(AGENPARL) - Roma, 28 Giugno 2024 - (AGENPARL) – ven 28 giugno 2024 **Farmaci prodotti dal plasma donato, assegnate risorse per 377 mila euro
ad aziende sanitarie **
/Scritto da Walter Fortini, venerdì 28 giugno 2024 alle 12:21/
La giunta regionale ha assegnato 377 mila euro di fondi statali alle
azienda sanitarie: serviranno a sostenere il programma di autosufficienza
nella produzione di medicinali emoderivati prodotti dal plasma raccolto con
le donazioni, compresi interventi di miglioramento nell’organizzazione
delle strutture che si occupano della raccolta e conservazione.
Il plasma è fondamentale per la produzione di farmaci salvavita come le
immunoglobuline, l’albumina o i fattori della coagulazione, e l’aumento
delle donazioni costituisce una garanzia di cura per tutti i pazienti.
In Toscana il 2023 è stato un anno di ripresa dopo la pandemia. Sono state
infatti superate le 206 mila donazioni, quarantacinque ogni mille residenti
solo per la produzione di globuli rossi e diciotto per il plasma: due
obiettivi nazionali che la Regione è riuscita a raggiungere e, nel caso
delle donazioni di sangue, a superare di cinque unità.
“Merito dei 116 mila donatori attivi – commenta l’assessore al diritto
alla salute Simone Bezzini – Nel 2024 le donazioni sono cresciute ancora
del 10 per cento: anche per il plasma, dove le donazioni sono storicamente
di meno. I numeri sono incoraggianti e voglio fare un appello specialmente
ai più giovani: andate a donare. Se non ci avete ancora pensato, fatelo.
E’ un gesto volontario e gratuito che può cambiare la vita non solo per
chi riceve il sangue, ma anche per chi lo dona”.
La sfida in questo momento, infatti, è quella del passaggio di testimone
tra generazioni: mancano all’appello nuovi donatori tra i diciotto e i
quarantacinque anni. Per questo la Regione Toscana ricorda che la donazione
di sangue è aperta a tutti i cittadini, italiani e stranieri. Occorre
avere almeno diciotto anni e non più di settanta, buona salute, corretti
stili di vita e un peso di almeno 50chili. La presenza di alcune patologie,
di terapie in corso, viaggi recenti o interventi possono comportare
l’esclusione permanente o la sospensione temporanea dalla donazione. Il
sangue si può donare ad intervalli di tre mesi (ma non più di due volte
l’anno per le donne in età fertile), mentre il plasma ogni quindici
giorni.
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