(AGENPARL) - Roma, 2 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – mar 02 gennaio 2024 Analisi Agenas su risposta a bisogni di cura, la Toscana si conferma sul
podio
Scritto da Redazione, martedì 2 gennaio 2024
La Toscana si conferma ai primi posti tra le Regioni italiane per la
capacità delle sue strutture sanitarie di soddisfare i bisogni di salute
dei cittadini. Lo certifica l’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi
sanitari, che, nell’ambito della sua analisi annuale sulle principali
dinamiche della mobilità sanitaria interregionale in Italia, relative al
2022, ha individuato un nuovo indicatore, l’indice Isdi di soddisfazione
della domanda interna, utile a misurare il livello di risposta della
sanità regionale rispetto ai bisogni di assistenza e cura espressi dalla
popolazione.
La Regione Toscana risulta infatti essere terza in Italia, con un indice
pari a 1.02: quando l’Isdi è superiore a 1 significa che le strutture
sanitarie offrono più prestazioni di quante siano richieste dagli
abitanti, mentre nelle Regioni con un valore inferiore a 1 la produzione
non risponde ai bisogni ed è necessaria la mobilità sanitaria verso altre
realtà territoriali per assistere tutte le persone che hanno bisogno di
cure.
“La qualità del servizio sanitario toscano – commenta il presidente
Eugenio Giani – esce confermata anche alla luce di questo nuovo parametro,
che certifica l’eccellenza delle prestazioni e dei professionisti che vi
operano. L’impegno del governo regionale è quello di mantenere e
migliorare standard così elevati, a vantaggio dei cittadini toscani ma
anche della comunità nazionale. E il provvedimento temporaneo di aumento
dell’addizionale Irpef che abbiamo dovuto assumere quest’anno, a fronte del
disimpegno del governo nazionale di fronte alle necessità del sistema
sanitario pubblico, a questa esigenza primaria intende rispondere”.
“E’ un altro importante riconoscimento al valore assoluto della sanità
toscana – sottolinea l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini –
che rende ancora una volta giustizia all’impegno straordinario di tutti gli
operatori del sistema: medici, tecnici, infermieri, personale
amministrativo. Un patrimonio prezioso che connota da sempre la Toscana”.
Agenas presenta per il secondo anno consecutivo una dettagliata analisi
sulle principali dinamiche della mobilità sanitaria interregionale nel
nostro Paese, sia delle prestazioni di ricovero che di specialistica
ambulatoriale.
L’aspetto innovativo dell’analisi risiede nella metodologia di calcolo
della mobilità sanitaria, definita attraverso le diverse situazioni e
condizioni che caratterizzano tale fenomeno.
Lo studio individua in particolare tre diverse tipologie di mobilità:
quella “apparente” costituita dai ricoveri effettuati nella regione di
domicilio del paziente, per esempio uno studente universitario, quando
quest’ultima non coincida con la regione di residenza; quella “casuale”
relativa ai ricoveri effettuati in urgenza, come nel caso di un turista in
visita; e quella “effettiva”, determinata cioè dalla scelta del
cittadino/paziente.
Trending
- Agenzia regionale 1113.26 Presentazione Supercoppa italiana volley femminile venerdì 23 ottobre a Bari
- Rifondazione: con Stefania Ascari, testimone scomoda in Palestina e in parlamento
- Agenzia regionale 1112.26 Ciliento Piano qualità dell’aria
- Comunicato Stampa – Bisceglie – Brindisi, divieto di trasferta per i tifosi ospiti
- UE, MORATTI: SUCCESSO DI FORZA ITALIA, MENO COSTI PER ENERGIA E IMPRESE E PIÙ TUTELA DEL LAVORO
- Reddito cittadinanza. Congedo (Fdi): 66 denunce e 900mila euro indebitamente percepiti nel Salento, paghiamo ancora scelte Conte e M5s
- Venerdì 23 ottobre chiusura per interventi di sanificazione della Scuola Alagon
- Crescere Senza Violenza”: presentato il progetto di comunità per prevenire la violenza di genere e la violenza assistita
- CASA, SIRONI (M5S): MELONI DICA A CITTADINI SE EMERGENZA E’ APPALTATA A ABU DHABI
- Treni, Casu (PD): “Grazie al PD Salvini ferma abolizione carnet Smart: adesso apra occhi su ritardi