(AGENPARL) - Roma, 22 Ottobre 2026 - giovani»
L'eurodeputato di Fratelli d'Italia, relatore ombra in Commissione Cultura
e Istruzione per il gruppo ECR, dopo l'intervento in plenaria a Strasburgo:
«Investire nell'educazione, nel volontariato e nella partecipazione
significa costruire un'alternativa concreta alla violenza»
Strasburgo, 21 ottobre – «In un'Europa in cui troppe politiche hanno deluso
le aspettative dei cittadini, Erasmus continua a rappresentare una delle
esperienze più riuscite dell'integrazione europea. È un investimento
concreto sui giovani, sulla conoscenza e sulla capacità di costruire una
società in cui lo scambio culturale sia un'occasione di crescita». Lo
dichiara Lara Magoni, eurodeputato di Fratelli d'Italia, intervenuta oggi
in plenaria a Strasburgo sul programma Erasmus.
«Nel 1987 partivano appena 3.200 studenti. Oggi oltre 16 milioni di persone
hanno vissuto questa esperienza. Il valore di Erasmus, però, va ben oltre i
numeri: significa conoscere altre culture, superare i pregiudizi, imparare
a confrontarsi e ampliare i propri orizzonti. È così che si costruisce
un'Europa più consapevole, attraverso esperienze concrete e opportunità che
aiutano i giovani a crescere».
Magoni esprime soddisfazione per il lavoro svolto in Commissione Cultura e
per i risultati raggiunti nel percorso di definizione del programma.
«Abbiamo lavorato per rafforzare il ruolo dello sport, aumentare in modo
significativo le risorse destinate a questo settore, valorizzare il
volontariato e sostenere le iniziative che riguardano i giovani. Vogliamo
che Erasmus offra opportunità concrete a un numero sempre maggiore di
ragazzi. Per questo è fondamentale rimuovere gli ostacoli economici e
sociali alla partecipazione e garantire anche agli studenti con disabilità
la possibilità di accedere ai programmi attraverso adeguati strumenti di
sostegno e percorsi accessibili. Investire nei giovani significa permettere
a ciascuno di sviluppare le proprie capacità, acquisire competenze utili e
contribuire attivamente alla società».
L'eurodeputato richiama anche il significato educativo del programma alla
luce dei recenti episodi di violenza che hanno interessato diverse piazze
europee. «Di fronte a immagini di scontri e devastazioni, dobbiamo
ricordare che esiste un'altra strada: quella dell'educazione, del rispetto,
dello sport e della partecipazione. Erasmus offre ai giovani strumenti per
conoscere la realtà, confrontarsi con chi ha esperienze diverse e diventare
cittadini responsabili. La sicurezza è fondamentale, ma occorre anche
investire nella formazione e creare occasioni concrete di impegno positivo.
La prevenzione dell'intolleranza passa anche dalla capacità di offrire
alternative credibili alla violenza».
«I giovani non sono soltanto il futuro dell'Europa, ma protagonisti del suo
presente. Le istituzioni hanno il dovere di dare loro fiducia, opportunità
e strumenti per esprimere il proprio talento. Erasmus va proprio in questa
direzione: valorizza le persone, favorisce l'incontro e rafforza il senso
di appartenenza europea. È attraverso queste esperienze che possiamo
differenze», conclude Magoni.