(AGENPARL) - Roma, 20 Ottobre 2026 - *Comunicato Stampa*
*Vietri sul Mare accoglie "Doni di Paciamama", le sculture del Maestro
Ferdinando Vassallo*
*Dal 24 ottobre al 24 novembre 2026 – Museo della Ceramica Contemporanea
Punzi*
Il Museo della Ceramica Contemporanea Punzi (MCC) di Vietri sul Mare si
prepara ad accogliere *"Doni di Paciamama"*, un'intensa e suggestiva
esposizione del Maestro Ferdinando Vassallo dedicata al profondo legame tra
l'essere umano e la Terra. La mostra sarà inaugurata nella sede del museo,
aperta al pubblico fino al 24 novembre.
L'esposizione presenta 21 sculture a mezzo busto, realizzate prendendo come
modella la figlia Dafne. Le opere rendono omaggio a Paciamama, la divinità
della Terra, simbolo della forza generatrice della natura, dalla quale
tutto nasce, si nutre e si trasforma.
Attraverso la materia scolpita, Vassallo dà forma a una riflessione sul
valore del sacro e del tempo, rievocando l'antico rituale del dono alla
divinità. Le sue opere tracciano un percorso simbolico che attraversa il
ciclo sacro di vita e morte, ridefinendo quest'ultima non come un termine,
ma come un momento primordiale di trasformazione e rinascita: ciò che si
ricongiunge alla Terra ritrova la propria energia rigenerativa, proprio
come il seme che, affidato al suolo, si schiude verso una nuova esistenza.
L'intera produzione artistica si sviluppa lungo una duplice coordinata di
senso. Da un lato, il dono si fa atto rituale e gesto di devozione
dell'uomo verso il trascendente; dall'altro, si rivela come spontanea
manifestazione della generosità di Madre Terra, che con i suoi frutti nutre
e sostiene ogni essere vivente. In questa continua reciprocità, l'atto
dell'offrire supera la semplice devozione per trasformarsi nel
riconoscimento profondo di un legame indissolubile: uno scambio armonioso e
vitale in cui l'uomo riscopre la propria profonda appartenenza alla natura.
Originariamente allestita presso il Museo MAGMA di Civitanova Marche, in
collaborazione con l'associazione Cartacanta e con la curatela di Biondina
Coralluzzo, la mostra approda ora a Vietri sul Mare grazie alla sinergia
tra le due istituzioni museali. L'iniziativa si inserisce nel percorso di
valorizzazione e promozione della ceramica contemporanea portato avanti dal
Museo MCC Punzi sotto il coordinamento di Rita Raimondi.
Promossa dal Comune di Vietri sul Mare, nella persona del sindaco Giovanni
De Simone e dell'assessore alla cultura e ceramica Daniele Benincasa, la
mostra si inserisce in un ampio programma culturale che in meno di un anno
ha portato sul territorio esposizioni ed eventi di grande spessore,
testimoniando un'eccellente continuità e una spiccata rilevanza artistica.
L'iniziativa gode inoltre del patrocinio della Provincia di Salerno, della
CNA Salerno e della Pro Loco di Vietri sul Mare.
Con *"Doni di Paciamama"*, il Museo MCC Punzi conferma il proprio impegno
nella promozione dell'arte contemporanea e nella creazione di occasioni di
incontro e dialogo tra artisti, istituzioni e territorio, valorizzando la
ceramica come linguaggio espressivo capace di affrontare temi universali
quali la natura, la memoria, la spiritualità e il continuo rinnovarsi della
vita.
INFORMAZIONI SULLA MOSTRA
*Titolo:* Doni di Paciamama
*Artista:* Maestro Ferdinando Vassallo
*Sede:* Museo della Ceramica Contemporanea (MCC) Punzi, Vietri sul Mare (SA)
*Inaugurazione:* 24 ottobre, ore 19:00
*Periodo di apertura:* dal 24 ottobre al 24 novembre 2026
*Curatela:* Biondina Coralluzzo
*Direzione artistica:* Rita Raimondi
*Con il sostegno di:* Comune di Vietri sul Mare
*Enti e realtà patrocinanti:* Provincia di Salerno, CNA Salerno e Pro Loco
di Vietri sul Mare
*Collaborazioni: *Museo Magma e Associazione Cartacanta di Civitanova
Marche.
*TESTO CURATRICE – Biondina Coralluzzo:*
Le Opere create negli ultimi due anni dal Maestro Vassallo custodiscono un
immaginario in cui il corpo umano smette di essere una forma isolata e
diventa luogo di incontro tra identità, natura e simbolo. I volti, sospesi
in un'espressione raccolta e silenziosa, racchiudono una dimensione
interiore che si manifesta attraverso la materia, colore, elementi
vegetali, creature marine e simboli enigmatici che compongono un linguaggio
visivo. I volti umani si fondono con cactus, pesci, frutta e libri, non
sono semplici decorazioni ma diventano parte integrante dei busti. Un corpo
abitato tra natura e trasformazione. Il volto delle opere di Dafne, terza
dopo due figli maschi, il dono appunto, quello della vita. Ferdinando
Vassallo ci mostra, con la sua ceramica lucida, cromie intense, con piccoli
interventi di lustro, che l'uomo non è padrone della natura, ma ne è parte,
e che la nostra identità è influenzata dall'ambiente, dalle nostre origini
e dalle relazioni con ciò che ci circonda. La natura non è soltanto
qualcosa che osserviamo dall'esterno ma è una parte di noi. Le sculture
sembrano quindi invitarci a recuperare un rapporto più profondo con noi
stessi e con l'ambiente, riconoscendo la bellezza della diversità e la
possibilità di convivere con identità molteplici. La tecnica usata dal
Maestro nasce dallo studio della figura riprodotta in calco su modello di
argilla "a cuoio". Forma a tasselli a sottospigoli e stampo con argilla
bianca per poi essere rifinita e cotta a biscotto. Gli elementi aggiunti
sono stati realizzati a mano
singolarmente.
