(AGENPARL) - Roma, 25 Agosto 2026 - Il presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev ha incontrato ad Astana una delegazione della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti guidata da Jason Smith. Un confronto ad alto livello incentrato sulle riforme politiche del Kazakistan, sull’espansione dei legami commerciali e tecnologici e sui preparativi per la prossima visita di Tokayev a Miami in vista del vertice con Donald Trump
Il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, ha tenuto un importante incontro ad Astana con una delegazione del Congresso degli Stati Uniti guidata da Jason Smith, presidente del comitato Ways and Means della Camera. Della delegazione fanno parte anche i membri del Congresso Greg Murphy, Carol Miller, Ronny Jackson, Wesley Bell e Ed Case.
Nel dare il benvenuto ai parlamentari statunitensi, il capo dello Stato ha inquadrato la visita in un momento storico e di profonda trasformazione per il Paese, segnato dalle recenti elezioni per il nuovo Qurultay unicamerale.
Una nuova fase di modernizzazione politica e legislativa
Secondo quanto sottolineato dal presidente kazako, le elezioni parlamentari rappresentano una pietra miliare per la modernizzazione politica nazionale. Il nuovo Qurultay unicamerale è stato concepito con l’obiettivo specifico di rendere l’iter legislativo più efficiente e di innalzare complessivamente la qualità delle norme approvate.
In questo contesto, Tokayev ha evidenziato come la diplomazia parlamentare sia destinata a giocare un ruolo centrale nelle attività del nuovo organismo: un canale di dialogo costruttivo e continuativo tra i membri del Congresso statunitense e il Qurultay ritenuto fondamentale per approfondire la comprensione reciproca, promuovere priorità condivise e consolidare ulteriormente il partenariato strategico tra Stati Uniti e Kazakistan.
Durante il colloquio, Tokayev ha illustrato ai legislatori americani lo stato di avanzamento delle riforme politiche e socioeconomiche promosse dal Paese, così come le priorità strategiche volte a modernizzare la pubblica amministrazione nell’ambito del percorso verso la costruzione di uno Stato equo e progressista. Tra i passaggi chiave è stata richiamata anche la nuova Costituzione del Kazakistan, che ha incassato un vasto e solido sostegno popolare.
Partnership economica e il legame con l’amministrazione Trump
L’incontro è stato l’occasione per rimarcare il forte slancio che caratterizza le relazioni bilaterali, con particolare riferimento alla cooperazione commerciale, economica e di investimento, affiancata dai progetti congiunti nei settori delle tecnologie avanzate, della scienza, dell’istruzione e della cultura.
Tokayev ha rimarcato come il dialogo costruttivo e fondato sulla fiducia reciproca instaurato con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump abbia spinto le relazioni bilaterali verso standard senza precedenti.
Un asse confermato anche dalle parole di Jason Smith, che ha portato i saluti personali di Trump. Smith ha rivelato di aver ricevuto una telefonata proprio dal presidente statunitense poche ore prima dell’incontro: Trump ha espresso grande apprezzamento per il solido rapporto instaurato con Tokayev e ha confermato di guardare con interesse alla prossima visita del leader kazako a Miami per partecipare al vertice del G20, considerata un’occasione cruciale per dare ulteriore slancio ai legami economici bilaterali.
Sicurezza globale e multilateralismo
La discussione si è infine estesa ai tavoli di cooperazione multilaterale. È stato evidenziato l’impegno costante del Kazakistan a sostegno delle iniziative americane per la stabilità regionale e globale, con un riferimento esplicito al Consiglio di pace e agli accordi di Abraham. Sul fronte della sicurezza strategica, le parti hanno ribadito il ruolo fondamentale svolto dai due Paesi nel rafforzamento del regime di non proliferazione e della sicurezza nucleare internazionale.
