(AGENPARL) - Roma, 21 Febbraio 2024 - (AGENPARL) – mer 21 febbraio 2024 BUS TURISTICI: VERONA (AN. BTI – CONFCOMMERCIO), “PROPOSTA INNALZAMENTO ETÀ
PATENTI RITIRATA È DURO COLPO PER CATEGORIA”
“Con forte rammarico abbiamo appreso che la nostra proposta di innalzare
l’età massima per guidare i bus turistici – su base volontaria – fino ai 70
anni, tradotta in un emendamento al Ddl Sicurezza, è stata ritirata.
Abbiamo più volte riconosciuto le buone intenzioni di questo Governo nel
dare ascolto e risposte alle esigenze della categoria dei bus turistici, ma
negli ultimi giorni abbiamo visto accantonare due provvedimenti di
buonsenso che avrebbero dato ossigeno e serenità alle aziende che
rappresentiamo ed ai lavoratori del comparto. Dopo l’aliquota agevolata
sulle accise per il gasolio, vediamo sfumare anche questa iniziativa. È un
colpo durissimo per la categoria, considerando il fatto che l’emendamento
avrebbe semplicemente avvicinato la disciplina sulle patenti in Italia a
quella di molti altri paesi europei. La carenza di autisti – al pari delle
insostenibili aliquote sul gasolio – è un problema cronico per la nostra
categoria ed il gap tra domanda di conducenti e offerta attualmente si sta
ampliando. Come Associazione, fin dalla nostra nascita, stiamo lavorando su
due fronti: il primo, il più importante, va ad incidere sulla formazione di
nuovi autisti, l’aumento delle buste paga, il riconoscimento del ruolo
dell’autista, gli incentivi all’acquisto delle patenti indispensabili per
la guida dei nostri mezzi e l’abbassamento dell’età di conseguimento delle
stesse. Il secondo fronte riguarda appunto la possibilità e l’opportunità
di estendere l’età massima per fare il conducente di bus turistici anche
oltre i 68 anni, come avviene di fatto già in tutti i Paesi europei a noi
territorialmente e culturalmente vicini. Gli attuali 68 anni rappresentano
un limite che, nel 2024, non tiene conto dell’evoluzione naturale. Chi ha
68 anni oggi non può essere equiparato a chi aveva la stessa età decenni fa
e per questo alzare l’età limite per gli autisti a 70 anni sarebbe
semplicemente stare al passo con i tempi. Ovviamente la nostra proposta
intendeva dare questa possibilità su base volontaria e mai derogando ad un
aspetto fondamentale del nostro lavoro: la sicurezza e l’idoneità. Questo
periodo di transizione che serve per formare nuovi autisti preparati e di
qualità – e che richiede tempo – va necessariamente “guidato” dalla
generazione di autisti più esperta che, oltre al bagaglio di esperienza,
può portare in dote la passione per questo lavoro che, se riportato al
prestigio che merita e con condizioni contrattuali adeguate, può tornare ad
essere davvero invidiabile. E poi c’è un discorso pratico e prettamente
numerico: l’età media degli autisti si sposta sempre più in là e ad oggi
mancano in Italia oltre 7500 autisti. Non intervenire in alcun modo
significa esporre l’intera categoria e soprattutto gli autisti e gli stessi
turisti a disservizi, disagi e rischi nel breve termine. Nel lungo termine,
purtroppo, senza nuove regolamentazioni il futuro sarà sempre più incerto
ed in salita, anche per e soprattutto per noi, le Ruote del Turismo”. Così
in una nota Riccardo Verona, Presidente dell’Associazione Nazionale Bus
Turistici Italiani (An.bti – Confcommercio).
*Ufficio Stampa AN.BTI Confcommercio*
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AN.BTI – Associazione Nazionale Bus Turistici Italiani
Piazza G.G. Belli, 2 – 00153 Roma
www.busturistici.com
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