(AGENPARL) - Roma, 30 Settembre 2026 - sbagliata"
"Il lavoro della maggioranza sulla legge elettorale è incomprensibile sia
per come si è sviluppato il dibattito parlamentare, sia per gli effetti e i
risultati che porterà. È stato tolto l'equilibrio di genere e ci troveremo
di fronte a un Parlamento che non avrà più del 15% di donne, grazie a un
accordo politico che prevede, in cambio, l'introduzione di finte
preferenze. È stato detto, poi, che non saranno lese le prerogative del
Capo dello Stato ma lo scorso 4 settembre la presidente Meloni sosteneva
che 'i cittadini potranno scegliere la coalizione e il premier': ma il
premier o lo scelgono i cittadini o lo sceglie Mattarella. E così, di
fatto, è stato inserito il premierato. Infine, nasceranno coalizioni che,
al loro interno, saranno disomogenee. Questo testo è stato costruito
cambiando continuamente, con un modo di legiferare profondamente sbagliato:
se in passato, con precedenti leggi elettorali, sono stati fatti degli
errori, bastava non copiarli".
Lo afferma Matteo Richetti intervenendo in dichiarazione di voto in
Commissione Affari Costituzionali sulla legge elettorale.
