(AGENPARL) - Roma, 2 Settembre 2026 - Roma 2 settembre '26. "Se vogliamo davvero tutelare le donne e contrastare la violenza sulle donne, non si può accettare che la persona accusata di molestie su una ragazzina di 13 anni esca dal carcere dopo appena 48 ore perché secondo il giudice si è mostrato collaborativo e si è detto dispiaciuto. Lo Stato, in questo modo, lancia un messaggio pericolosissimo e devastante".
Lo afferma la deputata di Forza Italia Paola Boscaini sul caso di Torino. Boscaini sottolinea: "Abbiamo fatto leggi, dato mezzi e risorse, siamo costantemente impegnati a migliorare ciò che ancora non funziona, ma sono sforzi vani se poi un giudice decide che uno accusato di violenza sessuale può uscire dopo poche ore perché tanto si è detto dispiaciuto. Non è solo una questione tecnica e giuridica, ma sociale e culturale, lo Stato attraverso la decisione del giudice si mostra debole, minimalista dinanzi a un'accusa gravissima, è come girarsi dall'altra parte e mettere tutto a tacere. È inaccettabile".
Trending
- Strisce blu, affidata a Gestopark la gestione della sosta a pagamento
- Covid. Buonguerrieri (FdI): Governo Conte II rifiutò monoclonali gratuiti ma sostenne Fondazione amica
- Comunicato Novello in festa resoconto cs 3-11-2026 ad
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, MERCOLEDì 4 NOVEMBRE
- Comunicato Stampa 1937/2026 Link con materiali foto interviste audio video e documenti su punto stampa odierno del Presidente Stefani
- ptn – lancio 423-3 novembre +++ La Provincia presente ai funerali del militare morto in un incidente in Bosnia
- Comunicato Stampa 1936/2026 Dal 12 al 15 novembre torna il festival letterario Venice Noir. Vicepresidente Pavanetto, “Evento che valorizza la città e promuove turismo culturale di qualità
- Gribaudo (PD): “Chat su telegram con foto di donne inconsapevoli è violenza di genere”
- Regno Unito, Drax annuncia un maxi data center per l’intelligenza artificiale da oltre 20 miliardi di sterline: il progetto sorgerà accanto alla centrale a biomassa nello Yorkshire
- MANOVRA, PATUANELLI (M5S): “PER LA MAGGIORANZA LE RICETTE ECONOMICHE CHE IERI ERANO UN SUCCESSO OGGI SONO INDIGERIBILI