(AGENPARL) - Roma, 3 Novembre 2026 - “Ricordiamo a questa sinistra che ha dovuto addirittura scomodare l’Unione Europea pur di imporre la sua preclusione ideologica su una norma che tutela i diritti di tutti gli studenti, che il tetto voluto da Valditara e dalla Lega nelle aule scolastiche non riguarda tutti gli stranieri ma quelli non conoscono la lingua italiana. Bastava leggere bene la norma per rendersi conto che non c’è nulla di discriminatorio, come l’Ue ha fatto notare promettendo addirittura attenzione sulla norma. Non stupisce che la sinistra disdegni una misura inclusiva che va nell’interesse di tutti i nostri studenti. La verità è che mentre per anni il Pd ha raccontato agli italiani che avremmo dovuto accogliere tutti in maniera indiscriminata, la Lega e questo Governo pensano che un vero disegno di integrazione si ottiene pretendendo la conoscenza della nostra lingua, emblema di una cultura, di tradizioni, di storia, di identità che devono poter essere comprese e studiate se si vuole far parte di una comunità. Innegabile che il nostro sistema scolastico sconti un problema legato a classi in cui la maggioranza degli studenti non possiede competenze linguistiche sufficienti, al punto da penalizzare l’intero gruppo e anche l’apprendimento in classe. Quindi, avanti con il decreto che favorisce l’integrazione e migliora la formazione di tutti gli studenti”.
Lo dichiara la deputata della Lega e capogruppo in commissione Cultura, Scienza e Istruzione Giovanna Miele.