(AGENPARL) - Roma, 28 Agosto 2026 - "L'instabilità geopolitica globale, dal conflitto in Ucraina alle tensioni a Hormuz, impone risposte strutturali e non congiunturali sul fronte energetico. Il governo non lascerà indietro nessuno: utilizzeremo i 14 miliardi di euro straordinari ottenuti dall'Europa per colmare le storiche carenze del sistema italiano ed europeo. Investiremo massicciamente in pompe di calore, sistemi di accumulo e nell'efficientamento degli edifici pubblici e privati, che incideranno sull'abbattimento dei costi sostenendo al contempo i comparti più colpiti dai rincari come trasporti, pesca e agricoltura". Lo ha dichiarato il deputato e responsabile Economia di Forza Italia, Maurizio Casasco a Sky Tg24 Economia.
"Sulla richiesta di un sostegno economico ai colossi del settore, come l'Eni e i grandi produttori, la linea di Forza Italia resta quella del dialogo. Cerchiamo un accordo basato sulla responsabilità e sul contributo volontario, replicando il modello di successo già avviato con le banche. Rifiutiamo con fermezza ogni forma di imposizione fiscale coercitiva da parte dello Stato: le tasse forzate bloccano gli investimenti privati nelle raffinerie e nelle infrastrutture strategiche, finendo per scaricare i costi direttamente sulle bollette dei cittadini", conclude Casasco.