(AGENPARL) - Roma, 17 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – mar 17 ottobre 2023 *Approvata la Legge che sblocca i crediti fiscali “incagliati”*
*Emiliano, Delli Noci, Piemontese: un aiuto concreto per le imprese
pugliesi*
La Regione Puglia interviene per supportare concretamente il sistema delle
imprese pugliesi in difficoltà a causa del blocco del meccanismo di
cessione dei crediti fiscali da “bonus edilizi” deciso dal Governo
nazionale.
Su elaborazione concertata tra Presidenza, Assessorato al Bilancio e
Assessorato allo Sviluppo Economico, il disegno di legge discusso e
diventato legge, oggi, con l’approvazione del Consiglio regionale, ha la
finalità di salvaguardare anche i livelli occupazionali del comparto edile
e dell’intero indotto, sbloccando i crediti fiscali “incagliati”, cioè i
crediti che giacciono nei cassetti fiscali dei contribuenti senza trovare
acquirenti sul mercato.
“Una misura attesa e fortemente voluta da tutti gli operatori del settore e
che farà ripartire i cantieri e le opere bloccate da troppo tempo sul
territorio regionale”, ha commentato il presidente *Michele Emiliano.*
“Si tratta di una misura attraverso la quale ci incarichiamo di sostenere
le imprese pugliesi che sono rimaste prigioniere dei crediti fiscali
incagliati – ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico, *Alessandro
Delli Noci* -. Con questo provvedimento, regolamentiamo – evitando
speculazioni – la cessione di tutti crediti fiscali delle aziende.
“Le nostre scelte politiche, le nostre competenze, le nostre risorse
economiche sono tutte orientate a sostenere il tessuto economico pugliese
che abbiamo accompagnato e stiamo accompagnando in questa fase di
trasformazione spesso turbolenta, convinti di proporci, in questa maniera,
in un fattore imprescindibile per la buona crescita e il buono sviluppo
della Puglia”, dice il vicepresidente e assessore al Bilancio, *Raffaele
Piemontese*.
L’intervento legislativo impostato con un meccanismo semplice e immediato,
nel rispetto dell’ultimo decreto nazionale sul tema, il Decreto Legge n. 11
del 2023, consente agli Enti pubblici regionali e alle società controllate
dalla Regione, non inclusi nell’elenco annuale ISTAT sulle pubbliche
amministrazioni, di acquisire dalle banche o dalla banca capogruppo i
crediti fiscali derivanti da interventi edilizi effettuati da imprese
aventi sede legale oppure operativa sul territorio regionale, relativi a
immobili ubicati sempre in Puglia.
La stessa banca sarà tenuta a garantire, attraverso un’apposita clausola
contrattuale, il buon fine del credito.
Ciascun ente e società emanerà quindi uno o più bandi rivolti agli istituti
di credito per acquisire, con procedura “a sportello”, in base all’ordine
cronologico di presentazione delle domande e fino a esaurimento della
capacità fiscale disponibile, i crediti da portare in compensazione.
Dal canto loro le banche che cederanno i crediti garantiranno il reimpiego
sul territorio della capacità fiscale liberata, provvedendo
all’acquisizione di ulteriori crediti di imposta relativi a interventi su
immobili ubicati nel territorio pugliese ed effettuati da imprese avente
sede legale e/o operativa nella Regione Puglia, così innescando un
meccanismo virtuoso nella circolazione dei crediti fiscali.
Al fine di monitorare l’attuazione della legge, di vagliare costantemente
le problematiche relative alla cessione dei crediti edilizi e, soprattutto,
di favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta nella circolazione dei
crediti fiscali, viene poi istituito presso la Presidenza della Giunta
regionale un Tavolo tecnico di confronto, presieduto dal Capo di Gabinetto
e composto dai rappresentanti degli enti e delle società regionali, oltre
che dalla Commissione regionale dell’Associazione Banche Italiane e delle
associazioni di categoria.
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