(AGENPARL) - Roma, 24 Maggio 2024 - “Oggi, Ilaria Alpi avrebbe compiuto 63 anni. Oggi avrebbe festeggiato lieta il suo compleanno con la famiglia, gli amici, i compagni di lavoro. Oggi, 24 maggio. Ma non potrà. Perché ‘La ragazza che voleva raccontare l’inferno’ è stata giustiziata, trent’anni fa, con il suo collega Miran Hrovatin. E, a distanza di così tanto tempo, ancora attendiamo verità e giustizia”. Lo ha detto la vicepresidente della Camera Anna Ascani nella sua introduzione all’evento ‘Una stella di nome Ilaria Alpi’, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera.
“Se è vero che il progetto ‘Una stella di nome Ilaria Alpi’ vuole essere un’occasione perché la memoria non sia soltanto consuetudine ma responsabilità a far sì che le persone che muoiono non cadano nell’oblio e continuino ad illuminarci – ha proseguito Ascani -, è altrettanto vero che parliamo di diritti e di libertà: il diritto all’informazione e la libertà di stampa, pilastri della vita democratica”.
Durante l’appuntamento, sono stati proiettati i filmati dei servizi giornalistici di Ilaria e le immagini del film “Ilaria Alpi: il più crudele dei giorni”. Sono intervenuti, fra gli altri, Walter Veltroni e Federica Sciarelli e sono stati presentati e letti alcuni lavori dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato al progetto.
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