(AGENPARL) - Roma, 13 Marzo 2024 - (AGENPARL) – mer 13 marzo 2024 TIERO (FDI): “VALUTARE PER IL FUTURO L’IPOTESI DI OSPEDALE UNICO
TERRACINA-FONDI. AL SAN GIOVANNI DI DIO OCCORRE TRATTENERE I MEDICI”
“Ho chiesto lo svolgimento di un’audizione della commissione Sanità
sull’ospedale di Fondi, sollecitato dai sindaci e dalle associazioni dei
territori, per affrontare le criticità del presidio e per confrontarsi
senza contrapposizione, con il solo obiettivo di capire i problemi per
risolverli insieme. Quando si parla di salute bisogna accantonare le
divisioni politiche e lavorare in modo sinergico per fare gli interessi
delle nostre comunità. Ringrazio la presidente Alessia Savo per averci
concesso questa opportunità. Intendo subito rimarcare il fatto che sono per
valorizzare l’intero presidio Terracina-Fondi. Valutando anche
l’opportunità per il futuro, di realizzare un unico ospedale per quanto
riguarda l’area centro.
Il piano sulla riorganizzazione sanitaria non deve essere un dogma, lo dico
da membro della commissione sanità di maggioranza, se è necessario e utile
va anche proposta una modifica. Credo che in provincia di Latina si possa
andare verso una ripartizione netta tra Presidio Nord (Latina), Presidio
Centro (unico ospedale Terracina-Fondi), Presidio Sud (Formia). Non solo un
presidio nord ed uno al sud. Nel mio intervento in commissione ho messo in
evidenza il problema della carenza di personale, a mio avviso prioritario.
Io la penso diversamente dal collega consigliere Tripodi. A mio parere
occorre prioritariamente fare di tutto per trattenere i medici attuali e
per invogliare altri loro colleghi a venire a lavorare presso l’ospedale
San Giovanni di Dio, rispondendo agli avvisi pubblici dell’Asl di Latina.
Ho sottolineato come sia indispensabile portare avanti una politica di
‘marketing’ territoriale e sensibilizzare sul piano umano i medici ed i
professionisti della sanità, affinchè trovino i giusti stimoli e siano
messi nelle migliori condizioni per lavorare a lungo in questo importante
nosocomio della provincia. Purtroppo, devo constatare, che troppi avvisi
per il reperimento di personale predisposti dall’Asl di Latina sono andati
deserti.
Così come non condivido minimamente la proposta di far ruotare i medici tra
i due ospedali per sopperire alle carenze. Secondo me questa soluzione
porterebbe ad avere solo due realtà agonizzanti.
Credo più in generale che si debba sollecitare il ministro della Salute
Orazio Schillaci, per prevedere la possibilità di applicare contratti
differenziati. In modo da soddisfare anche economicamente i medici ed i
paramedici che operano nei Pronto Soccorso, in Medicina d’Urgenza,
nell’area chirurgica ed in altre importanti discipline.
Siamo al corrente della situazione venutasi a creare in generale nei Pronto
Soccorso e nello specifico nella struttura di Fondi, dove la mancanza di
camici bianchi ha assunto dimensioni piuttosto gravi, tanto da comportare
il ricorso temporaneo al supporto di cooperative. Una conseguenza diretta
del fatto che i medici rispondono agli avvisi pubblici solo per altri
reparti.
Ribadisco come il tema principale sia rappresentato dall’urgenza di
reperire risorse umane all’interno della struttura ospedaliera. Sempre
relativamente al personale prenderei in considerazione la possibilità di
aprire i reparti agli specializzandi del IV e del V anno, figure giovani
che potrebbero dare molto ai colleghi e all’utenza.
Prendo atto che alcuni miglioramenti sono stati evidenziati dal direttore
generale Silvia Cavalli. Innanzitutto il punto nascita ha fatto registrare
591 nati nel 2023, nonostante una cronica carenza di pediatri. Come pure
ritengo importante l’attivazione della Chirurgia generale che ha registrato
in questo inizio d’anno 53 interventi, la Chirurgia plastica (25
operazioni) e l’Oculistica (58). La Ginecologia può contare su una seduta
lunga ed una breve, mantenendo la sua efficienza. Resta la necessità di
intervenire sulla dotazione strumentale e tecnologica della Uoc di
Ostetricia e Ginecologia, per innalzare gli standard qualitativi delle
prestazioni erogate all’insegna dell’innovazione e della sicurezza dei
pazienti. E’ venuto il momento di affrontare in maniera sinergica le
problematiche e cercare di dare risposte concrete alla popolazione fondana
nonché alle comunità limitrofe. E lo dico come consigliere di maggioranza,
perché intendo ‘pungolare’ l’azione dell’amministrazione regionale, al fine
di ottenere risultati per il territorio”.
Trending
- Agricoltura, Farolfi (FdI): con ColtivaItalia riconoscimento danni da alluvione per agricoltori Emilia-Romagna
- SANAC, S. LICHERI (M5S): URSO SPIEGHI PERCHÉ HA LASCIATO FUORI ASSEMINI, NON SI SACRIFICHI UN ALTRO PEZZO DELL’INDUSTRIA SARDA
- Borse europee dopo le elezioni USA: il voto cambia le scommesse degli investitori, banche in rally e difesa in calo
- Scuola, Miele (Lega): Ferrari-Hertz Roma inagibile, protesta non degeneri in violenze
- Copasir, l’audizione del direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, Andrea Quacivi (Video)
- Industria: Casasco, investire in innovazione per rafforzare competitività e crescita. Italia proponga agenda a UE
- Sipario d’eccellenza a Treia: al via una stagione teatrale con i grandi nomi della scena nazionale
- LOCATELLI: VIA PAROLA MINORATI DA COSTITUZIONE È SPINTA CAMBIO CULTURALE
- Bandiera verde agricoltura 2026 – Giovedì alle 10.30 diretta webtv
- Agricoltura, Malan (FdI): con Coltiva Italia settore sempre più al centro delle politiche nazionali