(AGENPARL) - Roma, 16 Gennaio 2025 - (AGENPARL) – gio 16 gennaio 2025 *Bronchiolite, Amati e Piemontese: “5 soli bambini ricoverati al Giovanni
XXIII e al Riuniti di Foggia, quattro avevano rifiutato il monoclonale.
L’anno scorso furono 53, di cui 2 in rianimazione. Ecco a cosa è servita la
battaglia sui monoclonali”*
“Nel periodo ottobre 2024 – gennaio 2025, 2 bambini all’ospedale pediatrico
Giovanni XXIII di Bari e 3 al Policlinico di Foggia sono stati ricoverati
per bronchiolite da virus respiratorio sinciziale (VRS). Quattro di questi
si sono ammalati a causa del rifiuto alla somministrazione dell’anticorpo
monoclonale espresso dai genitori, mentre uno era per età al di fuori
dell’offerta d’immunizzazione.
Il dato è rilevantissimo, poiché accredita la battaglia compiuta, prima dal
Consiglio regionale con legge e poi dalla Giunta regionale con diversi atti
amministrativi, per rendere disponibili gli anticorpi monoclonali,
combattendo anche con pezzi di burocrazia abbastanza lenti nel recepire le
novità assistenziali.
A riprova di quanto detto basti considerare che nello stesso periodo degli
anni precedenti, ottobre 2023 – gennaio 2024, furono 53 i bambini con
diagnosi di bronchiolite da VRS ricoverati nei due ospedali, di cui 2 in
rianimazione.
A ciò si aggiunga la considerazione che la più ampia diffusione della
somministrazione dell’anticorpo monoclonale potrà aiutarci nel debellare il
virus, così da non aver bisogno di ricorrere in futuro a procedure
d’immunizzazione. È questo il motivo per cui vanno responsabilizzati tutti
i genitori a non rifiutare la somministrazione, il cui valore è sia
individuale – a tutela della salute del proprio bambino – che collettivo,
cioè a tutela di tutti. E in questo senso rileva un’ulteriore notizia,
usata come esempio: nelle scorse settimane, presso il Giovanni XXIII, sono
stati ricoverati in rianimazione due bambini con meningite meningococcica,
ancora in via di guarigione. Anche questi due casi sono stati conseguenza
del rifiuto alla vaccinazione.
Nelle prossime ore verificheremo i dati delle altre strutture pediatriche
della regione, così da avere un quadro complessivo più puntuale.
Nel frattempo ringraziamo il direttore sanitario del Giovanni XXIII di Bari
Livio Melpignano e l’unità operativa di malattie infettive pediatriche,
diretta da Desiree Caselli e tutto il suo staff, e i direttori e lo staff
delle unità operative di neonatologia e terapia intensiva neonatale del
Policlinico di Foggia, Gianfranco Maffei e Matteo Rinaldi” dichiarano gli
assessori regionali *Fabiano Amati* e *Raffaele Piemontese*.
Trending
- PIÙ CRESCITA, PIÙ RETE, PIÙ INNOVAZIONE: LA NUOVA FOTOGRAFIA DELLE SOCIETÀ BENEFIT
- SISMA, LICHERI (M5S): MELONI DICA QUALCOSA DEL ‘VERMINAIO’ MARCHIGIANO
- IL COMUNE COMUNICA – Polizia Locale, Leccese: “Incontro costruttivo
- Le Bureau du Congrès du Conseil de l’Europe : Les manifestations pacifiques doivent être soutenues et les revendications en matière de droits sociaux entendues
- IL COMUNE COMUNICA – giunta approva intitolazione di un palco del Teatro Piccinni al musicista Guido Di Leone, Leccese: “La sua non è un’assenza: è un ritmo che continua a battere dentro di noi
- Livorno rinnova il Protocollo Rainbow: governance condivisa, nuovi temi e L’Approdo al centro
- Caporalato: Pd, a dieci anni dalla legge un confronto su risultati e criticità – Roma, 29 ottobre, ore 15 – Con Martina e Orlando, conclude Schlein. Presenti Landini, Bombardieri, Pirulli e Giansanti
- Council of Europe Congress Bureau: Peaceful protests should be supported, calls for social rights should be heard
- [ufficio.stampa@comune.sanseverinomarche.mc.it] Com. stampa n. 727 (“Infermieristica territoriale, una sfida per il futuro in sanità”, tante le indicazioni dal convegno dell’Ordine delle Professionisti Infermieristiche
- COVID. FILINI (FDI): SE ‘VIGILE ATTESA’ ERA SOLO UN CONSIGLIO, PERCHÉ MEDICI NON FURONO ASCOLTATI? SPERANZA CHIEDA SCUSA
