(AGENPARL) - Roma, 21 Settembre 2026 - “Roma ha bisogno delle energie, delle idee e delle competenze dei giovani. Con ‘Giovani, NOW!’ vogliamo avvicinare le nuove generazioni alla vita della città e creare un confronto stabile e concreto con le istituzioni, perché il bene comune non appartiene esclusivamente a chi ricopre un incarico pubblico, ma è responsabilità di ciascuno di noi”. È quanto ha dichiarato Donato Bonanni, presidente dell’Associazione Ripensiamo Roma, in occasione del primo appuntamento di “Giovani, NOW!”, svoltosi a Roma e dedicato al dialogo tra giovani, associazionismo civico e istituzioni capitoline.
All’incontro hanno partecipato esponenti di maggioranza e opposizione dell’Assemblea Capitolina: Rachele Mussolini, capogruppo di Forza Italia in Campidoglio; Flavia De Gregorio, capogruppo di Azione; Carla Consuelo Fermariello, consigliera del Partito Democratico e presidente della Commissione capitolina Scuola; Giovanni Quarzo, capogruppo di Fratelli d’Italia. Presente anche il senatore Maurizio Gasparri, presidente della Commissione Affari esteri e difesa del Senato.
Il confronto ha consentito ai giovani dell’associazione di approfondire i diversi ambiti dell’amministrazione della Capitale e di dialogare direttamente con chi quotidianamente è chiamato a confrontarsi con i problemi e le prospettive di una metropoli complessa come Roma.
Ripensiamo Roma è un’associazione civica attiva nell’area metropolitana che promuove studi, proposte e iniziative sui principali temi che incidono sulla qualità della vita dei cittadini: ambiente e rifiuti, mobilità sostenibile, innovazione e smart city, politiche sociali e solidarietà, cultura, sviluppo e rapporto con il territorio. L’obiettivo dichiarato è contribuire, attraverso la partecipazione e le competenze della società civile, affinché Roma torni ad essere una “Città delle Opportunità per tutti”.
“L’associazionismo civico – ha sottolineato Bonanni – può rappresentare una risorsa preziosa anche per la Giunta Capitolina e per l’Assemblea Capitolina. Non si tratta di sostituirsi alla politica o all’amministrazione, ma di affiancarle attraverso un rapporto costruttivo: ascoltando i cittadini, conoscendo i quartieri, individuando le criticità e formulando proposte concrete. Una grande città migliora quando istituzioni, associazioni, categorie produttive, professionisti e cittadini imparano a lavorare insieme”.
Particolare attenzione è stata dedicata al metodo con cui i giovani possono avvicinarsi all’impegno civico. Per Ripensiamo Roma, infatti, la partecipazione non può limitarsi alla denuncia dei problemi o alla semplice presenza sui social network: deve partire dalla conoscenza diretta del territorio, dall’analisi dei dati e delle criticità e dalla capacità di organizzare forme di ascolto partecipato dei cittadini.
“Un giovane che sceglie di impegnarsi per Roma – ha proseguito Bonanni – deve imparare a osservare la città, studiarne i problemi, ascoltare chi quei problemi li vive ogni giorno e trasformare le criticità in proposte. Vogliamo formare cittadini consapevoli, capaci di portare alle istituzioni idee innovative ma anche soluzioni realistiche e di buon senso. È un percorso che arricchisce la comunità e, allo stesso tempo, offre ai ragazzi occasioni di crescita personale e professionale e permette loro di acquisire nuove competenze”.
Nel corso dell’incontro Mussolini, De Gregorio, Fermariello e Quarzo hanno offerto ai partecipanti un quadro delle differenti problematiche amministrative della Capitale, confrontandosi direttamente con i giovani, mentre il senatore Maurizio Gasparri li ha invitati a rafforzare ulteriormente il proprio impegno civico e la presenza sul territorio.
