(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2021 - (AGENPARL) – Roma, 11 feb 2021 – “Sarei onorato di farne parte ma incarichi non si cercano. Con Speranza non sempre d’accordo ma le visioni diverse non hanno impedito alla macchina di andare avanti. Ministero transizione ecologica? Un’idea geniale”
Il senatore Pierpaolo Sileri, Vice Ministro della Salute, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni intervistato durante il programma Gli Inascoltabili sulle frequenze di Nsl Radio:
Su una sua riconferma nel prossimo Governo
“Io ho sempre creduto che la legislatura sarebbe durata fino al 2023, purtroppo l’Italia fa troppi Governi nell’arco della stessa legislatura, su questo abbiamo il record mondiale ed è l’unico record che non dovremmo avere. Io avevo messo in conto di tornare in sala operatoria nel 2023 e non mi ricandiderò. Non so nulla di questo nuovo Governo, la compagine politica sembra quasi chiara: Draghi sarà allenatore di una squadra della quale non conosciamo ancora la rosa, Le cariche non si cercano, ma si prendono e sarei onorato di proseguire il mio lavoro perchè potrebbe essere un’esperienza magnifica soprattutto per un Governo di unità nazionale, un’esperienza che porterebbe alla ricostruzione un po’ come alla fine della seconda guerra mondiale. Tante persone fanno gli endorsement per me io invece sono qui a fare il mio lavoro, se ci sarò bene, altrimenti continuerò ad onorare il mio mandato”.
“C’è una votazione su Rousseau e io mi sono già espresso. Credo che Beppe Grillo abbia chiarito quali sono le regole d’ingaggio e anche l’idea di questa struttura e del Ministero interamente innovativo sulla transizione ecologica credo che sia un’idea geniale. Il m5s si chiama movimento e immagini le onde del mare che si infrangono continuamente e così noi abbiamo una continua rivoluzione di idee ma se guardiamo indietro noi siamo sempre stati sempre compatti, come il mare nonostante le onde. Siamo sempre stati compatti su cosa è giusto per l’italia. Secondo lei io e Roberto Speranza siamo sempre andati d’accordo in questo anno e mezzo? Abbiamo avuto delle visioni anche diverse senza dubbio, ma alla fine la macchina sanità ha sempre funzionato. I confronti e gli scontri ci sono sempre. Certe cose devono essere migliorate. Sono sempre stato molto critico e sono critico anche con me stesso. Se sbaglio, io sono molto duro con me stesso. Qualcosa dev’essere modificata è indubbio ma cambiare sarebbe come iniziare un intervento chirurgico difficilissimo e improvvisamente cambi l’equipe perchè suona la campanella e finisce il turno. La sanità non è semplice politica ordinaria, è come fare un intervento chirurgico salvavita. Bisogna cercare di continuare il nostro lavoro e trovare il modo di fare un passaggio di consegna fatto bene alla squadra successiva. Coloro che stanno qui dentro, la stragrande maggioranza lavora e ha lavorato bene. Non è un interruttore che si spegne, ci sarà un confronto e un graduale passaggio di consegna. Non ci sarà nessuna vacatio. Qualcosa sarà modificato, ma non ci sarà nessun blackout”.
Sulla campagna di vaccinazione e sui tempi di erogazione dei vaccini
“Si procede con una campagna crescente, le persone vaccinate stanno crescendo. Ci sono stati rallentamenti all’inizio. I problemi iniziali di produzione verranno superati e dal mese di marzo avremo sempre più vaccini. Sono contrario agli annunci di vittoria e sono cauto. Non possiamo però rimanere indietro e dire che non ce la faremo mai. Stiamo andando avanti i numeri continueranno a crescere” Fidiamoci dello Stato, dell’Europa e delle aziende che ci stanno fornendo i vaccini. Cerchiamo di recuperare la fiducia nelle istituzioni non solo italiane ma anche europee”
“Già dalla prossima settimana arriveranno nuove dosi e i numeri sono in costante aggiornamento. La stragrande maggioranza del personale sanitario pubblico è stato vaccinato, si procede con le RSA e con i liberi professionisti del settore medico (es. odontoiatri), sono iniziate le vaccinazioni in molte Regioni per gli over 80. Il numero in assoluto è aumentato”
Gli Inascoltabili