(AGENPARL) - Roma, 5 Novembre 2020 - REGGIO CALABRIA “Quello che la gente non sa – sottolinea Domenico Giannetta – è che i fondi dati alla Regione per il piano di emergenza non sono 80 milioni, ma poco più di 40. Quello che la gente non sa è che questi fondi devono essere spesi dalle Aziende Ospedaliere e dalle ASP. E le Asp sono gestite dal governo, attraverso i propri uomini”. “Perché il ministro della salute, il responsabile del piano di emergenza Arcuri e il premier Conte – si chiede Giannetta – che hanno certificato il fallimento del piano di emergenza non ne chiedono le dimissioni invece di chiudere a casa i calabresi?”. “Quello che la gente anche non sà – sottolinea – è che gli altri milioni Arcuri non li ha neanche voluti dare alla Regione e li ha dati direttamente ed alle Aziende Ospedaliere alle ASP per la gestione degli appalti di forniture, dopo avere indetto la gara che si è conclusa a ottobre. E ci parla di programmazione. E di essere impreparati alla seconda ondata. I dati del DPCM sono di dieci giorni fa”. (News&Com)
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