(AGENPARL) - Roma, 20 Luglio 2023 - (AGENPARL) – gio 20 luglio 2023 COMUNICATO STAMPA
Finanziamenti al 13,65%, rate mutui a tasso variabile +75% in un anno: la Fisac Cgil e la Cgil di Firenze lanciano l’allarme per le ricadute delle politiche monetarie sul territorio fiorentino
Firenze, 20-7-2023 – La Banca Centrale Europea il prossimo 27 luglio probabilmente aumenterà per la settima volta in un anno solare i tassi, portando il costo del denaro al 4,25%, con un aumento del 4% secco in poco più di 12 mesi. Queste scelte peseranno sul 37% di famiglie che hanno sottoscritto mutui a tasso variabile, le cui rate sono aumentate in un solo anno di centinaia di euro al mese. Molte famiglie sono già in ginocchio e costrette a rinunciare non soltanto alle ferie ma anche a spese necessarie.
“Basta guardarsi intorno in città – afferma il segretario generale della Fisac Cgil di Firenze Yuri Domenici -, pochi i fiorentini in ferie e, con un’inflazione che in città nel mese di giugno è ancora al 7,6%, con tante famiglie fanno fatica a fare la spesa”.
L’ISTAT ci dice che sono ancora in aumento pane e cereali (+1,0% su base mensile, +11,5% su base annuale), gli oli e grassi (+3,5% in un mese, +15,2% in un anno), la frutta (+5,4% su base mensile, +9,9% su base annuale), i vegetali (+3,1% rispetto al mese precedente, +15,0% in un anno) e caffè, tè e cacao (+2,6% rispetto a maggio 2023, +9,9% su base annuale).
Aumenta pure l’attenzione da parte delle famiglie ai consumi energetici, a partire dall’aria condizionata nonostante il caldo di questi giorni.
“Quello che preoccupa – prosegue Domenici – sono pure i tassi che le finanziarie applicano sui piccoli prestiti per comprare ad esempio un elettrodomestico: a fine mese saranno ben al di sopra del 13%. Il rischio che le persone più in difficoltà possano cadere nelle mani di usurai senza scrupoli è sempre più concreto con effetti dirompenti in termini di legalità sul territorio”.
“Cosa aspetta il governo a trovare un accordo con le banche sui mutui a tasso variabile?”, si chiede Elena Aiazzi, Segretaria CGIL Firenze. Che aggiunge: “Era stato promesso un intervento radicale per bocca del vice premier Matteo Salvini appena due settimane fa, ma ad oggi nessuna novità. Nel frattempo gli istituti di credito aumentano i profitti senza nemmeno retrocedere la giusta percentuale di interesse nei confronti dei depositi bancari”.
Una situazione inverosimile, per il sindacato, in cui questo governo permette a queste imprese di fare extra profitti senza chiedere contemporaneamente un’adeguata tassazione, fondamentale ad evitare i tagli a scuola e sanità.
Trending
- Nota Farnesina – La Farnesina segue il caso di un giovane italiano ricoverato in ospedale a Malta
- +++SOSPENSIONE DELLA PATENTE DI GUIDA: È ONLINE IL NUOVO MINI PODCAST “LE SENTENZE DELLA CORTE IN TRE MINUTI”+++
- Ucraina, 2.800 militari di undici Paesi si preparano a un rapido dispiegamento: esercitazione Koalicja in Polonia dal 9 al 22 novembre
- Audizioni su riordino Consiglio universitario – Giovedì alle 13.30 diretta webtv
- Infrastrutture, Pucciarelli (Lega): grazie a Salvini e Rixi fondi per sicurezza stradale piccoli comuni Liguria
- Giustizia, Sbai (Dip. P.O. Lega): Cassazione, nessuna giustificazione culturale o religiosa a violenza o subordinazione donna
- Il ministro Janez Cigler Kralj: La voce degli agricoltori è chiara: meno burocrazia, più sviluppo
- Rixi: 4 droni Houti abbattuti, nave Fasan valore della nostra Marina
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, GIOVEDì 5 NOVEMBRE
- Celebrate l’unità nazionale e le forze armate. Ricordati i 4 caduti in Bosnia Lo Fazio: “La memoria deve essere responsabilità e impegno”