo art. 14.
9. COMMISSIONE, CRITERI E MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELLE
PROPOSTE. QUANTIFICAZIONE DEL CONTRIBUTO
Le proposte pervenute entro il termine previsto, saranno esaminate dal punto
di vista formale e in riferimento alla loro ammissibilità (rif. art. 4), da un
seggio tecnico afferente agli uffici del RUP, composto dal RUP stesso e da due
dipendenti appartenenti all’Ente.
In caso di documentazione incompleta, potranno essere richieste integrazioni
fornendo un termine non superiore a 5 giorni solari.
Il seggio tecnico sottoporrà quindi alla Commissione appositamente nominata
per la valutazione delle proposte pervenute, unicamente le proposte risultate
ammissibili.
La Commissione opererà in seduta riservata.
La Commissione procederà quindi alla valutazione delle candidature pervenute
ed all’attribuzione dei relativi punteggi applicando i criteri indicati nell’allegato
A al presente Bando.
Delle attività svolte dalla Commissione verrà redatto apposito verbale.
La Commissione tecnica sarà composta da:
– Dirigente o Funzionario con funzioni di Presidente
– due dipendenti del Comune di Pinerolo con funzione di commissari
oltre ad altro dipendente comunale con funzioni di segretario verbalizzante.
Almeno un componente della commissione (Presidente o commissario) sarà
individuato nell’ambito di un settore diverso da quello competente per la
materia in oggetto.
Ai progetti presentati verrà assegnato un punteggio massimo di 100 punti.
I progetti dovranno descrivere in maniera il più possibile dettagliata l’iniziativa
per la quale si richiede il contributo, riportando dati oggettivi e concreti (a
titolo esemplificativo: elementi descrittivi di dettaglio della tipologia di
iniziativa, periodo indicativo di svolgimento, nomi dei soggetti coinvolti nella
realizzazione delle iniziative), bozze del materiale promozionale eventualmente
già predisposto, nonché tutte le informazioni richieste e ogni altra informazione
ritenuta utile per una valutazione globale del progetto, con riferimento chiaro
e specifico a tutti gli elementi assunti a valutazione secondo quanto riportato
nell’allegato A (griglia di valutazione).
La Commissione procederà all’attribuzione dei punteggi utilizzando la seguente
formula:
C(a) = Ʃn [ Wi * V(a)i ]
dove:
C(a) : indice di valutazione della proposta (a);
n : numero totale dei criteri;
Wi : peso o punteggio attribuito al criterio (i);
V(a)i : coefficiente di merito ottenuto dalla proposta (a) rispetto al criterio (i),
variabile tra zero e uno;
Ʃn : sommatoria
Per i criteri di natura discrezionale, ciascun commissario esprimerà un giudizio
discrezionale, che verrà trasformato in un coefficiente variabile fra zero ed uno
(troncando alla seconda cifra decimale, senza arrotondamenti) secondo la
seguente griglia di conversione:
Giudizio
Ottimo
Distinto
Molto buono
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Gravemente
insufficiente
classificabile
Principi motivazionali
Coefficiente
L’elemento
valutato
ritenuto
approfondito, adeguato ed esauriente in
ogni suo aspetto, molto significativo,
innovativo, ben definito, ben articolato e
qualificante
L’elemento
valutato
ritenuto
approfondito, adeguato ed esauriente,
molto significativo, ben definito e ben
articolato
L’elemento
valutato
ritenuto
significativo, adeguato, esauriente, ben
definito, ben articolato
L’elemento
valutato
ritenuto
significativo, adeguato, completo, ma
articolato in maniera sommaria
L’elemento valutato è ritenuto completo
ed adeguato, ma non definito e poco
articolato rispetto a quanto richiesto
L’elemento valutato è ritenuto limitato
agli elementi essenziali e più evidenti
rispetto a quanto richiesto
L’elemento
valutato
ritenuto
superficiale rispetto a quanto richiesto
L’elemento
valutato
ritenuto
superficiale ed incompleto rispetto a
quanto richiesto
L’elemento valutato è declinato in
maniera del tutto superficiale ed
incompleta ed è totalmente privo degli
elementi richiesti
L’elemento è totalmente assente o
riporta elementi totalmente difformi
rispetto a quanto richiesto, tali da
rendere impossibile una valutazione
Per i criteri di natura tabellare le modalità di determinazione del coefficiente
sono indicate nell’allegato A.
L’assegnazione dei coefficienti dovrà essere effettuata dai membri della
Commissione a discrezione, in modo oggettivo ed omogeneo, tenendo conto:
– della completezza e chiarezza della proposta progettuale;
– della coerenza con i principi e gli obiettivi definiti nel presente Bando.
La Commissione, per ciascun criterio, calcolerà la media dei coefficienti parziali
attribuiti discrezionalmente da singoli commissari e trasformerà la media nel
coefficiente definitivo relativo al singolo criterio. Al fine di non alterare i pesi
stabiliti tra i vari criteri, se nel singolo criterio nessuna candidatura ottiene il
punteggio massimo, tale punteggio viene riparametrato. Al progetto che avrà
ottenuto il punteggio più alto sul singolo criterio, verrà assegnato il massimo
punteggio previsto per lo stesso e alle altre candidature un punteggio
proporzionale decrescente.
Tale operazione non verrà effettuata nel caso del criterio tabellare indicato al
n. 1.4 (relativo alla sussistenza o meno di una determinata condizione) e nel
caso di presenza di un’unica candidatura nell’ambito di riferimento.
Il punteggio relativo a ciascun criterio verrà quindi attribuito moltiplicando il
coefficiente definitivo (variabile tra zero ed uno) per il punteggio massimo di
ogni criterio/sub-criterio relativo. Sia la media dei coefficienti attribuiti ad ogni
sub-criterio da parte di tutti i commissari, che il coefficiente definitivo
risultante dalla media, saranno determinati troncando il risultato dopo la
seconda cifra decimale senza arrotondamenti.
La proposta dovrà essere armonica e coerente con quanto richiesto dal
presente documento ed essere articolata in maniera rispondente alla griglia di
valutazione, in modo tale che ogni punto sia esauriente per sé stesso. Il
progetto deve essere redatto sul modello Allegato 4 (“Scheda progetto”) e
seguire le indicazioni per la stesura ivi riportate.
L’individuazione dei punteggi attribuibili a ciascuna proposta porterà alla
stesura di una graduatoria per ciascun ambito di intervento.
Saranno inserite in graduatoria soltanto le proposte che avranno conseguito un
punteggio uguale o superiore a 60/100.
La graduatoria riporterà l’ammontare del contributo assegnato, che verrà
calcolato secondo il seguente schema, sulla base delle risorse finanziarie
disponibili per ciascun ambito:
Tabella di conversione del punteggio in contributo:
Punteggi
Contributo assegnato
Punteggio pari o superiore a 90
100% del contributo richiesto (*)
Da 85 a 89 punti
95% del contributo richiesto (*)
Da 80 a 84 punti
90% del contributo richiesto (*)
Da 75 a 79 punti
80% del contributo richiesto (*)
Da 70 a 74 punti
70% del contributo richiesto (*)
Da 65 a 69 punti
60% del contributo richiesto (*)
Da 60 a 64 punti
50% del contributo richiesto (*)
Punteggio inferiore a 60 punti
Il progetto non è ammesso a contributo
(*) entro lo stanziamento massimo di cui all’articolo 6 (e, in particolare per
l’ambito “Turismo” entro il limite massimo di Euro 4.000,00 e per l’ambito
“Cultura” entro il limite massimo di Euro 11.000,00).
I contributi sono assegnati a partire dal soggetto primo classificato nella
rispettiva graduatoria per ambito di intervento, a scorrere sino ad esaurimento
delle risorse di cui all’articolo 6.
È ammesso assegnare al soggetto utilmente collocato in graduatoria un
contributo con cui si esauriscono le risorse disponibili, anche se tale contributo
è di importo inferiore rispetto a quello spettante in base alla tabella di
conversione del punteggio in contributo.
L’importo del contributo assegnato è definito sulla scorta dei seguenti criteri di
arrotondamento:
– gli importi con cifre finali da euro 00,01 ad Euro 49,99 sono arrotondati
ad un importo con cifre finali 00,00;
– gli importi con cifre finali da Euro 50,00 ad Euro 99,99 sono arrotondati
ad un importo con cifre finali 100,00.
L’inserimento in graduatoria non comporta automaticamente l’assegnazione del
finanziamento.
In ordine di graduatoria, verranno indicati – in base ai fondi disponibili – i
progetti finanziabili e quelli ammessi ma non finanziabili. I progetti inseriti in
graduatoria ma non finanziabili per carenza di risorse potranno essere
eventualmente finanziati successivamente in caso di stanziamento di ulteriori
risorse sul bilancio di previsione o in caso di risparmi in relazione agli altri
progetti finanziati, con le stesse modalità di cui al presente punto.
La graduatoria riporterà quindi, a fianco del punteggio, e seguendo l’ordine,
l’indicazione dei progetti “ammessi e finanziati” (e cioè quei progetti che
abbiano ottenuto un punteggio pari o superiore a 60/100 e per i quali
sussistono le risorse per l’assegnazione del contributo) e l’indicazione dei
progetti “ammessi ma non finanziabili” (e cioè quei progetti che abbiano
ottenuto un punteggio pari o superiore a 60/100 ma per i quali, in ordine di
graduatoria, non sussistono le risorse finanziarie necessarie all’assegnazione
del contributo).
La valutazione della Commissione è insindacabile.
COMUNICAZIONE
DELL’ESITO
INDIVIDUAZIONE DEI BENEFICIARI
DELLA
VALUTAZIONE
L’esito verrà pubblicato sul sito internet istituzionale e comunicato ai
partecipanti – preferibilmente a mezzo PEC o, in assenza di questa, a mezzo
raccomandata A/R; per gli assegnatari di contributo, tale comunicazione è in
particolare finalizzata alla formale accettazione del contributo, da inviarsi
secondo le modalità definite al successivo articolo 11. Successivamente al
ricevimento dell’accettazione, agli assegnatari verrà inoltrata ulteriore
comunicazione contenente le modalità operative per l’erogazione del
contributo, la concessione di eventuali benefici accessori richiesti (es.
patrocinio, materiali, spazi, ecc.) e tutte le informazioni per la successiva
rendicontazione, da effettuarsi su apposita modulistica di cui all’allegato 6,
presente anche sul sito istituzionale.
N.B. La percentuale indicata al precedente articolo 9, utilizzata per il calcolo
dell’ammontare del contributo da assegnare, è riferita al contributo richiesto.
La comunicazione trasmessa dall’Ente conterrà altresì l’indicazione
dell’effettivo rapporto percentuale tra contributo assegnato e totale
delle spese ritenute ammissibili iscritte a bilancio preventivo; tale
percentuale costituirà la base di riferimento per la successiva
rendicontazione e l’effettiva erogazione dell’importo assegnato, in
ordine ad eventuali scostamenti tra bilancio preventivo e bilancio
consuntivo di progetto e conseguenti possibili decurtazioni del
contributo (fatta salva una percentuale di scostamento ammessa tra
spese iscritte a bilancio preventivo e spese indicate sul bilancio
consuntivo pari al 15%)
Per i “non assegnatari” di contributo, la comunicazione di cui sopra è finalizzata
all’eventuale conferma circa la volontà di realizzare comunque l’iniziativa
proposta anche in assenza di contributo, ai fini della programmazione generale
delle iniziative sul territorio e per l’eventuale prosecuzione dell’iter per
l’ottenimento di eventuali benefici accessori richiesti (es. patrocinio).
Il Comune di Pinerolo si riserva di non finanziare alcuna proposta qualora
quanto presentato non sia ritenuto rispondente alle aspettative del Bando.
Il presente Bando non vincola in alcun modo il Comune di Pinerolo, il quale si
riserva la facoltà di annullare o revocare la procedura o parte di essa in
presenza di proposte non ritenute idonee, senza che si costituiscano diritti o
pretese di risarcimenti a qualsiasi titolo a favore dei partecipanti.
11. MODALITÀ PER EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO
Il beneficiario individuato dovrà provvedere all’accettazione del contributo
concesso, a pena della decadenza dal beneficio, entro il termine
massimo di 7 gg. naturali consecutivi dal ricevimento della comunicazione
dell’Amministrazione, fatto salvo diverso termine indicato dai competenti Uffici
per ragioni contingenti.
Il contributo stanziato non potrà in ogni caso essere corrispondente o superiore
alla spesa posta a preventivo.
L’Amministrazione procederà al finanziamento dei progetti selezionati in
relazione alle risorse disponibili.
L’erogazione del beneficio potrà avvenire solo successivamente all’avvenuta
realizzazione del progetto stesso e previa presentazione di idonea
rendicontazione conforme alle modalità definite al successivo articolo.
Su richiesta del beneficiario potrà essere accordata dal responsabile del
procedimento l’erogazione di un anticipo di importo massimo pari al 70%
dell’intero finanziamento.
La residua quota di finanziamento a saldo verrà erogata in seguito alla
rendicontazione finale delle spese sostenute, con presentazione di dettagliata
relazione delle attività svolte.
12. RENDICONTAZIONE
La rendicontazione dovrà essere presentata secondo le modalità indicate
dall’articolo 15 del Regolamento comunale, e comprendere pertanto:
a) la presentazione di una relazione dettagliata sullo svolgimento dell’iniziativa
nel suo complesso (riportante la descrizione o il programma dell’iniziativa, le
date di svolgimento, il numero e la tipologia di luoghi e spazi cittadini
interessati, i soggetti/artisti/ospiti/sportivi a vario titolo coinvolti; il numero di
attività realizzate; il numero anche indicativo di spettatori/partecipanti
coinvolti; le eventuali collaborazioni attivate (economiche, tecniche e media
partnership), avendo cura di evidenziare e motivare eventuali scostamenti o
variazioni rispetto alla programmazione inizialmente definita;
b) la presentazione di eventuale adeguata rassegna stampa;
c) la presentazione di dettagliato bilancio consuntivo, articolato in entrate ed
uscite che ne attestino il pareggio, da redigersi su apposita modulistica e
secondo le relative linee guida (allegato 6), corredato della documentazione
giustificativa delle spese sostenute avente valore fiscale (fatture, scontrini
fiscali, modelli F24, ecc.) e debitamente quietanzata, per un ammontare
superiore all’importo del contributo concesso, indicando sull’apposito modello
(allegato 6 b1) gli eventuali scostamenti rispetto al bilancio preventivo e le
relative motivazioni.
Non è ammessa la rendicontazione di spese non documentate. Inoltre si
precisa che sono ammissibili solamente le spese sostenute direttamente dal
soggetto beneficiario di contributo.
In fase di rendicontazione dovranno essere forniti:
– l’elenco dettagliato delle pezze giustificative presentate a corredo del
rendiconto, raggruppate in base alla tipologia;
– pezze giustificative quietanzate per un ammontare comunque superiore
all’importo del contributo concesso, ma non necessariamente coincidente con
l’intera spesa sostenuta per l’iniziativa.
Le spese rendicontate dovranno riferirsi esclusivamente all’iniziativa/progetto
oggetto di finanziamento. Non saranno quindi ritenute ammissibili spese
generali e/o di funzionamento attinenti all’attività ordinaria svolta dal
soggetto o comunque spese non direttamente riconducibili all’attività oggetto
di finanziamento, fatto salvo quanto previsto al precedente articolo 7 per le
spese generali riconducibili all’iniziativa, ammissibili in quota parte nella misura
massima del 10% della spesa posta a preventivo (importo totale del progetto).
Il responsabile del procedimento di liquidazione valuterà l’ammissibilità della
documentazione prodotta a corredo del bilancio consuntivo e potrà richiedere
tutte le integrazioni ritenute utili.
La rendicontazione dovrà essere trasmessa ai competenti uffici comunali entro
termine
massimo
dalla
conclusione
della
manifestazione/iniziativa/progetto oggetto del finanziamento, fatta salva la
possibilità di prevedere un termine inferiore per esigenze dell’Ente.
Qualora il rendiconto non pervenga entro il termine massimo sopra indicato, il
soggetto beneficiario decadrà dal contributo assegnato. Nel caso in cui il
soggetto beneficiario non fosse in grado di rispettare il termine di
presentazione della rendicontazione, dovrà preventivamente richiedere e
motivare la proroga al Settore competente, che la potrà eventualmente
autorizzare.
I contributi sono erogati a manifestazione avvenuta e previa presentazione e
valutazione del rendiconto di cui al comma precedente, fatta salva la
possibilità di erogazione di un acconto nella misura massima del 70% qualora
vi sia stata motivata istanza da parte del richiedente e qualora il servizio
comunale competente ne valuti l’opportunità.
13. VERIFICHE
I beneficiari di contributo potranno essere soggetti a verifiche in ordine alla
veridicità delle dichiarazioni rese in riferimento a tutte le voci di spesa ed
entrata indicate nel rendiconto. Al riguardo si precisa che in sede di controllo
dovranno essere esibite le pezze giustificative quietanzate in relazione a tutto il
bilancio dell’iniziativa e non solamente riferite alla rendicontazione trasmessa
al Comune. Laddove si riscontrassero mancanze e/o irregolarità nella
documentazione sottoposta a verifica, si procederà all’eventuale ridefinizione
del contributo o al recupero delle somme indebitamente erogate.
Gli importi delle categorie di spesa esposti nel rendiconto devono trovare
riscontro nella documentazione contabile agli atti del soggetto beneficiario.
14. RIDUZIONE E/O REVOCA ASSEGNAZIONE
L’Amministrazione comunale si riserva la facoltà di procedere al recupero
coattivo delle somme eventualmente erogate a titolo di anticipazione del
contributo, qualora la rendicontazione non dovesse pervenire entro il termine
definito dal precedente articolo.
Qualora, in sede consuntiva, le spese documentate risultassero inferiori a
quelle preventivate ovvero si verificassero maggiori entrate determinanti un
avanzo, il contributo verrà ricalcolato in maniera proporzionale alla percentuale
inizialmente concessa in rapporto alla spesa preventiva di progetto ritenuta
ammissibile e resa nota al beneficiario con la comunicazione di cui al
precedente art. 10; il contributo non potrà in ogni caso essere corrispondente o
superiore alla spesa sostenuta.
In sede di rendicontazione è ammesso uno scostamento tra il bilancio
consuntivo di progetto e il corrispondente bilancio preventivo iniziale
(considerando le spese ammissibili) in misura non superiore al 15%.
Nell’ipotesi in cui ci fosse uno scostamento superiore al 15% si procede alla
proporzionale riduzione del contributo, calcolata sulla differenza tra la
percentuale dello scostamento effettivo e il 15%. Le spese indicate nel piano
finanziario del progetto in fase di richiesta del contributo andranno
effettivamente sostenute: gli eventuali scostamenti rilevabili nel bilancio
consuntivo dell’iniziativa andranno motivati adeguatamente.
In casi eccezionali, dovuti a fattori non prevedibili in fase di stesura del bilancio
preventivo, di particolare gravità e valutabili come causa di forza maggiore,
qualora il totale delle spese effettive rendicontate si discosti in misura
superiore al 15% dal preventivo, ma comunque non oltre il 30%, il soggetto
beneficiario del contributo ha facoltà di presentare al Settore competente una
motivata istanza, finalizzata a non dare luogo alla riduzione del contributo. Se
le motivazioni addotte sono valutate accoglibili, la riduzione del contributo non
ha luogo o ha luogo in misura più contenuta.
Il contributo verrà totalmente o parzialmente revocato qualora il
progetto/iniziativa/manifestazione venga realizzato in tempi diversi o in misura
difforme da quanto indicato nella proposta progettuale e senza aver
preventivamente concordato tali modifiche con l’Amministrazione comunale.
Pertanto, ogni variazione inerente le modalità di realizzazione del progetto
ammesso a contributo che ne determinino una modifica in termini di quantità
degli appuntamenti in programma o in termini di qualità dell’iniziativa nel suo
complesso rispetto alla programmazione originaria presentata e valutata in
sede di bando (denominazione dell’attività, contenuti, luoghi, tempistiche e
periodo di svolgimento, ospiti/artisti/relatori/sportivi chiamati ad intervenire,
ecc.) dovrà essere preventivamente comunicata all’Ufficio competente ed
adeguatamente motivata.
L’effettuazione di eventuali sopralluoghi preliminari alle location individuate per
lo svolgimento delle attività previste, anche ai fini della redazione della
proposta progettuale, è fortemente consigliata proprio al fine di non incorrere
in possibili variazioni al programma definito e valutato in sede di Commissione.
Le modalità potranno essere concordate con il competente Settore Cultura,
Sport, Turismo, Tempo Libero.
Il contributo potrà essere revocato, previa contestazione da parte
dell’Amministrazione comunale, nel caso in cui sia stato accertato il mancato
rispetto delle prescrizioni contenute nel presente Bando o nel Regolamento da
cui esso discende.
15. RESPONSABILITÀ E OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO
Come disposto dall’art. 14 del Regolamento comunale, l’Amministrazione
Comunale non può essere ritenuta responsabile in relazione a qualsiasi aspetto
giuridico conseguente alla realizzazione del progetto, dell’iniziativa o della
manifestazione sostenuta dall’Ente secondo le modalità definite dal
Regolamento.
I soggetti organizzatori cui vengano concessi benefici in ottemperanza al
Regolamento sono gli unici responsabili delle iniziative promosse e sono quindi
tenuti al rispetto di tutte le normative vigenti in materia, ed in particolare delle
norme fiscali, delle norme dettate dal Testo Unico di Pubblica Sicurezza, delle
norme, regolamenti e circolari disciplinanti l’organizzazione di eventi e
manifestazioni ed i connessi aspetti di sicurezza ed assistenza sanitaria vigenti
al momento della realizzazione delle iniziative. Sono, inoltre, tenuti
all’acquisizione di tutte le autorizzazioni ed al versamento delle tasse e dei
tributi nelle misure previste dalle normative vigenti e dai regolamenti
comunali, necessari per il regolare svolgimento delle iniziative.
Al riguardo, per tutti gli adempimenti connessi con la realizzazione di iniziative,
si richiamano i contenuti delle Linee Guida per lo svolgimento di manifestazioni
di cui alla deliberazione della Giunta Comunale n. 448 del 23/12/2019.
I beneficiari rispondono dunque della corretta esecuzione delle iniziative di
progetto secondo le norme e in ossequio ai regolamenti della Città di Pinerolo.
Eventuali autorizzazioni per occupazioni di suolo pubblico o riduzioni per altri
servizi cittadini dovranno in ogni caso sempre essere richieste all’Ufficio
comunale competente a cura del beneficiario.
16. PUBBLICITÀ DEI CONTRIBUTI
Si ricorda che ai sensi dell’art. 1 commi 125, 126 e 127 della Legge n. 124 del
4 agosto 2017, le associazioni, le Onlus e le fondazioni che intrattengono
rapporti economici con le pubbliche amministrazioni sono tenute a pubblicare
entro il 28 febbraio di ogni anno, nei propri siti o portali digitali, le informazioni
relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi
economici di qualunque genere ricevuti dalle medesime pubbliche
amministrazioni e dai medesimi soggetti nell’anno precedente.
Tale obbligo di pubblicazione non è previsto ove l’importo delle sovvenzioni, dei
contributi e comunque dei vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dal
soggetto beneficiario sia inferiore a Euro 10.000,00 nel periodo considerato.
17. PUBBLICIZZAZIONE
Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento, tutto il materiale pubblicitario
predisposto dai soggetti assegnatari di contributi da parte dell’Ente deve
essere concordato preventivamente con il responsabile del Servizio
competente e le bozze visionate prima di autorizzare la stampa e la diffusione.
I soggetti assegnatari di contributi sono quindi tenuti a riportare su tutto il
materiale divulgativo relativo all’iniziativa finanziata il logo della Città di
Pinerolo in abbinamento alla seguente dicitura: “Con il contributo della Città di
Pinerolo”. Qualora per l’iniziativa, oltre al contributo, sia stato concesso anche
il Patrocinio dell’Ente o altra agevolazione economica, sul materiale divulgativo
dell’iniziativa patrocinata e sostenuta dovrà essere riportato il logo della Città
di Pinerolo in abbinamento alla seguente dicitura “Con il Patrocinio e il
contributo della Città di Pinerolo”.
Sono in proposito altresì richiamate le “Linee guida in merito all’utilizzo del
logo ed alla procedura di concessione” approvate con deliberazione della
Giunta Comunale n. 58 del 12/03/2014 e successiva integrazione (D.G.C. n.
448 del 23/12/2019).
L’utilizzo non autorizzato del logo della Città di Pinerolo o non conforme a
quanto indicato sarà perseguito ai sensi di legge e potrà essere sanzionato
dall’Ente.
L’Ente potrà in ogni caso richiedere che il materiale divulgativo non autorizzato
o comunque realizzato in difformità alle modalità sopra definite venga
modificato, ritirato o che il logo della Città venga oscurato. È fatta salva la
possibilità di richieste risarcitorie qualora l’utilizzo non autorizzato od improprio
del logo della Città abbia comportato un danno d’immagine.
In ossequio a quanto indicato all’art. 16 del Regolamento, gli atti di
concessione dei contributi sono pubblicati secondo le disposizioni previste dagli
articoli 26 e 27 del D.Lgs. n. 33/2013, nella Sezione Amministrazione
Trasparente del sito istituzionale della Città di Pinerolo.
18. RIFERIMENTI NORMATIVI
Per quanto non espressamente richiamato dal presente Bando, si fa esplicito
riferimento:
– all’art. 118 della Costituzione della Repubblica Italiana (il “principio di
sussidiarietà”);
– alla legge n. 241/1990, ed in particolare all’articolo 12;
– al “Regolamento comunale per la concessione di patrocini, contributi ed
altri benefici economici”, approvato con deliberazione del Consiglio
Comunale n. 19 del 08/05/2019.
19. INFORMATIVA DATI PERSONALI
I dati personali acquisiti per l’attuazione del presente Bando sono trattati ai
sensi di quanto disposto dal Regolamento UE 2016/679.
Tutte le informazioni ed i contenuti delle proposte – comprese le candidature
non ammesse a finanziamento – potranno essere trattati e utilizzati dagli uffici
comunali competenti al fine di consentire l’analisi, il monitoraggio e la
valutazione degli interventi previsti dal Bando.
L’informativa completa è pubblicata sul sito istituzionale al seguente link
https://www.comune.pinerolo.to.it/schede-informative/bando-pubblico-perselezione-proposte-per-lassegnazione-contributi-economici
20. PUBBLICAZIONE DEL BANDO e RICHIESTE DI CHIARIMENTI
Il presente Bando, unitamente ai suoi allegati, è pubblicato sul sito istituzionale
del Comune di Pinerolo www.comune.pinerolo.to.it
Per informazioni sul presente avviso i soggetti interessati potranno rivolgersi a:
Servizio Cultura, Sport, Turismo, Tempo Libero
Le richieste di chiarimenti dovranno essere inviate tramite PEC
entro il 23 maggio 2025.
21. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il responsabile del procedimento è il Dirigente del Settore Servizi alla persona
e alle imprese.
Il Dirigente del Settore
Servizi alla persona e alle imprese
(dott.ssa Gloria Gerlero)
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del
T.U. 445/2000 e del D.Lgs. 82/2005 e rispettive norme
collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la
firma autografa.
Allegati:
Allegato 1 (e correlato Allegato 1a) : Istanza di partecipazione ed eventuale
richiesta di acconto
Allegato 2: Scheda soggetto proponente
Allegato 3: Scheda soggetti partner
Allegato 4: Scheda progetto
Allegato 5: Bilancio preventivo di progetto
Allegato 6 (e correlati 6a, 6b, 6b1, 6b2): Linee guida rendicontazione e relativa
modulistica
Allegato A: griglia di valutazione dei progetti
Trending
- Alta velocità, PD Europa: “Servono oltre 500 miliardi, inaccettabili i tagli al bilancio europeo. Servono più risorse
- SCONTRI MILANO: SONDAGGIO ONLY NUMBERS A FILOROSSO (RAI 3): IL 66% DEGLI ITALIANI CHIEDE PIÙ MISURE PER L’ORDINE PUBBLICO, IL 56% CONDANNA LE VIOLENZE
- AVÍZO MŽP: DNES, 20. 10. v 16:30 – Tiskový brífink po prvním jednání pracovní skupiny pro požární bezpečnost národních parků
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE
- Sicurezza sul lavoro, domani agli Stati generali formazione, nuove tecnologie e responsabilità delle imprese
- Camera dei deputati: Ministri Question time di domani, ore 15: Urso, Tajani, Ciriani, Lollobrigida, Nordio, Mazzi, Zangrillo
- Camera dei deputati: Iscritti dichiarazioni di voto Misure urgenti per assicurare la continuità operativa di ijmpianti di interesse strategico nazionale
- Comunicato La Provincia di Lecce alla 39^ Assemblea nazionale UPI ad Imperia 20-10-2026 im
- Venicemarathon, la sfida dei 40 anni: 24mila runner da 124 Paesi. Meggetto: “Porta Venezia nel mondo attraverso sport, storia ed
- Agenzia nr. 1812 – Scalera: “Salviamo la vita di Najmeh Amini, a 23 anni condannata a morte in Iran. La Regione Puglia faccia sentire la propria voce