(AGENPARL) - Roma, 12 Ottobre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Nota dei consiglieri regionali di Prossima Nicola Rutigliano e Felice Spaccavento presidente della Commissione sanità, a margine dell'audizione dedicata al futuro dell'ospedale Vittorio Emanuele II di Bisceglie.
"La gara d'appalto per la realizzazione del nuovo ospedale del Nord Barese potrebbe partire a marzo 2027, con l'obiettivo di individuare l'operatore economico entro luglio. È una delle principali novità emerse dall'audizione della Commissione Sanità.
Come rassicurato dall'assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia e spiegato dal direttore generale della Asl Bt Alessandro Di Bello, la futura struttura avrà una dotazione di posti letto più che doppia rispetto all'attuale ospedale di Bisceglie. Il progetto esecutivo è stato depositato ed è attualmente nella fase di validazione da parte di Asset. Il completamento delle verifiche è previsto tra gennaio e febbraio, passaggio propedeutico all'avvio della procedura di gara. La scelta di procedere con un progetto esecutivo, anziché con un appalto integrato, punta a garantire maggiore certezza sui lavori da realizzare, limitando il rischio di successive varianti e contenziosi".
"Abbiamo superato le fasi della progettazione di fattibilità e definitiva e siamo ormai alla validazione del progetto esecutivo – sottolinea il consigliere regionale Nicola Rutigliano promotore della richiesta di audizione insieme ai colleghi del territorio. È un avanzamento importante, che ci avvicina concretamente alla realizzazione di un'opera fondamentale per la sanità del Nord Barese".
"Dall'audizione sono arrivate anche rassicurazioni sul futuro dell'attuale presidio biscegliese.
Abbiamo chiesto questo confronto per fare chiarezza sulle preoccupazioni manifestate da cittadini e operatori sanitari – prosegue Rutigliano. Dalla direzione strategica della Asl Bt e dalla Regione abbiamo ricevuto rassicurazioni: non esistono provvedimenti che prevedano chiusure di reparti o ridimensionamenti dell'ospedale di Bisceglie. Il Vittorio Emanuele II continuerà a svolgere un ruolo essenziale, anche in vista del nuovo ospedale, al quale dovrà contribuire con servizi e professionalità".
