(AGENPARL) - Roma, 30 Settembre 2026 - Piacenza, 30 settembre 2026
*Oggetto: Passerini Landi, sabato 3 ottobre l'incontro "Segnali
dall'inconscio: intuizione, archetipi, percezione sensoriale" con lo
psicologo e psicoterapeuta Marco Martinelli *
Sabato 3 ottobre, alle 17.30 presso il salone monumentale della biblioteca
Passerini Landi, riprenderà il ciclo di incontri sul tema della biofilia
dal titolo "Il benessere come consapevolezza dell'interdipendenza",
promosso dall'associazione "La cura del bosco" in collaborazione con Centro
Yoga Anahata, nell'ambito del progetto "Notte sull'Aserei". Il primo
incontro, dal titolo "Segnali dall'inconscio: intuizione, archetipi,
percezione sensoriale" vedrà lo psicologo e psicoterapeuta a indirizzo
analitico Marco Martinelli presentare Carl Jung, la cui vita è la storia
dell'autorealizzazione dell'inconscio. In "Ricordi, sogni e riflessioni",
Jung racconta le sue vicende interne intrecciate col mondo esterno di tutti
i giorni, permettendo al lettore di accedere al mondo della psicologia
analitica. Durante l'incontro si parlerà dunque di connessioni e di come si
sono manifestate, nella biografia di un terapeuta e ricercatore, che ha
sempre avuto il coraggio di seguire il suo percorso di vita. Marco
Martinelli ha lavorato per venticinque anni presso il dipartimento di
Salute mentale di Piacenza e attualmente esercita come libero
professionista. Gli altri appuntamenti in programma si terranno sempre il
sabato alle 17.30 presso il salone monumentale della biblioteca: il 17
ottobre "La meditazione trasforma il cervello. Il nostro corpo secondo le
neuroscienze" Carlo Marini presenta Nazareth Castellanos, il 31 ottobre
"Inter-essere, compassione, non-sé: le infinite forme che conducono alla
meditazione" Riccardo Grosso presenta Thich Nhat Hanh, il 14 novembre "Erbe
e preghiera: la scienza empirica della fede" Elena Fiocchi presenta santa
Ildegarda di Bingen, il 28 novembre "Ai confini della fisica teorica: la
meccanica quantistica delle emozioni e della spiritualità" Paolo Pantrini
presenta Gabriella Greison. Attraverso il confronto tra scienza, filosofia,
psicologia, neuroscienze, spiritualità e cultura, il ciclo di incontri,
iniziato nella primavera 2026, ha lo scopo di esplorare modi diversi di
comprendere noi stessi e le relazioni che ci legano a ciò che ci circonda.
La consapevolezza dell'interdipendenza, così come viene esplorata dalla
scienza e dalla filosofia, non è soltanto la presa d'atto della complessità
del mondo. Può diventare anche un modo diverso di guardarlo e di affrontare
le difficoltà: riconoscere le connessioni significa infatti poter
individuare, proprio all'interno di esse, risorse, relazioni e possibilità
