(AGENPARL) - Roma, 5 Novembre 2020 - REGGIO CALABRIA “Anche la politica regionale deve fare un ‘mea culpa’ – ammette il consigliere regionale azzurro – Se oggi siamo qui a leccarci le ferite, abbiamo le nostre responsabilità. Non nascondiamoci dietro il dito. Ma voi, dopo tredici anni di commissariamento, ci dite che il nostro sistema sanitario è allo stremo? Ma che bella scoperta. E lo certificate in un DPCM quasi incostituzionale? Siete entrati a gamba tesa in un sistema sanitario malato e non lo avete neanche curato, non dico guarito”. “Oggi chiudete a casa i calabresi. Che già vivono da sempre la paura di un sistema sanitario che non funziona, nonostante medici straordinari. Dobbiamo rendere onore ai nostri medici – evidenzia Domenico Giannetta – che nonostante le ataviche difficoltà, anche in questa occasione, stanno dimostrando di essere altissimo livello. I trattamenti eseguiti al G.O.M., per esempio, stanno funzionando sui pazienti Covid, che reagiscono molto bene alle terapie. Andate a casa, poi ci dimettiamo tutti”. (News&Com)
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