(AGENPARL) - Roma, 3 Luglio 2024 - (AGENPARL) – mer 03 luglio 2024 COMUNICATO STAMPA
COSTRUZIONI: ANCE E ELIS PER LA FORMAZIONE DI 2MILA OPERAI TUNISINI NEL SETTORE EDILE
Istituzioni, imprese e enti non profit insieme per garantire formazione e competenze professionali necessarie all’inserimento dei lavoratori tunisini nel settore delle di costruzioni.
(Roma, 3 luglio 2024) – Rispondere all’esigenza di manodopera specializzata nel settore delle costruzioni attraverso un programma che prevede, dopo una formazione specifica, l’inserimento di 2mila operai specializzati tunisini presso le imprese italiane. È il contenuto dell’Accordo firmato ieri a Tunisi, nello spirito del Piano Mattei, dalle agenzie governative tunisine ANETI (Agenzia per il lavoro e il lavoro autonomo) e ATFP (Agenzia per la Formazione Professionale), dall’Associazione nazionale costruttori (Ance) e dall’ente non-profit di formazione ELIS.
Un piano che, per la parte italiana, sarà realizzato da Ance e ELIS in stretta collaborazione con Ministero dell’Interno, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione internazionale e l’Ambasciata d’Italia a Tunisi.
Il progetto, coordinato dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) con il finanziamento dell’Unione Europea e il cofinanziamento del Ministero Federale Tedesco per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (BMZ), rientra nel programma THAMM Plus “Per un approccio globale alla governance della migrazione e della mobilità del lavoro in Italia e Nord Africa”. Un programma subregionale, che globalmente interessa flussi migratori e mobilità del lavoro tra Italia, Marocco e Tunisia.
Durante la cerimonia ufficiale per la firma dell’accordo, alla quale sono intervenuti anche il Ministro del Lavoro tunisino M. Lotfi Dhiab, l’Ambasciatore italiano a Tunisi, Alessandro Prunas, il Delegato Ue a Tunisi, Gianfranco Bochicchio, e il Capo Missione OIM a Tunisi, Azzouz Samri, il Direttore generale di Ance, Massimiliano Musmeci e l’Amministratore Delegato di ELIS, Pietro Cum, che ha sottolineato: “Tutti hanno il diritto di imparare un mestiere, trovare un buon lavoro ed essere ben accolti quando decidono di lavorare in un Paese straniero. Formeremo le persone secondo gli standard italiani, in modo che possano essere assunti dalle imprese del nostro Paese, e li supporteremo nell’ambito del programma, perché possano conoscere la nostra cultura e noi la loro”.
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