(AGENPARL) - Roma, 12 Ottobre 2026 - BASANDOSI SU DATI NON SU REAZIONE EMOTIVE"
"Ho sostenuto pubblicamente la legge lombarda sui data center perché ne
condividevo l'impostazione: un sistema di incentivi e disincentivi per
orientare gli investimenti verso scelte più sostenibili. Allo stesso modo,
considero giusto rivedere una norma quando si dimostra inefficace. Ma
abbiamo davvero dato a questa legge il tempo necessario per valutarne gli
effetti?", dichiara Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione,
commentando l'annuncio del presidente della Regione Lombardia Attilio
Fontana.
"Fontana intende intervenire soprattutto sul consumo di suolo, ma esistono
dati che dimostrino che l'attuale normativa stia spingendo gli operatori a
scegliere aree non edificate anziché aree da riqualificare? O si tratta di
una reazione alle proteste di questi giorni, dettata più dalla ricerca del
consenso immediato che da un'analisi dei dati? Correggere una politica
pubblica che non funziona è doveroso, ma farlo sull'onda dell'emotività,
senza evidenze concrete, rischia di creare incertezza per investitori e
sindaci. Lo sviluppo dei data center va governato con regole chiare e
fondate sui dati, non sulle polemiche del momento", conclude Pastorella.
