(AGENPARL) - Roma, 14 Novembre 2023 - (AGENPARL) – mar 14 novembre 2023 **Papilloma virus, open day il 24 e 25 novembre**
/Scritto da Walter Fortini, martedì 14 novembre 2023 alle 16:39/
L’iniziativa inserita nel programma della “Toscana delle donne”. Con il
vaccino si riduce il rischio di tumore al collo dell’utero, ma è un’arma
di prevenzione anche per il cancro delle mucose genitali ed orofaringee nei
maschi
Dopo l’iniziativa dello scorso giugno, la Regione ripropone un nuovo open
day contro il papilloma virus, per offrire, a chi ancora non l’avesse
fatto, la possibilità di vaccinarsi e ridurre così il rischio di
contrarre un tumore al collo dell’utero per le donne e delle mucose
genitali nei maschi, oltre a prevenire lesioni precancerose orofaringee.
L’appuntamento è per venerdì 24 e sabato 25 novembre: il primo giorno
pediatri di libera scelta e medici di medicina generale offriranno la
vaccinazione ai propri assistiti nei loro ambulatori, il sabato invece ci
si potrà recare, senza prenotazione, nei centri vaccinali dedicati delle
aziende sanitarie toscane che hanno aderito. L’elenco, assieme ad altre
informazioni, è disponibile sul sito:
https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=ISFx9VRpp8KB9p2cdTT3nCRm7GSWTZxGsVZ+SJW3r9bReaX0w/DNPbjfeig/QH/E
L’Open day è parte del programma 2023 della Toscana delle donne,
l’iniziativa sulla parità di genere promosso dalla Regione e che si
animerà di eventi a partire dal 19 novembre. L’offerta gratuita della
vaccinazione non riguarda comunque solo le ragazze ma anche i ragazzi
(quelli nati dal 2006 in poi) dagli undici anni in su e i soggetti di
entrambi i sessi per i quali la vaccinazione è raccomandata. Fino a
quattordici anni la vaccinazione prevede la somministrazione di due dosi.
Chi avesse dunque ricevuto la prima a giugno nel precedente Open day, può
adesso approfittarne per la seconda. Dai quindici anni si somministrano
invece tre dosi.
Il tumore della cervice uterina (ovvero al collo dell’utero) è la prima
neoplasia ad essere riconosciuta dall’Organizzazione mondiale della sanità
come totalmente riconducibile ad un’infezione e, quindi, eliminabile
attraverso un’efficace strategia basata sulle vaccinazioni e sulla diagnosi
precoce.
Il vaccino in uso è sicuro e protegge contro nove tipi di papilloma con
un’efficacia del 90-95 per cento: grazie dunque ad una buona copertura
vaccinale i tumori della cervice – che causano in Italia ancora oltre mille
decessi l’anno – potrebbero diventare rarissimi. Si calcola che il 75 per
cento delle persone entrino in contatto con il virus Hpv almeno un volta
nella vita. L’infezione registra il picco più alto nelle donne giovani,
attorno ai venticinque anni di età, e un secondo picco verso i
quarantacinque. Negli uomini la percentuale è costante nel corso della
vita.
La vaccinazione è efficace soprattutto se effettuata prima dell’inizio
dell’attività sessuale. Per questo la Regione invita a vaccinarsi fin
dagli undici anni. La Toscana ha coperture vaccinali che sono superiori
alla media nazionale, ma si può fare ancora di più.
“Con la formula Open day, già adottata a giugno – spiega l’assessore al
diritto alla salute, Simone Bezzini-, vogliamo dare la possibilità a chi
non fosse riuscito a vaccinarsi a farlo. Per far crescere il numero dei
vaccinati ci stiamo impegnando su più fronti a partire dalla
collaborazione con i pediatri e i medici di medicina generale, che sono un
tassello importante quando si parla di vaccinazione. Ma lo facciamo anche
mettendo a frutto tutta una serie di rapporti e accordi stipulati in questi
anni, come quello con l’Ufficio scolastico regionale della Toscana per le
scuole che promuovono salute: importante perché ci permetterà di
raggiungere e sensibilizzare una platea molto ampia”. “Dobbiamo dunque
ringraziare i pediatri di libera scelta e i medici di medicina generale che
da sempre sono impegnati in prima linea nella vaccinazione del papilloma
virus – prosegue l’assessore – ma anche le scuole e le Asl, per l’impegno
che hanno dimostrato nell’organizzazione di questo Open day”.
All’iniziativa del 24 e 25 novembre potranno partecipare tutte le ragazze e
i ragazzi di undici anni compiuti, oltre a tutti coloro a cui la
vaccinazione è raccomandata.
Il vaccino è gratuito fino ai ventisei anni da compiere per le ragazze
nate dal 1993 in poi, che potranno approfittare.della prima chiamata per
lo.screening per il tumore alla cervice uterina per recuperare la
vaccinazione eventualmente non fatta.
Per i maschi il vaccino gratuito è stato introdotto a partire dai nati dal
2006 in poi fino ai 18 anni di età. Per le ragazze sopra i 26 anni e i
ragazzi sopra i 18 anni è comunque possibile richiedere la vaccinazione,
ma si dovrà compartecipare al costo.
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