(AGENPARL) - Roma, 8 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – lun 08 gennaio 2024 PRODUZIONI MARCHE TEATRO
DALL’11 AL 14 GENNAIO
DEBUTTA AL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA
SALVEREMO IL MONDO PRIMA DELL’ALBA
LA NUOVA CREAZIONE DI CARROZZERIA ORFEO
LO SPETTACOLO È UNA COPRODUZIONE
MARCHE TEATRO, TEATRO DELL’ELFO, TEATRO NAZIONALE
DI GENOVA,
FONDAZIONE TEATRO DI NAPOLI-TEATRO BELLINI
Dall’11 al 14 gennaio torna ad Ancona Carrozzeria Orfeo che
presenta, in prima nazionale, la sua nuova creazione Salveremo
il mondo prima dell’alba.
Lo spettacolo che ha provato ad Ancona, è prodotto da
Marche Teatro assieme a Teatro dell’Elfo, Teatro Nazionale di
Genova e Fondazione Teatro di Napoli-Teatro Bellini in
collaborazione con il Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna
“L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale”.
La drammaturgia è di Gabriele di Luca che ne cura anche la
regia assieme a Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi.
In scena vedremo un’eccellente Compagnia formata da:
Sebastiano Bronzato, Alice Giroldini, Sergio Romano,
Roberto Serpi, Massimiliano Setti, Ivan Zerbinati. Le musiche
originali sono di Massimiliano Setti, scenografia e luci di Lucio
Diana, costumi di Stefania Cempini.
Dopo aver esplorato il mondo degli ultimi, in questa nuova
produzione Carrozzeria Orfeo indaga il mondo del benessere e
dell’apparente successo, attraverso il racconto dei primi, dei
ricchi, dei vincenti, imprigionati nello stesso vortice di responsabilità
asfissianti e sensi di colpa. Salveremo il mondo prima dell’alba è il
racconto della vita di alcuni ospiti e di parte dello staff di una rehab
di lusso specializzata nella cura delle dipendenze contemporanee. Il
tutto in pieno stile Carrozzeria Orfeo.
Lo spettacolo vuole farsi metafora di un modello di vita giunto a un
punto di non ritorno, dove parole come comunità, umanità e
gentilezza sono quasi del tutto scomparse e bandite se non per
essere strumentalizzate. Ciò che ne rimane è un’umanità confusa e
impaurita, sopraffatta dall’ossessione di un continuo doversi
vendere, con il terrore che nessuno ti voglia mai comprare.
Il tutto esplorato appunto in pieno stile Carrozzeria Orfeo, grazie a
un occhio sempre lucido, forse disilluso, che vuole cogliere, con
ironia ed estremo divertimento, i paradossi, le contraddizioni e le
deformazioni grottesche della realtà, attraverso personaggi
strabordanti di umanità, ironia e dolore.
«Lo spettacolo vuole raccontare – scrive l’autore Gabriele Di Luca
– una società sempre più triste, eppure, satura di foto felici in cui
non sembra più esistere un luogo dove riconoscersi come soggetti
autentici, né tantomeno in progetti sociali che richiedano la nostra
dedizione e la nostra lealtà. Perché l’unico comandamento sembra
essere quello di produrre. E se non esiste limite alla produzione,
anche individualmente, dai desideri soddisfatti nascono di
conseguenza sempre nuovi desideri. Sempre più prepotenti,
ossessivi e, spesso, indotti dal mondo esterno. Come se volessimo
bere il mare, di bicchiere in bicchiere. L’infinito. L’impossibile. Un
impossibile ricerca senza tempo. È da qui che viene il nostro dolore.
E il grande problema sembra essere che ormai non ci si scandalizza
nemmeno più delle disfunzioni e delle atrocità del sistema perché è
un modello di vita diventato così maledettamente normale da
essere riuscito a colonizzare il nostro inconscio senza lasciarci
nessuna percezione di un’alternativa».
Il tema centrale di Salveremo il mondo prima dell’alba, si fonda
sulla riflessione che l’umanità, nei prossimi decenni, non potrà
essere assolutamente in grado di ritrovarsi unita nel combattere le
grandi battaglie da tempo inascoltate, come il cambiamento
climatico, l’inquinamento, la fame nel mondo e l’ingiustizia,
semplicemente perché non è preparata a farlo. In un contesto
alienante, dove le nuove generazioni sembrano ereditare solo valori
come successo, visibilità e vittoria, diviene impossibile pensare a
una grande battaglia collettiva per salvare questo pianeta e chi lo
abita. «Potremo concentrarci sulle grandi battaglie collettive –
continua Gabriele Di Luca – solo se riusciremo prima a riabituarci
a guardare con occhi attenti ciò che ci è vicino. Potremo, forse,
farcela solo se riusciremo ad arginare tutta quell’invisibile, eppur
feroce, violenza quotidiana tra uomo e uomo. Perché lo sappiamo
tutti, ci troviamo di fronte a una pandemia, sì… di indifferenza ed
egoismo. Ma se riusciremo in questo, se riusciremo a riavvicinarci
attraverso un gesto e un pensiero sincero, un insignificante atto di
cura gratuita; se riusciremo a ritagliare, in mezzo al caos, uno
spazio per il pensiero semplice, familiare e umano, forse, come
proveranno a fare i ricchi e delusi ospiti del nostro rehab… beh,
forse (ma chi può dirlo), potremo salvare il mondo prima dell’alba».
«Quando Gabriele Di Luca mi ha proposto di fare da consulente
filosofico per il suo nuovo spettacolo – scrive Andrea Colamedici di
TLON – ne sono stato entusiasta: amo il lavoro di Carrozzeria Orfeo,
un mix sapiente di potenza visionaria, ironia devastante e ritratti
chirurgici dei nostri abissi grotteschi. Così, ci siamo visti alcune
volte per chiacchierare, abbiamo organizzato incontri con una nota
astronauta italiana per capire meglio com’è la vita nello spazio,
abbiamo condiviso letture, visioni e spunti sull’aggressività umana,
sulle diseguaglianze, sul transumanesimo. Quando, poi, Gabriele mi
ha mandato il testo dello spettacolo ho pensato subito al videogame
degli anni ’90 Mortal Kombat, un picchiaduro violentissimo e
gustoso in cui, dopo la vittoria, appariva sullo schermo la scritta con
il sangue Finish him!, e il giocatore aveva a disposizione una
manciata di secondi per realizzare la Fatality con cui
spettacolarizzare la morte dell’avversario. Salveremo il mondo
prima dell’alba è la Fatality di Carrozzeria Orfeo: finisce lo
spettatore togliendogli tutte le illusioni perbeniste, le certezze su
buoni e cattivi e le aspettative sull’umano mal riposte, e lo obbliga a
godersi notte oscura del nostro tempo, senza speranze a fare da
lucine d’emergenza e a rovinare il buio. In questo modo, però, fa
accadere l’impossibile: la manifestazione di un senso della vita. Un
senso forse tragico, senz’altro ironico, ma comunque un senso
capace di tenerci in piedi malgrado tutto. E di far vedere, con
Nietzsche, “La vita come mezzo della conoscenza: con questo
principio nel cuore si può non soltanto valorosamente, ma
perfino gioiosamente vivere e gioiosamente ridere”. Prima, però, “vi
farà molto incazzare”».
Per tutte le informazioni, le modalità e i prezzi contattare la
biglietteria del Teatro delle Muse per le date di Ancona
in vendita anche on line su www.vivaticket.com
www.marcheteatro.it
SALVEREMO IL MONDO PRIMA DELL’ALBA
Uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo
Drammaturgia Gabriele Di Luca
Con (in o.a.) Sebastiano Bronzato, Alice Giroldini, Sergio
Romano, Roberto Serpi
Massimiliano Setti, Ivan Zerbinati
Regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro
Tedeschi
Assistente alla regia Matteo Berardinelli
Consulenza filosofica Andrea Colamedici – TLON
Musiche originali Massimiliano Setti
Scenografia e luci Lucio Diana
Costumi Stefania Cempini
Direzione tecnica Alice Mollica e Andrea Gagliotta
Tecnico elettricista Ermanno Marini
Creazioni video Igor Biddau
Con la partecipazione video di Elsa Bossi, Sofia Ferrari e
Nicoletta Ramorino
Una coproduzione Marche Teatro, Teatro dell’Elfo, Teatro
Nazionale di Genova, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro
Bellini
in collaborazione con Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna
“L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale
CALENDARIO TOURNÉE
11-14 gennaio 2024 | ANCONA – Teatro Le Muse | Prima
Nazionale
16-21 gennaio 2024 | TORINO – Fonderie Limone
23 gennaio 2024 | REGGELLO – Teatro Excelsior
24 gennaio 2024 | SAN MARINO – Teatro Titano
26 gennaio 2024 | VASTO (CH) – Teatro Rossetti
27-28 gennaio 2024 | BARI – Teatro Kismet
30 gennaio 2024 | MANTOVA – Teatro Sociale
31 gennaio 2024 | VARESE – Teatro di Varese
1 febbraio 2024 | BOLOGNA – Teatro Duse
2 febbraio 2024 | BAGNOLO IN PIANO (RE) – Teatro Ilva Ligabue
3 febbraio 2024 | FIORANO MODENESE (MO) – Teatro Astoria
5 febbraio 2024 | RUBIERA (RE) – Teatro Herberia
9-18 febbraio 2024 | NAPOLI – Teatro Bellini
20 febbraio-3 marzo 2024 | GENOVA – Teatro Modena
5-17 marzo 2024 | ROMA – Teatro Vascello
21-24 marzo 2024 | CATANIA – Teatro Verga
3 aprile 2024 | UDINE – Palamostre
4 aprile 2024 | TRIESTE – Teatro Rossetti
6-7 aprile 2024 | LA SPEZIA – Teatro Civico
9-28 aprile 2024 | MILANO – Teatro Elfo Puccini
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