(AGENPARL) - Roma, 20 Ottobre 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
Per questo noi, al Parlamento europeo, abbiamo chiesto invece di aumentare il bilancio almeno del 10% rispetto alla proposta della Commissione, e anche così non basterebbe ma sarebbe già un passo avanti anziché indietro. Servono poi eurobond per gli investimenti comuni, come Draghi ripete da tempo. Il Governo Meloni, invece di fare propaganda, si batta in Europa per avere più risorse e un nuovo PNRR, ai quali avevano votato contro, ma che sta mantenendo in piedi le infrastrutture italiane ed ha evitato all'Italia di finire in recessione.
L'Adriatica ne è la dimostrazione: Salvini promette un'alta velocità da 80 miliardi, ma a bilancio non c'è un euro e la Corte dei Conti certifica che le Marche sono tagliate fuori. Con il Governo Draghi avevamo trovato 2 miliardi per le Marche, di cui 1,8 per l'attraversamento Pesaro-Fano, un arretramento già compatibile con l'alta velocità. Quei fondi sono spariti, con la complicità colpevole della giunta regionale, e il Governo ha spostato altri 163 milioni dall'Adriatica alla Liguria. Il rischio è l'impoverimento di tutta la dorsale adriatica, come se fosse una linea di serie B, e l'Europa non può permettersi di diventare un'Europa a due velocità".
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