(AGENPARL) - Roma, 6 Ottobre 2026 - Nota del consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Antonio Scianaro, con cui sollecita il dg della ASL di BR, Stefano Rossi, a un sopralluogo al PTA di Fasano, insieme all'assessore alla Sanità Donato Pentassuglia.
"Da circa un mese attendo che il nuovo direttore generale della ASL di BR, Stefano Rossi, si degni di darmi un appuntamento per poter visitare insieme il PTA di Fasano che presenta quotidianamente notevoli criticità che ricadono sugli utenti e sugli operatori della struttura, al fine di riservare priorità assoluta alla sicurezza dei pazienti. Tra le questioni più rilevanti, infatti, vi è il rischio di interruzione di servizi fondamentali, a partire dal Day service chirurgico, che sta affrontando una grave carenza di personale a seguito del collocamento in quiescenza di alcuni dipendenti non ancora sostituiti. A ciò si aggiungono il mancato funzionamento del cicloergometro e dell'holter pressorio, l'impossibilità di eseguire TAC con mezzo di contrasto, il trasferimento dei campioni biologici presso il nuovo ospedale Monopoli Fasano, con le conseguenti ripercussioni sui tempi e sulle attività. Nelle ultime ore, inoltre, è stata anche interrotta l'erogazione della terapia infusionale per pazienti affetti da patologie reumatologiche. Permangono, infine, le problematiche legate al CUP e ulteriori disservizi che richiedono risposte immediate e puntuali. Il silenzio del DG stona poi, con l'assenso dell'assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia, che si è subito reso disponibile ad assicurare la propria presenza all'incontro e a garantire il necessario supporto istituzionale per individuare soluzioni concrete.
Per altro, particolare attenzione dovrà essere riservata anche alla definitiva messa in funzione dell'Ospedale di Comunità, collocato proprio in un piano del PTA di Fasano, ma ancora non fruibile. A oggi non è stata comunicata una data certa per la sua attivazione, nonostante si tratti di un servizio essenziale che consentirebbe di garantire la degenza a un numero maggiore di pazienti, alleggerendo la pressione sugli altri presidi ospedalieri e migliorando la continuità assistenziale sul territorio.
Insomma, il PTA di Fasano rappresenta un presidio strategico per l'intero territorio e non può essere lasciato in una condizione di progressiva riduzione dei servizi. Servono tempi certi, personale adeguato e un programma operativo condiviso. In assenza di un rapido riscontro, continuerò a sollecitare ogni livello istituzionale affinché le criticità vengano affrontate e risolte nell'interesse esclusivo della comunità"./comunicato
