(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2026 - «Incendi, siccità, alluvioni, frane ed erosione delle coste non possono essere considerati problemi indipendenti. Sono aspetti diversi di una stessa sfida: adattare il governo del territorio a condizioni climatiche che stanno cambiando e costruire un sistema regionale di prevenzione capace di leggere insieme tutti i rischi. La Regione è in prima linea su tutti questi fronti, siamo consapevoli che occorre un approccio integrato, dobbiamo fare sistema con le istituzioni del territorio e quindi apprezzo questo momento di confronto istituzionale: siamo al fianco dei sindaci e dei Comuni, con i quali in questi anni abbiamo aperto un'interlocuzione costante e diretta, e considero condivisibile la proposta del sindaco di Taormina, esposta in apertura dei lavori, di un fondo di rotazione che consenta agli enti locali di attingere alle risorse necessarie per mettere in campo le attività di prevenzione. Dobbiamo lavorare con responsabilità su questi temi e confido che l'Assemblea regionale operi per destinare le risorse necessarie a queste iniziative, evitando parcellizzazioni». Lo ha detto questa mattina il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenendo al Palacongressi di Taormina al convegno "La Sicilia brucia e la politica deve agire!", sui temi della difesa dell'ambiente e del territorio siciliano.
«Non possiamo eliminare il rischio, ma possiamo conoscerlo meglio, ridurlo e prepararci prima – ha aggiunto il presidente – Lo stiamo facendo su più livelli. La Protezione civile regionale formerà, a partire da lunedì prossimo, i 391 responsabili di tutti i Comuni dell'Isola per trasformare le allerte in decisioni tempestive, prevenzione concreta e maggiore sicurezza per i cittadini. Sul tema incendi: nuove assunzioni, nuovi mezzi, più giornate per gli operai stagionali, formazione dei volontari, Sala operativa unica, Control Room, sensori e nuove tecnologie. Sul fronte della prevenzione della siccità: dissalatori, reti, traverse, dighe e maggiore capacità di accumulo. Dobbiamo continuare a lavorare, dentro la stessa visione, anche per quanto riguarda il dissesto idrogeologico, le alluvioni e la protezione delle coste».
Questo il dettaglio delle attività messe in campo dalla Regione su roghi, frane ed erosione costiera.
INCENDI

