(AGENPARL) - Roma, 1 Giugno 2024 - (AGENPARL) – sab 01 giugno 2024 Centro Funzionale Decentrato
Prescrizioni di Protezione Civile
Emissione: 01/06/2024 ore: 14:00
Agli Enti destinatari interessati
In riferimento alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale e allo stato della rete idrografica regionale,
considerato l’Avviso di Criticità n.57 emesso dal Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto in data odierna alle
14:00, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di
Protezione Civile, si dichiarano le seguenti fasi operative per ciascuna tipologia di criticità e zona di allertamento:
FASI OPERATIVE
valide DA: 01/06/2024 ore: 14:00 A: 03/06/2024 ore 14:00
Criticità
IDRAULICA
Rete Principale
IDRAULICA
IDROGEOLOGICA
Rete Secondaria
GEOLOGICA
Vene-A
Vene-H
Vene-B
Zona di allertamento
Vene-C
Vene-D
Vene-E
Attenzione*
Attenzione*
Attenzione*
Vene-F
Vene-G
NOTE: (*) da riconfigurare, a livello locale, in FASE DI PREALLARME/ALLARME a seconda dell’intensità dei fenomeni.
N. B. L’assenza di prescrizioni di protezione civile non esclude l’esercizio della vigilanza per eventuali fenomeni localizzati.
* La fase operativa di ATTENZIONE è riferita al transito della piena lungo il fiume Adige. Per il tratto terminale del
fiume, per la presenza di infiltrazioni arginali, dalla sezione di Boara Pisani alla foce la fase operativa è da intendere di
PRE-ALLARME.
Si raccomanda agli Enti destinatari di prestare la massima attenzione per la sorveglianza dei fenomeni previsti sul
territorio di competenza e di prepararsi con congruo anticipo, rispetto agli orari indicati nel presente avviso, alla gestione
di eventuali fenomeni emergenziali.
“La fase operativa di attenzione nella zona di allertamento Vene-D è riferita al transito del colmo di piena lungo le sezioni venete
del fiume Po. Nel tratto Veneto dell’asta del fiume Po il transito dell’onda di piena determinerà l’allagamento delle aree golenali
non difese da argini, con interessamento delle attività, degli insediamenti, delle infrastrutture ivi presenti. Si raccomanda ai
Comuni ed agli Enti gestori di interdire l’accesso alle golene aperte e chiuse compreso l’utilizzo delle piste ciclabili ivi presenti, e
di mantenere la massima attenzione lungo il corso d’acqua. Si raccomanda ai Comuni interessati ed agli Enti gestori di valutare
l’interdizione al transito di mezzi e persone attraverso i ponti in barche presenti sui rami di Po, nonché di provvedere
eventualmente alla loro apertura per il libero deflusso della piena e del materiale flottante trasportato. L’Agenzia Interregionale
per il fiume Po (AIPO) raccomanda a tutti gli Enti gestori dei ponti ed attraversamenti di volersi attivare per il mantenimento della
piena officiosità delle sezioni d’alveo in corrispondenza dei manufatti di propria competenza e delle zone limitrofe, eliminando
ogni ostacolo rappresentato dal materiale solido trasportato depositatosi nei pressi delle strutture suddette soprattutto in
corrispondenza delle pile”.
Si richiama la massima attenzione degli Enti in indirizzo per ogni opportuna azione di vigilanza e prevenzione in ordine ai
fenomeni segnalati e agli eventuali effetti attesi sul territorio.
Le amministrazioni locali dovranno porre in atto le procedure di allertamento dovute a conclamate criticità o particolari
sofferenze geologiche ed idrauliche presenti nel territorio di competenza. In particolare i comuni caratterizzati dalla presenza di
fenomeni di colate rapide dovranno attivare idonee azioni di controllo del territorio in quanto tali fenomeni di dissesto sono
particolarmente sensibili alle precipitazioni temporalesche intense.
Le Amministrazioni Provinciali avranno cura di assicurare che la presente Dichiarazione e gli eventuali relativi
aggiornamenti siano inoltrati alle Associazioni di Volontariato e agli altri Enti e Strutture tecniche previsti nel Piano di
Emergenza se non già in indirizzo, nonché di attivare, in caso di particolari criticità, le competenti Organizzazioni di volontariato,
verificandone l’adeguatezza delle dotazioni di mezzi e materiali.
Le previsioni meteorologiche, in particolare le previsioni quantitative della precipitazione su aree ristrette, contengono un
margine di incertezza non eliminabile. Derivano, infatti, da elaborazioni modellistiche esse stesse soggette ad errore e che il
CFD non è in grado di individuare e segnalare. Ciò può avere evidenti ricadute sui livelli attesi di criticità idraulica e geologica in
una determinata area.
Quanto sopra descritto si traduce in particolare nella difficoltà di prevedere fenomeni temporaleschi violenti localizzati o di altra
tipologia come ad esempio grandinate e trombe d’aria ed è inoltre possibile che gli stessi fenomeni si manifestino
anticipatamente o successivamente rispetto al periodo di validità degli avvisi e della conseguente prescrizione di protezione
civile.
Gli Enti Territoriali competenti sono quindi invitati a seguire costantemente l’evoluzione dei fenomeni localizzati, anche
avvalendosi dell’assistenza del CFD, nonché a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio assumendo gli
opportuni provvedimenti di Protezione Civile. Sono inoltre tenuti, in dipendenza degli esiti di tale monitoraggio e qualora
vengano riscontrate possibili situazioni problematiche, a comunicare tempestivamente quanto riscontrato alla Sala Operativa
CFD/GB
Struttura responsabile elaborazione: Area Tutela e Sicurezza del Territorio – Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale
Prescrizioni di Protezione Civile pubblicate su internet nel sito: http://www.regione.veneto.it/avvisiCFD
Centro Funzionale Decentrato
Regionale (S.O.R.) e al CFD al fine di consentire alla Regione del Veneto di attuare eventuali opportune azioni di
coordinamento.
Al momento non è attivata la Sala Operativa Regionale (S.O.R.). È in ogni caso attivo il servizio di reperibilità al Numero
Gli Enti in indirizzo avranno cura di segnalare con la massima tempestività ogni situazione di emergenza sul proprio territorio.
Gli Enti in indirizzo sono tenuti a comunicare il recapito di reperibilità h24 attivato.
La Protezione Civile Regionale, anche attraverso il proprio Centro Funzionale Decentrato, seguirà l’evoluzione dell’evento e
comunicherà tempestivamente ogni eventuale sviluppo negativo. La presente dichiarazione si intende implicitamente revocata,
decorso il periodo di validità sopra riportato. Ci si riserva di inviare delle modifiche alla presente prescrizione in tempi anche
contenuti in relazione all’evolversi degli eventi.
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