(AGENPARL) - Roma, 26 Agosto 2026 - Il ministro degli Affari Esteri, della Cooperazione Internazionale e degli Espatriati Egizi, Badr Abdelatty, ha tenuto colloqui ufficiali con Michael Gilbert, CEO di Forbes Global Properties. L’incontro è servito a definire i piani per espandere le operazioni della società in Egitto, sfruttando il network internazionale del gruppo per attrarre nuovi investimenti strategici e partnership globali nel Paese.
Al centro del vertice c’è la cooperazione in corso per la realizzazione della Forbes International Tower, un progetto di altissimo profilo situato nel Central Business District (CBD) della Nuova Capitale amministrativa. Annunciato originariamente nel 2023, il grattacielo unisce design urbano innovativo, soluzioni d’avanguardia e rigidi standard di sostenibilità ambientale.
Cos’è la Nuova Capitale amministrativa
Progettata come una moderna smart city all’avanguardia e situata a circa 45 chilometri a est del Cairo, la Nuova Capitale amministrativa rappresenta uno dei più grandi mega-progetti urbanistici del continente africano. Nato per decongestionare la storica metropoli egiziana e guidato dalla visione strategica Egitto Vision 2030, il nuovo polo ospita già il distretto governativo, ministeri e ambasciate. È qui, in particolare nel Central Business District, che si concentrano i grattacieli più alti e i centri finanziari destinati a trasformare l’Egitto in un hub economico e tecnologico di riferimento per l’intera regione MENA.
Il ministro Abdelatty ha espresso grande soddisfazione per l’impegno della società nel mercato egiziano, sottolineando che l’opera fungerà da modello per replicare partnership simili. L’obiettivo delle istituzioni è rafforzare ulteriormente la posizione della Nuova Capitale come hub regionale di riferimento per l’affari, la finanza e il commercio internazionale.
Durante il colloquio, le parti hanno esaminato le potenzialità della vasta rete globale di Forbes Global Properties, che collega investitori, imprenditori e mercati di tutto il mondo. Il focus è indirizzato in particolare sui settori chiave dell’economia egiziana e sulle opportunità offerte dalle zone industriali e libere, incluse le agevolazioni fiscali e doganali previste nella zona economica del Canale di Suez.
Il capo della diplomazia egiziana ha ribadito l’importanza fondamentale del settore privato nel sostenere la crescita economica nazionale, evidenziando la necessità di coordinare le politiche governative con le iniziative imprenditoriali estere per attrarre capitali ad alto valore aggiunto e migliorare la competitività del Paese.
Mercati emergenti e strategie di lusso
La mossa di Forbes Global Properties riflette una tendenza più ampia che vede i grandi marchi internazionali del real estate e della finanza scommettere sui mercati emergenti del Nord Africa e del Medio Oriente. Grazie a incentivi mirati per gli investitori esteri, riforme strutturali e la creazione di zone economiche speciali, l’Egitto si sta posizionando come una destinazione di primo piano per i flussi di capitale globale. La sinergia tra la forza mediatica e commerciale del brand Forbes e lo sviluppo immobiliare di altissima gamma mira a intercettare una platea globale di investitori ad alto patrimonio, consolidando il ruolo del Paese come crocevia strategico per gli affari internazionali.
Profilo e strategie di Forbes Global Properties
Con sede negli Stati Uniti, Forbes Global Properties è la rete internazionale di intermediazione immobiliare di lusso e marketing associata al celebre marchio Forbes. La società unisce i principali broker mondiali del settore immobiliare di pregio, promuovendo residenze d’élite, complessi commerciali e grandi progetti urbani attraverso una rete globale di investitori ad alto patrimonio.
Il pilastro di questa espansione in Nord Africa è proprio la Forbes International Tower, sviluppata in sinergia con Magnom Properties (braccio immobiliare di Rawabi Holding) e firmata dal prestigioso studio di architettura Adrian Smith + Gordon Gill Architecture. L’edificio è progettato per rispondere a criteri avanzati di ecosostenibilità, puntando a zero emissioni e offrendo spazi direzionali di Grado A capaci di attrarre multinazionali e istituzioni finanziarie internazionali.
Dal canto suo, il CEO Michael Gilbert ha elogiato il rapido sviluppo urbanistico dell’Egitto, lodando le infrastrutture all’avanguardia realizzate nelle nuove città. Gilbert ha confermato che la torre rappresenta una pietra miliare per consolidare la presenza e la visibilità del marchio Forbes nella regione mediorientale. (MENA)
