(AGENPARL) - Roma, 23 Dicembre 2023 - (AGENPARL) – sab 23 dicembre 2023 GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Messina
COMUNICATO STAMPA
23/12/2023
GDF MESSINA: ARTICOLI PIROTECNICI DETENUTI ILLEGALMENTE PER LA
COMMERCIALIZZAZIONE. LA GUARDIA DI FINANZA E LA POLIZIA DI STATO
SEQUESTRANO OLTRE UNA TONNELLATA TRA RAZZI, PETARDI, BATTERIE E
COMBINAZIONI ESPLODENTI AD UN COMMERCIANTE DI NASO (ME).
I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina e personale della Questura di Messina – Commissariato di
Capo d’Orlando hanno deferito all’Autorità Giudiziaria pattese un commerciante di Naso (ME) che deteneva, per
la commercializzazione, un enorme quantitativo di articoli pirotecnici, senza alcuna autorizzazione alla vendita.
Con l’approssimarsi delle festività di fine anno, anche su indicazione dell’Autorità di Governo di Messina,
Polizia di Stato e Guardia di Finanza hanno rafforzato, su tutto il territorio provinciale, le attività di controllo,
prevenzione e repressione degli illeciti nel settore della commercializzazione abusiva di fuochi ed articoli
pirotecnici.
Nella fattispecie, la sinergica attività avviata dai finanzieri della Tenenza di Capo d’Orlando e dai poliziotti del
Commissariato di P.S. di Capo d’Orlando ha consentito di individuare un deposito, nella disponibilità di un
commerciante di Naso (ME), all’interno del quale venivano rinvenuti oltre 2.660 articoli pirotecnici, del tipo
razzi, petardi, batterie e combinazioni esplodenti, appartenenti a categorie per le quali è proibita la vendita senza
la prescritta licenza di P.S..
L’attività, ferma restando la presunzione di innocenza fino a compiuto accertamento delle responsabilità, si è
conclusa con il deferimento a piede libero all’Autorità Giudiziaria pattese del titolare della ditta individuale, per
l’ipotesi di reato di fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti, nonché con il sequestro di oltre
una tonnellata di articoli pirotecnici vari, contenenti una massa attiva di polvere pirica pari a circa 145
chilogrammi, la cui commercializzazione avrebbe comportato un illecito guadagno stimato per oltre € 24.000,00.
Il materiale esplodente è stato trasportato e concentrato presso un deposito specializzato e posto a disposizione
della Procura della Repubblica di Patti.
Durante le festività natalizie, come noto, si verificano il maggior numero di incidenti talvolta mortali provocati
dall’abitudine di accendere petardi e fuochi d’artificio anche e soprattutto illegali. L’uso incauto di tali fuochi
può produrre lesioni gravi in considerazione della loro elevata potenza: al loro interno si trova una miscela
esplosiva realizzata con clorato e/o perclorato di potassio, con l’aggiunta di alluminio.
L’attività odierna testimonia, ancora una volta, l’efficacia del presidio preventivo in un settore particolarmente
delicato quale la tutela della salute e dell’incolumità dei cittadini, con la finalità di garantire alla comunità della
provincia messinese festività sicure, evitando che momenti di gioia possano trasformarsi in tragedie.
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