(AGENPARL) - Roma, 13 Ottobre 2026 - Serve una prospettiva occupazionale e industriale per tutti gli
stabilimenti del Gruppo*
Rifondazione Comunista sostiene la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori
dell'ex Ilva, oggi in sciopero nazionale in tutti gli stabilimenti di
Acciaierie d'Italia, proclamato da tutte le organizzazioni sindacali contro
la chiusura degli stabilimenti di Taranto, Genova e Novi Ligure.
Da anni lavoratrici, lavoratori e cittadini chiedono con forza al Governo
interventi concreti per garantire l'occupazione e il risanamento ambientale
degli stabilimenti, a partire da quello di Taranto.
I vari tentativi del ministro del Made in Italy di svendere a privati il
comparto della produzione dell'acciaio sono miseramente falliti. Da anni
chiediamo la nazionalizzazione, l'unica soluzione che può garantire la
continuità occupazionale e il diritto alla salute nei territori coinvolti.
Il Governo deve quindi assumersi fino in fondo le proprie responsabilità e
dare risposte sul futuro delle lavoratrici e dei lavoratori dell'ex Ilva.
Nessun licenziamento. Nessun lavoratore deve essere lasciato indietro.
Difendiamo il diritto alla salute e al lavoro.
Continuiamo con la lotta. Blocchiamo tutto
Comunista/Sinistra Europea
Valentina Basta: Segretaria del circolo di Taranto di Rifondazione
Comunista/Sinistra Europea
Comunista/Sinistra Europea
Stefanella Ravazzi: Segretaria federazione di Alessandria di Rifondazione
Comunista/Sinistra Europea