(AGENPARL) - Roma, 14 Ottobre 2024 - “L’ok definitivo del Consiglio Europeo alla direttiva sui lavoratori delle piattaforme conclude il percorso avviato con lo scorso Governo quando, insieme a Spagna, Portogallo, tra gli altri, e al commissario Schmit, ponemmo il tema di un riconoscimento dei diritti dei lavoratori delle piattaforme, dai rider a tanti altri che sono già oggi supervisionati nelle loro mansioni e nei loro turni da un algoritmo. Un percorso faticoso che oggi trova finalmente un suo compimento. Spiace solamente che tra le prime norme fortemente ridimensionate, e rese sostanzialmente inapplicabili, dalla destra e dal Governo Meloni ci sia proprio quella che avevo introdotto, in attesa della normativa europea, per garantire il diritto all’accesso dell’algoritmo da parte dei lavoratori e dei loro rappresentanti. Per fortuna ora, con la direttiva europea, saranno costretti a tornare sui loro passi riconoscendo la bontà delle nostre norme”. Così l’ex ministro dem del Lavoro e candidato alla presidenza della Regione Liguria, Andrea Orlando.
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