(AGENPARL) - Roma, 28 Ottobre 2026 - medici anche in strutture accreditate*
"Ogni giorno 10 medici lasciano il Ssn per andare a lavorare nel privato o
all'estero. Azione aveva sottoscritto l'emendamento che permetteva ai
medici di lavorare in ospedale e svolgere la libera professione sia nelle
strutture private che in quelle accreditate; ma è stato ritirato da Forza
Italia. Se ci fosse la possibilità di lavorare nel privato accreditato i
medici non verrebbero messi nella condizione di scegliere. Per affrontare
problemi complessi e gravi come quelli della sanità ci vorrebbe maggiore
coraggio". Lo dice Daniela Ruffino, deputata di Azione.
"Quasi 4000 medici nel 2025, infatti, hanno lasciato il Servizio Sanitario.
Un dato significativo: nel 2025 – ha proseguito Ruffino – le dimissioni
volontarie hanno superato i pensionamenti per la prima volta nel decennio
esaminato, con un aumento del 150% rispetto al 2024. A fronte di questa
situazione ci sembra necessario permettere la libera professione dei camici
bianchi nelle strutture pubbliche e in quelle private accreditate. Ciò
risolverebbe il problema della carenza dei medici, anche nelle aree interne
dove nei piccoli centri abitati i cittadini hanno sempre maggiore
difficoltà a curarsi. Rimaniamo fiduciosi di trovare compagni di viaggio
con cui condividere queste battaglie di buon senso".
