(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2024 - (AGENPARL) – mer 18 settembre 2024 COMUNICATO STAMPA
Pecorino Romano DOP, i dati ufficiali della campagna 2023-24:
produzione in aumento del 7,1%, cresce il mercato Usa (+25%),
quello italiano vola al 40%. Il presidente Maoddi: “La stabilità
rassicura i mercati e fa crescere l’intero comparto, dal
Consorzio massimo sforzo per continuare a valorizzare un
prodotto amato in tutto il mondo”
Macomer, 18 settembre 2024 – I dati della campagna di produzione 2023-
2024 del Pecorino Romano DOP registrano risultati ottimi, che restituiscono
ai mercati un forte segnale di stabilità e fissano premesse incoraggianti per il
futuro, sia in Italia che all’estero. Nell’ultima campagna sono stati raccolti 297
milioni di litri di latte ovino, in incremento rispetto all’anno precedente
dell’11,56%. Di questi, 229 milioni di litri (il 77%) sono stati trasformati in
Pecorino Romano DOP, per una quantità pari a 392mila quintali: un dato in
crescita del 7,1% rispetto all’anno precedente, per un valore sul mercato di
oltre 600 milioni di euro.
Più prodotto sui mercati: gli Usa fanno la differenza – “Nonostante
l’aumento di produzione, il Pecorino Romano verrà assorbito senza problemi
dal mercato, grazie anche a un aumento di richiesta da parte degli Stati Uniti,
dove ci sono ancora spazi importanti di crescita e dove la domanda è
cambiata rispetto al passato, in quanto la destinazione finale non è più solo
quella industriale ma anche il retail: oggi non esiste catena di distribuzione
che non proponga il Pecorino Romano e questo è un aspetto molto positivo,
perché significa che il prodotto è riconosciuto e richiesto dal consumatore,
che cerca la Dop e non si accontenta di alternative”, dice il presidente del
CONSORZIO PER LA TUTELA DEL FORMAGGIO PECORINO ROMANO Corso Umberto I 226- 08015
www.pecorinoromano.com
Consorzio di tutela, Gianni Maoddi. “Si sono dunque rivelate infondate le
preoccupazioni espresse da qualcuno a metà campagna, quando l’aumento
di produzione poteva far pensare a un eccesso produttivo: non è stato così, e
i numeri ufficiali lo certificano. Le produzioni e i mercati sono esposti a mille
variabili, e dunque la nostra prudenza era e rimane giustificata”.
Sul mercato nazionale il Pecorino Romano spopola – Cresce anche il
mercato nazionale, dove il Pecorino Romano viene distribuito per una
quantità pari al 40% della produzione. “In Italia il nostro formaggio sta vivendo
una stagione davvero molto felice, riscoperto come prodotto non solo
irrinunciabile per i piatti tipici, dalla Carbonara alla Amatriciana, dalla Cacio e
Pepe alla Gricia, ma anche come prodotto da gustare in purezza,
protagonista di antipasti e aperitivi, fondamentale per il mercato di salse e
condimenti, con una domanda in crescita anche da parte dei più giovani”.
La distribuzione della produzione – Se il mercato nazionale assorbe il 40%
del prodotto, in quello americano ne viene distribuito il 35%, in Europa il 16%
e nel resto del mondo il 9%.
La stabilità del prezzo protegge e fa crescere il comparto – Tornando agli
Stati Uniti, da gennaio a luglio 2024 c’è stato un aumento di vendite del
25,6%, per una quantità totale di quasi ottantamila quintali (63mila nella
campagna precedente), dunque con un incremento di circa 17mila quintali.
“Questo risultato è dovuto alla stabilizzazione dei prezzi che si sono avuti
durante questa campagna e da una maggiore disponibilità di prodotto”,
analizza Maoddi. “Dopo i picchi registrati lo scorso anno fino a 14-15 euro al
chilo, il prezzo di mercato si è attestato intorno ai 12,5 euro: cosa che ha
favorito un aumento della domanda. Questo dimostra che, se i prezzi sono
troppo alti, rischi di uscire dal mercato, in quanto il consumatore che non ha
grandi disponibilità cerca subito alternative. Non solo: la stabilità riporta un
messaggio rassicurante all’intero comparto e ai mercati, garantendo così
risultati migliori: nei primi sei mesi del 2024 infatti, nonostante il prezzo più
basso, il valore totale di cui ha goduto la filiera è stato maggiore rispetto alla
campagna precedente, perché si è venduto di più”, spiega il presidente del
Consorzio.
CONSORZIO PER LA TUTELA DEL FORMAGGIO PECORINO ROMANO Corso Umberto I 226- 08015
www.pecorinoromano.com
Il rischio dazi negli Stati Uniti e le contromisure del Consorzio –
Restando agli Usa, l’elemento al momento preoccupante è la possibilità di
reintroduzione dei dazi, possibilità ventilata da entrambi gli schieramenti in
campo per le elezioni presidenziali, come già successo in passato. “E’ un
rischio concreto, quindi è una ipotesi che dobbiamo purtroppo prendere in
considerazione, anticipando eventuali strategie e attivandoci attraverso
attività di lobbying sulla politica americana. Ovvio che i dazi portano disagi e
mettono fortemente a rischio il comparto, basta pensare a quando,
all’improvviso, non si è potuto più esportare in Russia, un mercato che
cresceva ogni anno a doppia cifra e che aveva tutte le carte in regola per
diventare il secondo mercato extra-europeo dopo gli Stati Uniti. Quindi –
sottolinea Maoddi – siamo già al lavoro per non farci trovare impreparati ed
evitare danni a un comparto fondamentale per l’economia della Sardegna e
delle altre zone di produzione, il Lazio e la provincia di Grosseto, tutelando un
formaggio che è uno dei simboli dell’agroalimentare italiano nel mondo”.
La Cina: enormi potenzialità di un mercato a rischio – Stesso discorso per
la Cina, dove al momento i numeri dell’export sono ancora bassi, 5.400 chili
nel 2023 (nei primi sei mesi del 2024 +31% in quantità e +18% in valore) ma
con un trend in crescita e dalle potenzialità praticamente sconfinate che
sarebbe un peccato andassero vanificate dall’introduzione dei dazi.
I progetti internazionali: in 10 anni investiti 20 milioni di euro – Il
Consorzio di tutela, per valorizzare al meglio il Pecorino Romano e per
continuare a farlo conoscere e apprezzare sui mercati, investe
Trending
- Panathlon Club Venezia: a Ca’ Farsetti premiati due atleti
- Russia, attacchi ai data center paralizzano i servizi
- CSPT CASTRO ANTIQUARIUM e MERCATELLO, DOMENICA 25 OTTOBRE
- Ucraina, Zelensky: «Gli USA ritardano la consegna dei missili Patriot»
- Per l’Heat Pump Day Daikin punta a valorizzare una tecnologia che può da subito contribuire al risparmio energetico. In Italia installate oltre 18 milioni di pompe di calore
- Grillo sui pronto soccorso: Pacifico: più posti letto per non lasciare soli i medici d’urgenza
- CORTEI. BOSCAINI (FI): “VIOLENZA GRATUITA. SOLIDARIETÀ ALLE FORZE DELL’ORDINE. SERVE CERTEZZA DELLA PENA ANCHE PER LA CRIMINALITÀ MINORILE. I RESPONSABILI RISARCISCANO I DANNI
- Libano, Barrot a Beirut tratta il dopo-UNIFIL
- Via libera della giunta al progetto Paidos
- Tributaristi INT: inviata memoria alla Commissione Giustizia del Senato sulla riforma dell’ordinamento della professione di commercialista
