(AGENPARL) - Roma, 20 Dicembre 2023 - (AGENPARL) – mer 20 dicembre 2023 *L’assessorato al Welfare sottoscrive il protocollo d’intesa per promuovere
l’accoglienza extra-carcerariaa favore di genitori detenuti con bambini al
seguito*
Promuovere in via sperimentale attività volte a favorire l’accoglienza
extra-carceraria a favore di genitori detenuti con bambini al seguito. È
questo l’obiettivo del protocollo d’intesa, della durata di un anno,
sottoscritto nell’ufficio dell’assessora al Welfare Rosa Barone, tra la
Regione Puglia, il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione
Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata, l’Ufficio Interdistrettuale di
esecuzione penale esterna per la Puglia e la Basilicata, il Centro per la
Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata e l’Anci Puglia.
Con il protocollo d’intesa firmato, la Regione Puglia impegna circa 200
mila euro per sostenere i costi relativi al mantenimento di genitori
detenuti con figli al seguito nelle strutture extra-carcerarie deputate. La
Giunta Regionale ha disposto anche di dare corso ad un Avviso Pubblico per
l’acquisizione della manifestazione di interesse per la predisposizione di
un elenco di strutture valutate idonee per l’accoglienza di nuclei genitore
con bambino/i al seguito da mettere a disposizione dell’Autorità
Giudiziaria. Il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione
Penitenziaria, l’Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna e
il Centro per la Giustizia Minorile, per la Puglia e la Basilicata, si
impegnano a trasmettere l’elenco delle strutture valutate idonee agli
Uffici Giudiziari presenti nel territorio regionale, per mettere questi
ultimi a conoscenza dell’esistenza di posti disponibili ad accogliere i
genitori detenuti con figli al seguito, così da rendere più immediati e
fruibili gli accessi ai servizi di accoglienza extra penitenziaria. ANCI
Puglia si impegna a trasmettere l’elenco delle strutture valutate idonee ai
Servizi Sociali di tutti gli Ambiti Territoriali Sociali, nell’ambito del
ruolo loro affidato.
“La realizzazione di percorsi assistenziali che, nei casi previsti dalla
legge, consentano ai figli in tenera età di genitori detenuti di non fare
ingresso negli istituti penitenziari, o di uscirne il prima possibile –
spiega l’assessora al Welfare Rosa Barone – è un tema di estrema rilevanza
sociale. Abbiamo voluto rafforzare la collaborazione con organi di
Giustizia e ANCI, attraverso questo protocollo, perchè riteniamo
fondamentale il lavoro in sinergia e il confronto costante tra tutti gli
attori che concorrono alla promozione e tutela del diritto del genitore
detenuto di mantenere il legame con il figlio nell’interesse superiore dei
minori”.
“La nostra priorità – dichiara la direttrice del Dipartimento Welfare
Valentina Romano – è il benessere dei minori. Assieme a tutti gli altri
attori coinvolti potremo avviare la sperimentazione di percorsi di
accoglienza a favore di genitori detenuti con figli al seguito o persone
sottoposte a una pena alternativa alla detenzione. Percorsi che
rappresentano una opportunità di riscatto e, una volta scontata la pena, di
concreto reinserimento nella comunità”. “La detenzione carceraria –
dichiara la Presidente Anci Puglia Fiorenza Pascazio – è sempre una grave
frattura nella vita delle persone. E quando ci sono figli minori, sono loro
a pagare il prezzo maggiore. Per questo abbiamo sottoscritto con
convinzione e fiducia il Protocollo con Regione e le Amministrazioni/Enti
della Giustizia, nella speranza di poter assicurare alle persone detenute e
ai loro bambini, occasioni di vita familiare e di dignità” Dott. Simone
Francesco Gallo: Siamo soddisfatti – dichiara il dott. Simone Francesco
Gallo direttore dell’UIEPE di Bari – di questo momento di intesa con la
Regione Puglia. Il Protocollo intende realizzare dei percorsi assistenziali
che, nei casi previsti dalla legge, consentano ai figli in tenera età di
genitori detenuti di non fare ingresso in carcere. Ancora una volta la
collaborazione tra gli organi della Giustizia, la Regione Puglia e l’ANCI,
in questo frangente, trova una preziosa attività di impulso e confronto tra
gli attori che a vario titolo concorrono alla promozione e tutela del
diritto del genitore condannato di mantenere il legame con il figlio nel
prioritario interesse del minore”.
“La Direzione del CGM per la Puglia e la Basilicata esprime il proprio
apprezzamento per la sottoscrizione odierna di questo accordo di
particolare rilevanza sociale, che, in perfetta sintonia con la mission
istituzionale della Giustizia Minorile, consentirà la realizzazione di
percorsi di assistenza e promozione finalizzati ad evitare l’ingresso negli
Istituti di pena dei figli in età infantile di genitori detenuti, anche
attraverso la predisposizione di progetti di intervento individualizzati in
area penale esterna” conclude la dottoressa Giovanna Allegri dirigente
reggente CGM Bari.
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