(AGENPARL) - Roma, 30 Settembre 2026 - Una nota del gruppo regionale di Fratelli d'Italia.
"Mentre la stagione influenzale e la minaccia delle infezioni respiratorie sono alle porte, la sanità pugliese compie un grave passo indietro. Con una decisione unilaterale e priva di qualsiasi fondamento scientifico ed epidemiologico, la Regione ha stabilito che la profilassi con l'anticorpo monoclonale contro il Virus respiratorio sinciziale (VRS) sarà garantita unicamente ai neonati che nasceranno dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027 presso i punti nascita. Restano così del tutto esclusi dalla prevenzione tutti i bambini nati dal 1° aprile al 30 settembre 2026.
Su questo Fratelli d'Italia, primo firmatario il collega Renato Perrini, ha presentato un'interrogazione urgente all'Assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia, e al presidente Antonio Decaro. Ci troviamo di fronte a una scelta inaccettabile che crea una vera e propria discriminazione sanitaria. La bronchiolite da VRS rappresenta la prima causa di ricovero ospedaliero nel primo anno di vita, e secondo i dati clinici oltre il 40% delle ospedalizzazioni riguarda proprio i lattanti tra i 3 e gli 11 mesi: esattamente la fascia d'età dei bambini nati in primavera ed estate, che si troveranno ad affrontare il picco epidemico invernale completamente sprovvisti di protezione. Negare loro il farmaco equivale a condannare centinaia di piccoli a rischi elevati di ricovero.
