(AGENPARL) - Roma, 11 Marzo 2024 - (AGENPARL) – lun 11 marzo 2024 “L’area della riserva naturale ‘Bosco Pantano’ di Policoro, di grande
interesse scientifico e paesaggistico, va necessariamente preservata da un
inarrestabile declino non solo antropico ma anche climatico”. Lo ha detto
l’assessore all’Ambiente, Energia e Territorio della Regione Basilicata,
Cosimo Latronico, nel corso di un incontro organizzato nell’aula consiliare
di Policoro. “Tutelare il capitale naturale per il futuro del nostro
pianeta è una sfida e un dovere morale che l’attuale situazione ambientale
globale ci impone. Pertanto, investire nella rinaturalizzazione e tutela di
questi luoghi offre senza dubbio vantaggi non solo sociali ed economici ma
genera ricadute turistiche e culturali di ampio valore. La riserva naturale
regionale ‘Bosco Pantano di Policoro’ è stata riconosciuta Zona Speciale di
Conservazione (ZSC), ai sensi della Direttiva Habitat della Commissione
Europea nel 2013 ed è considerata uno dei più interessanti lembi di foresta
planiziale dell’Italia meridionale. Il sito, che accresce l’interesse
culturale e naturalistico dell’offerta turistica della provincia di Matera,
ricade nei Comuni di Policoro e Rotondella e si sviluppa per un’estensione
poco inferiore ai 2.000 ettari ad un’altitudine compresa tra quella del
mare e i 17 metri slm. E’ notevole il suo valore scientifico – ha aggiunto
Latronico – garantito dalla sua biodiversità nonché dalla coesistenza di
specifici e differenti habitat: fluviali, marini, palustri, costieri,
boschivi, di macchia e prateria in grado di garantire una ricca presenza
animale e vegetale. Gli ecosistemi e la fauna convivono ed interagiscono
fra loro influenzandosi reciprocamente. Con il Programma ‘Inngreenpaf’, La
Regione Basilicata ha approvato azioni di conservazione e valorizzazione
degli ambienti acquatici e ripariali ed a sostegno del ripristino del Bosco
Pantano di Policoro, e con tali misure intende realizzare un Progetto
Pilota per intervenire, con celerità ed urgenza, principalmente su alcune
aree dell’intera riserva naturale. Le risorse a disposizione sono per un
importo di 750 mila euro afferenti ai fondi POC. L’intervento è finalizzato
alla verifica dello stato di salute degli ambienti acquatici che insistono
nei siti Rete Natura 2000 ed in particolare lo stato degli stagni
retrodunali dell’area ZSC Bosco Pantano di Policoro – Costa Ionica – Foce
Fiume Sinni, ma anche all’accurata ricostituzione delle aree umide che
storicamente insistono nel citato areale e contestuale valorizzazione della
funzionalità delle connessioni dei vari habitat conviventi e loro
ripristino ecologico. Investire nella rinaturalizzazione e nella tutela di
questi luoghi – ha concluso l’assessore regionale – significa anche
generare vantaggi sociali ed economici, valorizzando il bene comune in
quanto patrimonio inalienabile”.
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